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martedì 12 luglio 2016

AMNESTY - FIRMA PER LE 75 FAMIGLIE ROM

Dear friends,

Around 75 Romani families were forcibly evicted on 21 June from the camp of Masseria del Pozzo, in the town of Giugliano in Campania, near Naples. They were moved to an abandoned factory site, without adequate housing, sanitation or access to health services.

Colleagues from AI Italy and the International Secretariat visited the families after the forced eviction and the conditions are inhuman (see photographs available in ADAM http://bit.ly/29otqXf). For more information see: https://www.amnesty.org/en/documents/eur30/4300/2016/en/. We need to continue putting pressure on the authorities to take action.

Handover of signatures:
AI Italy are collecting signatures in support of the evicted families that will hand over to the authorities at the end of July.
We encourage you to collect signatures online or offline. Please remember to share information about the signatures collected by 15 July by writing to Lisa Maracanil.maracani@amnesty.it.
You can also promote the web action in Italian and English that AI Italy have put together. See http://appelli.amnesty.it/italy-stop-roma-segregation/ (en) http://appelli.amnesty.it/italia-fermare-rom-segregazione/ (ita).

We need to hear from you:
It is really important for us to learn about any actions you have taken on this case (promotion of the UA, web action, advocacy, etc.), so please do not hesitate to let us know.

Also, as we are planning to continue campaigning on this case any feedback about your interest in supporting the campaign as well as information about actions you would be willing to undertake would be invaluable.

Many thanks in advance and we look forward to hearing from you.

Best wishes

martedì 9 febbraio 2016

MANCONI, I DIRITTI UMANI, GIUGLIANO E I GHETTI TRAVESTITI DA ECO-VILLAGGI
















IDEA ROM ONLUS

A noi, quella dell'eco-villaggio per i Rom di Giugliano voluta dalla Regione Campania, pare la solita soluzione abitativa differenziata e monoetnica pensata, come al solito, solo per i Rom.
Il solito ghetto, insomma, magari infiocchettato nei periodi iniziali, ma inesorabilmente destinato a fallire ribadendo l'emarginazione sociale dei Rom.
Riportiamo di seguito l'imbarazzante comunicato stampa dell'On. Manconi, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, sull'argomento.
Cosa ne pensate?
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Manconi: Giugliano esempio per superamento dignitoso campi
“Il campo rom di Giugliano sarà smantellato e le famiglie saranno sistemate in un eco-villaggio di 44 alloggi: questo prevede il protocollo firmato ieri a Napoli dal ministro dell’Interno, dal presidente della Regione Campania e dal sindaco di Giugliano. Con la commissione diritti umani del Senato abbiamo seguito in questi anni, attraverso sopralluoghi e audizioni, le vicende di quel campo orribile allestito su una discarica, in completo abbandono”.
E’ quanto dichiara il senatore del Partito democratico Luigi Manconi.
“Oggi speriamo che la soluzione trovata dalle istituzioni competenti sia in grado di restituire dignità a quelle famiglie – afferma Manconi – già residenti in quel territorio da decenni, e di avviare un percorso concreto di autonomia. L’esempio di Giugliano è emblematico di quale sia la situazione in Italia in merito al superamento dei “campi nomadi” e all’attuazione della Strategia nazionale d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti. A ben quattro anni dall’approvazione di quella Strategia sono ormai evidenti i limiti relativi alla mancanza di un referente a livello governativo in grado non solo di coordinare gli interventi tra i diversi ministeri coinvolti, ma di disporre di strumenti efficaci per coadiuvare l’azione degli enti locali sui territori. Il ruolo di questi ultimi si è rivelato cruciale: laddove le amministrazioni hanno deciso di impegnarsi nel superare i campi attraverso percorsi di inclusione abitativa e sociale per le famiglie. In sintesi, è questa la richiesta da me indirizzata oggi al governo con una lettera al Presidente del Consiglio, ai ministri Alfano e Boschi, al sottosegretario al welfare Biondelli e al presidente dell’Anci Fassino: occorre istituire una struttura, dotata di tutti gli strumenti operativi necessari in termini di raggio d’azione e competenze, al fine di operare direttamente nei diversi territori” conclude l’esponente pd.
(Fonte: Comunicati Stampa Senatori PD)