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domenica 27 aprile 2014

MAHALLA NL - INFO SU ROM, SINTI E KALE' DAL MONDO

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Aggiornamento settimanale:
Genoa, la favola di Held dal campo nomadi alla prima squadra del 21/04/2014 @ 09:03:25 - di Marco Beltrami su CalcioFanPage 19 aprile 2014, 19:09 Il giovane attaccante di etnia Rom della Primavera del Genoa alla prima in Serie A...
Uragani del 22/04/2014 @ 09:09:23 - Rubin Carter (1937-2014) COMBATTERE ANCORA A PRAGA Oggi sono in giro con un senza tetto. Un sopravvissuto a cinque campi di concentramento, che combatte ancora...
Nuovi europei/ Teresa si diploma (contro i pregiudizi) del 23/04/2014 @ 09:05:46 - di Lorena Cotza su Corriere della Sera LA CITTA' NUOVA Teresa vive in Italia, ha 18 anni, sta per diplomarsi e sogna di iscriversi all'universita'. La sua e' una di quelle storie ch...
Racconti paralleli del 24/04/2014 @ 09:04:22 - (immagine da milano.blogosfere.it) No, non avete sbagliato link, siete sempre su Mahalla. Ma andiamo con ordine: Un mese fa ero a Sesto san Giovanni, per presentare il progetto MAHALLA...
Un Romanichal del 25/04/2014 @ 09:02:19 - Lo ripropongo per chi si fosse perso l'ultima trasmissione...
Il Vento e il Cuore del 26/04/2014 @ 09:06:17 - Continua l'operazione "nostalgia" iniziata con Il giorno delle 300 candele. Questo nuovo ebook narra di un progetto (finanziato...
Liberazione, sinti e rom partigiani del 27/04/2014 @ 09:06:13 - da U VELTO Nell'Aprile del 1945 c'erano i tedeschi in ritirata. Molti sinti facevano i partigiani. Per esempio mio cugino Lucchesi Fioravante stava con la divisione Armando...
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MEMORS. Il primo museo virtuale del Porrajmos in Italia.

MEMORS. Il primo museo virtuale del Porrajmos in Italia.

MEMORS. Il primo museo virtuale del Porrajmos in Italia. La persecuzione dei Rom e dei Sinti nel periodo fascista
Visita il museo virtuale www.porrajmos.it, realizzato con l’obiettivo di ricostruire storia e memoria della deportazione delle popolazioni sinti e rom all’interno dei campi di concentramento sparsi sul territorio italiano.
E' inoltre disponibile l'ebook scaricabile gratuitamente cliccando qui.
 

Liberazione, sinti e rom partigiani


Di Sucar Drom (del 27/04/2014 @ 09:06:13, in conflitti, visitato 18 volte)
da U VELTO
    Nell'Aprile del 1945 c'erano i tedeschi in ritirata. Molti sinti facevano i partigiani. Per esempio mio cugino Lucchesi Fioravante stava con la divisione Armando, ma anche molti di noi che facevano gli spettacoli durante il giorno, di notte andavano a portare via le armi ai tedeschi. Mio padre e lo zio Rus tornarono a casa nel 1945 e anche loro di notte si univano ad altri sinti per fare le azioni contro i tedeschi nella zona del mantovano fra Breda Solini e Rivarolo del Re (oggi Rivarolo Mantovano), dove giravano con il postone che il nonno aveva attrezzato. Erano quasi una leggenda e la gente del luogo li aveva soprannominati i "Leoni di Breda Solini"...
Questo è il racconto di Giacomo "Gnugo" De Bar, sinto emiliano, che bambino è stato rinchiuso con la sua famiglia nel campo di concentramento di Prignano sulla Secchia, in Provincia di Modena, nel settembre del 1940. Dopo l'8 settembre 1943, con l'armistizio, la sua famiglia riusci a fuggire dal campo di concentramento, insieme a tutte le altre famiglie sinte. E' infatti dall'autunno del 1943 che in particolare sinti italiani, maggioritari nel Nord Italia, si danno alla macchia e si uniscono alle brigate partigiane.

Molte famiglie sinte e rom scappate dai campi di concentramento, nel Nord Italia vengono rastrellate e inviate verso il campo di concentramento di Bolzano per poi essere deportati in Germania e in Polonia. Alcune riescono a sfuggire ai rastrellamenti dei Carabinieri e delle Forze tedesche nascondendosi nelle campagne grazie all'aiuto delle famiglie contadine, come per esempio la famiglia di Candida "Bianca" Ornato, sinta mantovana.

Particolare è invece il caso della famiglia di Gnugo che riesce a riprende l'attività circense e con altri sinti costituisce la Formazione partigiana dei Leoni di Breda Solini che operò sul confine tra Mantova, Modena, Cremona e Reggio Emilia.

Di seguito l'elenco dei sinti e dei rom che hanno partecipato alla Liberazione nel Nord Italia:
Giuseppe "Tarzan" Catter, eroe partigiano sinto, ucciso dai fascisti nell'Imperiese, il suo distaccamento ne prese il nome, decorato al valore

Walter "Vampa" Catter, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Lino "Ercole" Festini, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Silvio Paina, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Renato Mastini, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Giacomo Sacco, partigiano sinto, partecipa alla liberazione di Genova

Giuseppe "Tzigari" Levakovich, partigiano sinto nella Brigata "Osoppo" in Friuli Venezia Giulia

Rubino Bonora, partigiano sinto nella Divisione "Nannetti" in Friuli Venezia Giulia

Amilcare "Corsaro" Debar, partigiano sinto, staffetta e poi partigiano combattente nella 48° Brigata Garibaldi "Dante Di Nanni"

Vittorio "Spatzo" Mayer, partigiano sinto in Val di Non

Mirko Levak, partigiano rom, scappato dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau si unisce ai partigiani

Fioravante Lucchesi, partigiano sinto nella Divisione Modena Armando

Formazione partigiana I Leoni di Breda Solini, formato unicamente da sinti italiani, fuggiti dal campo di concentramento di Prignano sulla Secchia (MO), operò nel mantovano

sabato 26 aprile 2014

Nuovi europei/ Teresa si diploma (contro i pregiudizi)

Nuovi europei/ Teresa si diploma (contro i pregiudizi)

FabrizioaWikirom - 54 minuti fa
 
*di Lorena Cotza su *Corriere della Sera LA CITTA' NUOVA 
 
Teresa vive in Italia, ha 18 anni, sta per diplomarsi e sogna di iscriversi all'università. La sua è una di quelle storie che non dovrebbero far notizia. *Ma Teresa è una giovane rom e la sua storia è ancora considerata una rara eccezione*. *"Sino all'anno scorso nessuno a scuola sapeva che ero rom" racconta Teresa Suleymanovic. "Quando i miei compagni mi chiedevano da dove venissi, dicevo solo che ero bosniaca. Non volevo dire che vivevo in un campo. Perché tutti pensano che i rom dei campi rubino e siano sporchi... altro »

venerdì 25 aprile 2014

CHAPLIN, UN ROMANICHAL

Lo ripropongo per chi si fosse perso l'ultima trasmissione di Assetto Variabile. Buon 25 Aprile!
NetworkedBlogs

lunedì 21 aprile 2014

Genoa, la favola di Held dal campo nomadi alla prima squadra

\\ Mahalla : Articolo
Genoa, la favola di Held dal campo nomadi alla prima squadra
Di Fabrizio (del 21/04/2014 @ 09:03:25, in sport, visitato 56 volte)

di Marco Beltrami su CalcioFanPage 19 aprile 2014, 19:09 Il giovane attaccante di etnia Rom della Primavera del Genoa alla prima in Serie A.

leggi tutto qui: http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6005#.U1WHBn3rYb8

domenica 20 aprile 2014

MAHALLA NL - Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo




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Aggiornamento settimanale:
Romania in chiaroscuro su minori e minoranze del 14/04/2014 @ 09:03:31 - (flickr/ Massimiliano) - Daniela Mogavero 8 aprile 2014 su Osservatorio balcani e caucaso Il quadro delle politiche sociali romene in un'intervista al commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa Nils Muižnieks: tutela dei minori, inte...
Vita media, 50 anni del 15/04/2014 @ 09:05:49 - Il gagio pensa che un rom e' abituato e forse ce l'ha nel sangue. ...scaldarsi con la legna d'inverno, non avere acqua per bere e lavarsi quando fa caldo. Si comincia cosi' da bambini, noi e loro...
Ancora sulla mediazione culturale del 16/04/2014 @ 09:06:37 - Chiedevo pareri settimana scorsa. Ho raccolto qualche MI PIACE su Facebook e basta, come va di moda in questi periodi di afasia, in cui tutti ci sono, ma ancora non hanno capito perche'...
Sel da' voce alle comunita' sinti e cinese con Bosco e Wong del 17/04/2014 @ 09:08:21 -  di Pasquale Petrella su IL TIRRENO [x fortuna MAHALLA c'e': L'INTERVISTA] PRATO. Sinistra ecologia e liberta' (Sel) da' voce e rappresentanza alla comunita' sinti, candidando Angela Bosco...
Il sindaco Marino e i Rom... non piu' nomadi? del 18/04/2014 @ 09:05:45 - di Agotino Rota Martir - 10 Aprile 2014 - campo Rom di Coltano - Pisa Il sindaco Marino folgorato sulla strada di Damasco? Oppure su una di quelle strade-sentieri che conducono a qualche accampamento di nomadi? (pardon ora per ordinanz...
Barbara: modalita' similari a quelle applicate dal partito nazista del 19/04/2014 @ 09:00:12 - 16 aprile, Michela Angelini su DISEGNO DI LEGGE 405: Io sono una donna transessuale ed oggi ho scritto questo. Le analogie tra le nostre comunita' sono tante, sia storiche che contemporanee. Qui racconto quella sul...
Scandalo e partecipazione politica del 20/04/2014 @ 09:00:19 - A Prato una sinti e' candidata alla elezioni comunali nella lista di Sinistra Ecologia e Liberta', la notizia e' di settimana scorsa. Quasi contemporaneamente, Nazzareno Guarnieri, presidente della Fondazione Romani', lancia questa...
L'agenda:
Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

Les droits des Rroms en Autriche



En Autriche, les Roms bénéficient d’un statut particulier qui leur ouvre certains droits. Comme le droit à l’éducation pour les enfants, pour permettre leur intégration. Depuis 1993, les Rroms sont reconnus dans le pays et ont une déclaration des Droits.
http://www.wat.tv/video/autriche-systeme-protecteur-6r24z_2i0u7_.html
" On reconnait un début de démocratie à la façon dont on traite les Rroms."

sabato 19 aprile 2014

ASSETTO VARIABILE (#MAHALLA, #FABRIZIO CASAVOLA)

Assetto Variabile, 20 04 2014: http://t.co/WEZC5OLnH7 tramite @YouTube
In questo numero: 00'24" MAHALLA - 03'27" Romnià: Ivana Nikolic - 07'32" Cronache dall'Italia e dal mondo - 11'08" L'agenda: cose da fare, vedere, ascoltare ...
youtu.be

venerdì 18 aprile 2014

#ROM, #SINTI ED ELEZIONI EUROPEE

Siamo donne di un popolo che costituisce la più grande minoranza europea: 12 milioni di donne, uomini, bambini. Non abbiamo mai fatto guerre, non abbiamo mai avuto pretese territoriali. Abitiamo tutte le nazioni, siamo di tutte le religioni e parl...

martedì 15 aprile 2014

AUDIZIONE PER LA CASA AI ROM: L'ASSESSORE DEL LAZIO NON SI PRESENTA!

COMUNICATO STAMPA                                                                                                          
CS051-2014

L’ASSESSORE ALLA CASA DELLA REGIONE LAZIO NON SI PRESENTA ALL’AUDIZIONE DELLA COMMISSIONE DIRITTI UMANI DEL SENATO. PER AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA, OCCASIONE PERSA PER FORNIRE CHIARIMENTI SU COME S’INTENDA GARANTIRE IL DIRITTO DEI ROM A UN ALLOGGIO ADEGUATO

L’assessore alle Infrastrutture, alle politiche abitative e all’ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, ha rinunciato all’ultimo minuto per “sopraggiunti impegni istituzionali” all’audizione da parte della Commissione diritti umani del Senato, prevista per oggi alle 13.30.

Amnesty International Italia ha espresso rammarico per la vicenda. L’audizione dell’assessore Refrigeri avrebbe infatti permesso di capire come la Regione Lazio intenda agire per evitare che il recente stanziamento di oltre 200 milioni di euro per l'"emergenza casa" a Roma abbia per l’ennesima volta effetti discriminatori nei confronti dei rom, escludendoli dall'accesso a un alloggio adeguato in condizioni di parita’ con ogni altro richiedente.

Tale timore emerge chiaramente dalla lettura della delibera 303 della Giunta regionale del 14 gennaio 2014 che, nell’individuare i gruppi di beneficiari del programma, pare escludere i rom residenti nei campi attrezzati della Capitale.

Un chiarimento da parte dell'assessore Refrigeri sarebbe stato tanto piu’ opportuno e utile, considerato che il governatore Nicola Zingaretti - al pari del sindaco di Roma - non ha ancora ritenuto di rispondere alle domande e preoccupazioni sollevate da Amnesty International in una lettera del 14 febbraio, relativa alle perduranti discriminazioni subite dai rom della Capitale in tema di diritto all’alloggio.

Amnesty International Italia segnala infine, sebbene la delibera 303 prevedesse che la definizione dei beneficiari fosse ultimata entro meta’ marzo, al momento lo stato di avanzamento di questo processo non e’ chiaro, vista la preoccupante mancanza di trasparenza in materia.

FINE DEL COMUNICATO                                                                              
Roma, 15 aprile 2014

Per interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it

22/6 Feste e cerimonie di una famìlia rom in Brianza – “Zingari”: pregiudizi, persecuzioni, incontri.

Domenica 22 Giugno, ore 15:00
Feste e cerimonie di una famìlia rom in Brianza – “Zingari”: pregiudizi, persecuzioni, incontri.
Paola D’Ambrosio e Paola Trevisan
Un museo antropologico propone occasioni di conoscenza e di confronto tra culture, nonché momenti di riflessione a partire da ricerche documentate, che discutono criticamente i pregiudizi diffusi. Quale tema e quale cultura possono prestarsi meglio di quello indagato dalle due ospiti per esemplificare queste missioni del museo? Vivere tra gli zingari, conoscerne le storie, scoprire le notevoli differenze che caratterizzano la storia di un gruppo umano tanto numeroso e sparso quanto eterogeneo, osservare le usanze e sondare i valori delle persone e dei gruppi che si frequentano per anni, vivendo tra loro, con l’obiettivo di studiare e comprendere.
- See more at: http://www.ibrianza.net/voci-gesti-culture-di-ieri-e-di-oggi-meab-museo-etnografico/43383#sthash.WBi0Ih6a.dpuf

VITA MEDIA 50 ANNI

\\ Mahalla : Articolo
Vita media, 50 anni
Di Fabrizio (del 15/04/2014 @ 09:05:49, in Kumpanija, visitato 42 volte)

Il gagio pensa che un rom è abituato e forse ce l'ha nel sangue.
...scaldarsi con la legna d'inverno, non avere acqua per bere e lavarsi quando fa caldo. Si comincia così da bambini, noi e loro: differenti.
E di rimando, se si vive così (ma si può vivere così?), il rom impara che non ha bisogno di un lavoro, della scuola, della casa, delle amicizie con chi non è rom come lui. Ci fanno il callo e sembrano così forti. così alteri. Da trattare come cose, non come persone che hanno le stesse esigenze nostre, cioè tue, mie, dei nostri figli e dei nostri cari.
Arrivano i 40 anni e tutta quella forza dov'è finita? Quello che era il ragazzo più resistente del mondo è conciato da sbatter via. L'unica sua medicina, la bottiglia.
Ma forse, non è neppure quello ciò che ti ammazza. Ne ho visti di malandati che coi denti si aggrappano alla vita. E' che dopo una vita del genere comincia a mancare il rispetto per se stessi. Chiamala cultura, norme morali, autoconsiderazione... Quella perdita ammazza più della malattia e della fame.

lunedì 14 aprile 2014

I CARE FOR ROMA DIGNITY - SIGN THIS PETITION

From your friends
Your Facebook friends are creating change by supporting petitions from around the world. Join them.
Valery Novoselsky
Valery Novoselsky, Marco Brazzoduro and 23 other friends signed:
Jose Manuel Barroso: We call upon all participants of the 3rd EU Roma Summit in Brussels to sign the Pledge for Roma Dignity.

Jose Manuel Barroso: We call upon all participants of the 3rd EU Roma Summit in Brussels to sign the Pledge for Roma Dignity.

by RomaReact | 823 supporters
The Roma Dignity Pledge declares that Roma in Europe should be treated with respect, fairness, justice and equality. Equal citizenship for all Roma can only be achieved by eliminating and condemning verbal and physical attacks and discrimination...
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Sign this petition

domenica 13 aprile 2014

MAHALLA NL


Mahalla newsletter
Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo 13 aprile 2014
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In rilievo:
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Benedetti dubbi del 07/04/2014 @ 09:06:25 - Perdonami Gesu' Perche' anche a me fanno un po' ribrezzo gli zingari - RINO NEGROGNO, Sabato 5 Aprile 2014 ore 11.21...
8 aprile 2014, le associazioni dei Rom e dei Sinti lanciano la campagna nazionale del 08/04/2014 @ 09:03:01 - da RICONOSCIMENTO DI SINTI E ROM 8 aprile 2014 43° Giornata internazionale del popolo rom e sinto. Le associazioni dei Rom e dei Sinti lanciano la campagna nazionale per il riconoscimento giuridico della minoranza storico-linguistica rom e sinta in Italia...
Mediazione culturale: tra dubbi e prospettive del 09/04/2014 @ 09:01:02 - immagine da Didaweb-mediazione culturale Vorrei fare ragionamenti magari antipatici, ma realistici, da continuare anche in seguito se ci fosse interesse sull'argomento. Lo scorso gennaio veniva lanciato ANCHE in Italia il programma ROMED2-ROMACT...
"Quando anche gli italiani si sentivano dire: accattoni sfaticati" del 10/04/2014 @ 09:09:56 - di ZELJKO JOVANOVIC*, 08 aprile 2014 su Repubblica Quando a New Orleans nel 1891 una turba inferocita, fomentata dall'indignazione dell'opinione pubblica, fece irruzione nel carcere e avendovi trovato undici appartenenti...
8 aprile, giornata internazionale dei Rom e Sinti. e' tempo di proibire la pratica dei campi segregati in Italia del 11/04/2014 @ 09:08:51 - Pubblicato: 08/04/2014 17:47, di Costanza Hermanin Analista politico, Open Society Foundations. Scritto con Miriam Anati, responsabile dei prog...
Parole un tanto al chilo del 12/04/2014 @ 09:04:51 - Come l'anno scorso mi verrebbe da dire: ma almeno un giorno (che poi sarebbe proprio la giornata internazionale ecc. ecc.) non si puo' stare in pace e godersi la festa? Ci sono volute 24 ore per pensar...
La finestra di U Velto del 13/04/2014 @ 09:02:07 - Espelli il razzismo dal calcio Questa mattina alle 12.30, l'Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, con il supporto di Lega Calcio e Associazione Italiana Calciatori, ospitera' l'asta di 27 og,,,
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Gli arnesi
Archivio da aprile 2004 a maggio 2005
Documenti e materiale da scaricare sui Rom e sulle politiche europee
L'Agenda: cose da fare, vedere, ascoltare - segnalate da voi (e anche da me)
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Dicono di noi:
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NOVITA': Il giorno delle 300 candele
Un documento storico, con foto e testi che altrimenti sarebbero andati perduti. Un pezzo importante – secondo me – che: * restituisce un'immagine niente affatto stereotipata di una delle..

sabato 12 aprile 2014

AMELIA (ROM ITALIANISSIMA) E IL SUO APPELLO AI RAZZISTI

Voglio precisare una cosa importante, so bene che quello che scriverò non vi riguarda ma riguarda me, la mia famiglia, i miei parenti e la mia etnia di provenienza. Avrete notato che posto spesso link e post dove si parla della
discriminazione razziale verso gli zingari di tutte le etnie. E qui voglio precisare! I razzisti che commentano con tanta rabbia e odio verso coloro che rubano, accattonano, sequestrano bimbi, spacciano droga, delinquono, sporcano e sono sporchi loro stessi oltre ad emanare cattivi odori corporei, brutti e cattivi ossia GLI ZINGARI!!!!!
Ebbene qualcosa di vero c'e' tranne rapinare i bambini! Non nego le altre cose citate sopra ma vorrei invitare gentilmente questi razzisti a vivere per una settimana senza viveri in un campo nomadi ai margini di una città ostile dove
oltretutto vivono i gatti randagi, topi e ratti, fango e acqua stagnante e tante altre cose squallide. Vorrei vedere a questi signori razzisti come potrebbero vivere senza gli agi cui sono abituati al tepore della loro beneamata casetta a scaldare le sedie e inveire sul monitor, riversando sui tasti la loro profonda frustrazione, odio e cattiveria verso un popolo senza patria! Un popolo che cerca anche di vivere lavorando ma nessuno da loro fiducia perché rubano. Bambini che cercano di andare a scuola ma emarginati dai loro compagni perché influenzati dai loro genitori in quanto possono contaminare
pericolosamente i loro figlioletti candidi e angelici, gli zingarelli sono brutti e sporchi!
Ebbene i razzisti lo sono anche contro noi zingari ROM italiani! Noi che viviamo dal 1300 in Italia, italiani a tutti gli effetti, stanziali con dimore fisse, lavoratori con professioni, istruiti, paghiamo bollette e le tasse come tutti, votiamo e i nostri uomini hanno sempre servito lo Stato quando era obbligatorio il servizio di leva, hanno partecipato alle due guerre tanto che un mio prozio è stato disperso e morto in Russia. Ebbene anche questo a loro non va bene! Sono razzisti anche con noi. Per questi gentili signori razzisti e a Forza Nuova chiedo: "Cosa volete da noi? ". Io sono qui pronta a qualsiasi confronto, al dialogo aperto e pacifico, aprendo uno spiraglio verso una convivenza possibe, in pace. Un lavoro di per sé difficile ma possibile.

Amelia Guarnieri
24 Marzo 2014




......GRANDE AMELIA! TI VOGLIAMO BENE!

Museo Etnológico de la Mujer Gitana

Museo Etnológico de la Mujer Gitana http://t.co/d8zbFcdy2m

Situado en el tradicional barrio gitano del Sacromonte, El Museo Etnológico de la Mujer Gitana abrió sus puertas en 2006. Localizado en el recinto de la Chumbera (Camino del Sacromonte 107) este museo pretende ser una ventana abierta a la...

venerdì 11 aprile 2014

#Rom e Sinti. È tempo di proibire la pratica dei campi segregati in Italia

8 aprile, giornata internazionale dei Rom e Sinti. È tempo di proibire la pratica dei campi segregati in Italia http://t.co/q5egg3NAAY

giovedì 10 aprile 2014

Case, pane e lavoro contro i pregiudizi

 Grazie a Daniele per l'articolo


da http://www.vita.it/societa/immigrazione/case-pane-e-lavoro-contro-i-pregiudizi.html

di Daniele Biella

Si celebra oggi la Giornata internazionale di rom e sinti: ecco tre video realizzati da Ceas onlus e Casa della carità che puntano a ribaltare il sentimento negativo che spesso prende piede verso queste persone. "Nessuno è cattivo solo per le sue origini"

pane
Un fermo immagine di uno dei tre video diffusi oggi da Ceas Marotta e Casa della Carità
"Nessuna persona è brava o cattiva solamente per le sue origini. Sembra banale dirlo, ma la realtà della minoranza rom oggi impone di ribadirlo. Nessuno di noi ha diritto, in un modo o nell’altro, di etichettare qualcuno come membro di una minoranza, qualunque essa sia". Con questa decisa considerazione l'associazione italiana, Ceas onlus, parte delle rete europea del progetto Pairs, celebra oggi 8 aprile la Giornata internazionale di rom e sinti.
"Con circa 10-12 milioni di persone che vivono in Europa, quella rom è la più grande minoranza del continente. Per decenni queste persone sono state vittime pregiudizio e discriminazioni. In alcuni momenti storici, hanno subito anche la schiavitù, le deportazioni e un vero e proprio sterminio, il porrajmos, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Sono state spesso ai margini della società e anche oggi molte di loro, purtroppo, lo sono ancora", spiegano Ceas e gli enti di Pairs in un comunicato congiunto. "In un mondo in cui i confini sono sempre più deboli, anche i cittadini della Terra dovrebbero superare i pregiudizi per vivere in maniera sempre più libera. In molti stati dell’Europa, anche se non sempre ce ne rendiamo conto, vivono persone rom che sono studenti e insegnanti, dottori e infermiere, avvocati e ingegneri, musicisti e artisti".

Per rendere ancora più efficace il proprio messaggio, Ceas e Fondazione Casa della carità hanno diffuso tre video in cui presentano altrettante situazioni simboliche di integrazione, legate alla casa, al cibo e al lavoro.

"Un Paese, qualunque Paese europeo, non può pensare di vivere nella prosperità se migliaia di suoi cittadini sono esclusi dalla società, tagliati fuori da ogni chance di sviluppo. Il potenziale di ciascun cittadino dovrebbe avere la possibilità di dare frutto. Ciascuno dovrebbe essere messo nelle condizioni di contribuire al proprio benessere e a quello dell’intera collettività. Per farlo e per vivere in maniera davvero libera non possiamo continuare a fidarci dei nostri pregiudizi, di paure legate alla religione o all’etnia. Dobbiamo impegnarci in prima persona per abbattere i muri di quelle prigioni mentali che si sono costruite nell’arco di anni, decenni, secoli. Pairs lavora per questo".
Nota: Pairs (qui la pagina facebook), il cui motto è “condividere le esperienze, incoraggiare l’inclusione”, è un progetto biennale che coinvolge realtà di cinque differenti paesi europei (Albania, Bulgaria, Italia, Romania e Ungheria). L’obiettivo è studiare le buone pratiche continentali per l’inclusione della popolazione rom, valutarle, migliorarle e diffonderle per avere un positivo impatto politico a livello locale, nazionale ed europeo. 

La Giornata mondiale del popolo Rom e Sinto, da oltre cinque secoli cittadini italiani discriminati