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Visualizzazione post con etichetta #memoria storia riferimenti culturali. Mostra tutti i post
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venerdì 18 marzo 2016

The Color of Smoke



The Color of Smoke 
An Epic Novel of the Roma 



Menyhért Lakatos


"The
first novel in which a Gypsy himself depicts his people . . . with
complete authenticity and literary truthfulness . . . A one-of-a-kind
coming-of-age novel."

--Neue Zürcher Zeitung 


"A rare, observant snapshot . . . of Romany life."

--Kirkus Reviews 


The Color of Smoke

venerdì 2 maggio 2014

#ROM E SINTI: STORIA, MEMORIA


JOVICA: NO AL TERMINE PORRAJMOS

da \\ Mahalla : Articolo La Memoria che verra’  http://networkedblogs.com/SYXnw Di Fabrizio (del 20/01/2014 @ 09:08:23, in Kumpanija, visitato 200 volte) di Jovica Jovic – Cari amici, c’è una cosa che da tempo mi fa stare molto male, soprattutto di questo periodo. E non è la salute, non sono i soldi… è quella parola: PORRAJMOS.Ogni anno, l’ultima settimana di gennaio ci incontriamo, voi a sentirmi e io a … Continua a leggere 

Zigeuner Lager – #Porrajmos

‪#‎PORRAJMOS‬, 16 dicembre 1942: Himmler firma il “Decreto ‪#‎Auschwitz‬“, inzia la deportazione di ‪#‎sinti‬ e ‪#‎rom‬ nel campo di sterminio da Alberto Panaro 16 dicembre 1942. HIMMLER, comandante dell’Ufficio centrale di sicurezza del Reich nazista, con l’Auschwitzerlass (decreto di Auschswitz) ordinò l’internamento ad Auschwitz di tutti gli zingari, in un apposito campo, Zigeuner lager, che funzionò dal febbraio 1943 all’agosto 1944, quando furono portati nelle camere … Continua a leggere 

16/5/44 la rivolta dei Rom e dei Sinti ad Auschwitz

    16 maggio 1944LA RIVOLTA DEI ROM E DEI SINTI AD AUSCHWITZ Il 16 maggio 1944 i quattromila tra Rom, Sinti e Kalé internati ad Auschwitz decisero di opporsi ai loro aguzzini, che secondo programma erano venuti a prelevarli, per condurli nelle camere a gas. Non furono solo gli uomini a decidere di non piegare il capo, ma anche le … Continua a leggere 

25 aprile, eroi e partigiani sinti e rom

giovedì 25 aprile 2013 da http://sucardrom.blogspot.it/2013/04/25-aprile-sinti-e-rom-eroi-e-partigiani.html   Sinti e rom in tutta l’Europa occupata furono martiri e partigiani. In Italia i sinti e i rom, dopo l’8 settembre del 1943, fuggirono dai campi di concentramento dove erano reclusi dal settembre 1940. Molti vennero rastrellati dai fascisti e di nazisti ed inviati nei campi di sterminio, ma alcuni riuscirono a nascondersi e … Continua a leggere 

LA PERSECUZIONE DEI ROM E DEI SINTI NEL PERIODO FASCISTA

    LEGGI QUI: http://porrajmos.it/  VEDI ANCHE:    Factsheets on Roma History 1987 – Mirella Karpati – Il Genocidio Degli Zingari 1984 – Mirella Karpati – La Politica Fascista Verso Gli Zingari in Italia 1981 Primo Levi – Lo Zingaro 1981 Mirella Karpati – Pellegrinaggio Nell’Orrore 1976 – Zlato Levak – La Persecuzione Degli Zingari. Una Testimonianza 1969 – Vittorio … Continua a leggere 

Speciale Rai sul Giorno della Memoria

Speciale Rai sul Giorno della Memoria   di A.I.Z.O. Onlus     Giorno della Memoria Intervista a Carla Osella Sulla pagina 180 del Televideo di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 è possibile vedere lo speciale sulla Giornata della Memoria con l’intervista a Carla Osella, studiosa dello sterminio di rom e sinti, nonchè Presidente dell’A.I.Z.O. E’ visibile anche sul sito www.televideo.rai.it

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domenica 27 aprile 2014

Liberazione, sinti e rom partigiani


Di Sucar Drom (del 27/04/2014 @ 09:06:13, in conflitti, visitato 18 volte)
da U VELTO
    Nell'Aprile del 1945 c'erano i tedeschi in ritirata. Molti sinti facevano i partigiani. Per esempio mio cugino Lucchesi Fioravante stava con la divisione Armando, ma anche molti di noi che facevano gli spettacoli durante il giorno, di notte andavano a portare via le armi ai tedeschi. Mio padre e lo zio Rus tornarono a casa nel 1945 e anche loro di notte si univano ad altri sinti per fare le azioni contro i tedeschi nella zona del mantovano fra Breda Solini e Rivarolo del Re (oggi Rivarolo Mantovano), dove giravano con il postone che il nonno aveva attrezzato. Erano quasi una leggenda e la gente del luogo li aveva soprannominati i "Leoni di Breda Solini"...
Questo è il racconto di Giacomo "Gnugo" De Bar, sinto emiliano, che bambino è stato rinchiuso con la sua famiglia nel campo di concentramento di Prignano sulla Secchia, in Provincia di Modena, nel settembre del 1940. Dopo l'8 settembre 1943, con l'armistizio, la sua famiglia riusci a fuggire dal campo di concentramento, insieme a tutte le altre famiglie sinte. E' infatti dall'autunno del 1943 che in particolare sinti italiani, maggioritari nel Nord Italia, si danno alla macchia e si uniscono alle brigate partigiane.

Molte famiglie sinte e rom scappate dai campi di concentramento, nel Nord Italia vengono rastrellate e inviate verso il campo di concentramento di Bolzano per poi essere deportati in Germania e in Polonia. Alcune riescono a sfuggire ai rastrellamenti dei Carabinieri e delle Forze tedesche nascondendosi nelle campagne grazie all'aiuto delle famiglie contadine, come per esempio la famiglia di Candida "Bianca" Ornato, sinta mantovana.

Particolare è invece il caso della famiglia di Gnugo che riesce a riprende l'attività circense e con altri sinti costituisce la Formazione partigiana dei Leoni di Breda Solini che operò sul confine tra Mantova, Modena, Cremona e Reggio Emilia.

Di seguito l'elenco dei sinti e dei rom che hanno partecipato alla Liberazione nel Nord Italia:
Giuseppe "Tarzan" Catter, eroe partigiano sinto, ucciso dai fascisti nell'Imperiese, il suo distaccamento ne prese il nome, decorato al valore

Walter "Vampa" Catter, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Lino "Ercole" Festini, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Silvio Paina, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Renato Mastini, eroe partigiano sinto, Martire di Vicenza, fucilato l'11 novembre 1944

Giacomo Sacco, partigiano sinto, partecipa alla liberazione di Genova

Giuseppe "Tzigari" Levakovich, partigiano sinto nella Brigata "Osoppo" in Friuli Venezia Giulia

Rubino Bonora, partigiano sinto nella Divisione "Nannetti" in Friuli Venezia Giulia

Amilcare "Corsaro" Debar, partigiano sinto, staffetta e poi partigiano combattente nella 48° Brigata Garibaldi "Dante Di Nanni"

Vittorio "Spatzo" Mayer, partigiano sinto in Val di Non

Mirko Levak, partigiano rom, scappato dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau si unisce ai partigiani

Fioravante Lucchesi, partigiano sinto nella Divisione Modena Armando

Formazione partigiana I Leoni di Breda Solini, formato unicamente da sinti italiani, fuggiti dal campo di concentramento di Prignano sulla Secchia (MO), operò nel mantovano