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sabato 9 luglio 2016
Center for Interethnic Dialogue and Tolerance "Amalipe"
ROM, IL POPOLO INFINITO
Oggi su Alias, l'inserto de Il Manifesto, una lunga intervista sul mondo Rom. Buona lettura! !
"Sputa tre volte", romazo di formazione e storia dei Rom
Roma evictions: Europe's silent scandal | openDemocracy
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Alexander Langer racconta dei rom e dei sinti
Popolo mite e nomade, che non rivendica sovranità, territorio, zecca, divise, timbri, bolli e confini, ma semplicemente il diritto di continuare a essere quel popolo sottilmente ‘altro’ e ‘trascendente’ rispetto a tutti quelli che si contendono territori, bandiere e palazzi. Un popolo che, un po’ come gli ebrei, fa parte della storia e dell’identità europea. (…) A differenza di tutti gli altri, rom e sinti hanno imparato a essere leggeri, compresenti, capaci di passare sopra e sotto i confini, di vivere in mezzo a tutti gli altri, senza perdere se stessi, e di conservare la propria identità anche senza costruirci uno stato intorno.
La distruzione inesorabile di un mondo conviviale (…) ha tolto agli zingari il loro mondo naturale: non si può togliere l’acqua ai pesci e poi stupirsi se i pesci non riescono più a essere agili, gentili e autosufficienti come una volta. Eppure bisogna che l’Europa con quella sua stragrande maggioranza di ‘sedentari’ accolga, anche nel proprio interesse, la sfida gitana e faccia posto a un modo di vivere che decisamente non si inquadra negli schemi degli stati nazionali, fiscali, industriali e computerizzati
tratto da http://www.internazionale.it/opinione/franco-lorenzoni-2/2015/07/02/alexander-langer
tratto da http://www.internazionale.it/opinione/franco-lorenzoni-2/2015/07/02/alexander-langer
TG Rom - Edizione 10 del 09/07/2016
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