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domenica 28 dicembre 2014
AMMONIZIONE AL GIORNALISTA ANTI #ROM
venerdì 26 dicembre 2014
IO PRETE DEGLI ZINGARI
Pubblicazione di Michele Lafortezza.
Da oltre quarant' anni vive in una roulotte e percorre l' Italia per evangelizzare rom e sinti: condivide le usanze dei nomadi e ha tradotto il Vangelo nella loro lingua. Assicura: «Sono un popolo molto religioso»...
WWW.CREDERE.IT
giovedì 25 dicembre 2014
martedì 23 dicembre 2014
martedì 16 dicembre 2014
ORA ANCHE I NOMADI CRITICANO IL COMUNE (IL GIORNALE)
CONTRO I CAMPI LE SOLUZIONI CI SONO!
domenica 14 dicembre 2014
Corso di formazione per giovani attivisti #rom e #sinti
venerdì 12 dicembre 2014
Convegno "Il popolo #rom: dall'emarginazione all'integrazione possibile",
mercoledì 10 dicembre 2014
Roma, road map per chiudere i campi rom: “Risparmi per 24 milioni l’anno”
L'ASSOCIAZIONE 21 LUGLIO CERCA UN FUNDRAISER
martedì 9 dicembre 2014
BASTA CAMPI NOMADI
E'
incredibile ascoltare in tv ancora tante falsità e demagogia. I
politici non hanno vergogna e continuano a ignorare e a non dire con
chiarezza che i campi nomadi nascono solo ed esclusivamente per
sfruttare i rom, e non per aiutarli. Sfruttare i rom per aiutare "gli
amici" della propria area politica oppure i faccendieri.
Nel 2009 quale legale rappresentante di una organizzazione rom ho proposto al sindaco di Roma di ritirare tutte le convenzioni per la gestione dei campi nomadi i quali sarebbero stati autogestiti dai rom stessi a costo zero con il coordinamento della nostra organizzazione e dei servizi territoriali e di utilizzare il fiume di denaro risparmiato per costruire case per tutti i cittadini, rom compresi. Se il comune di Roma avesse realizzato questa proposta e considerato il fiume di denaro speso per i campi nomadi, oggi a Roma non ci sarebbe una emergenza casa e i campi nomadi sarebbero stati smantellati. I campi nomadi possono essere smantellati con l'autogestione ed il coordinamento dei servizi territoriali.
Lo faranno mai? La politica sarà capace di rinunciare al business dello sfruttamento dei rom?
Nel 2009 quale legale rappresentante di una organizzazione rom ho proposto al sindaco di Roma di ritirare tutte le convenzioni per la gestione dei campi nomadi i quali sarebbero stati autogestiti dai rom stessi a costo zero con il coordinamento della nostra organizzazione e dei servizi territoriali e di utilizzare il fiume di denaro risparmiato per costruire case per tutti i cittadini, rom compresi. Se il comune di Roma avesse realizzato questa proposta e considerato il fiume di denaro speso per i campi nomadi, oggi a Roma non ci sarebbe una emergenza casa e i campi nomadi sarebbero stati smantellati. I campi nomadi possono essere smantellati con l'autogestione ed il coordinamento dei servizi territoriali.
Lo faranno mai? La politica sarà capace di rinunciare al business dello sfruttamento dei rom?
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Roma,
9 dicembre 2014 – «Sono al lavoro con il consigliere Riccardo Magi su
un piano per superare definitivamente e in maniera strutturale il
sistema dei campi rom nella Capitale che, oltre alla violazione
sistematica dei diritti, evidenziata anche dalla Commissione Europea,
comporta un esborso inac…
21luglio.org
- Battaglia vinta!
In questi giorni in cui si è svelato il rapporto politico-mafioso nella gestione dei "villaggi attrezzati" romani abbiamo chiesto al sindaco Marino una parola chiara sulla chiusura definitiva dei "campi nomadi" a Roma.
Il sindaco ci scrive e annuncia la svolta. Domani alle 14,00 ci vediamo presso il Best House Rom!
Mafia capitale. I rom avevano ragione
Rom di Tor de Cenci (2012). Foto di Alessandro Di Ciommo di Lorenzo Guadagnucci L’impressionante inchiesta romana su “Mafia capitale” sta mettendo ...
Dec 8, 2014 12:46:36 PM
lunedì 8 dicembre 2014
domenica 7 dicembre 2014
sabato 6 dicembre 2014
venerdì 5 dicembre 2014
“Si fanno più soldi con gli immigrati e Rom che con il traffico di droga”.
MAFIA CAPITALE: MA QUANDO IL VOLONTARIATO DENUNCIAVA...
giovedì 4 dicembre 2014
ROBERTO COTA E IL QUESTIONARIO XENOFOBO
Motta Visconti: dialogo tra Comune e ROM
UPRE ROMA
Oggi alle 10:54 AM
Vi
allego il comunicato del sindaco di Motta Visconti - frutto di una
trattativa lunga tra il sindaco, me e Santino Spinelli – presentato nel
consiglio comunale di lunedì scorso e reso pubblico sul sito del Comune
che abbiamo giudicato accettabile perché ha rinunciato a difendere le
mostruosità della consigliera e anche per evitare lo scontro con i
fascisti di casa Pound di Milano che si stavano organizzando allo scopo.
Pertanto abbiamo sospeso l’iniziativa del 6 e continuiamo con l’azione
legale contro la consigliera.
Grazie
Dijana Pavlovic
Motta Visconti: dialogo tra Comune e ROM
Dopo
settimane di tensione, la difficile situazione tra l’Amministrazione
Comunale di Motta Visconti e i rappresentanti dei ROM si è normalizzata.
Come ricorderete, alcune affermazioni di un consigliere comunale
avevano provocato la reazione dei rappresentanti dei Rom e Sinti con la
proclamazione di una manifestazione di protesta a Motta Visconti da
tenersi il giorno 6 Dicembre. Successivamente si erano intrapresi i
contatti tra l’Amministrazione Comunale e i rappresentati dei ROM e
SINTI con l’intenzione di chiarire e mediare il conflitto.
Il Sindaco del comune di Motta Visconti, De Giuli Primo ha dichiarato che “da
parte nostra (Amministrazione Comunale ndr) vi è tutta la volontà di
manifestare il profondo rammarico per quanto è successo e lo stupore nel
vedere come la mistificazione a scopo puramente politico abbia
provocato ancora dolore ed elemento di frattura tra le parti. Ci
rendiamo disponibili nella giornata del 27 Gennaio, Giornata della
Memoria, a dedicare un momento di ricordo anche alle vittime Rom e
Sinti, per rimarcare che lo spirito Mottese è diverso da quanto qualcuno
ha voluto mistificare. Offro anche la mia disponibilità a partecipare a
qualunque manifestazione cui vorranno invitarmi le comunità ROM e SINTI
e portare loro il mio saluto e la mia solidarietà”.
Tutti i protagonisti di questa vicenda si auspicano che episodi come questi non accadano più in avvenire.
Inoltre,
il Sindaco di Motta Visconti, ringrazia il professor Santino Spinelli e
la signora Dijana Pavlovic perché hanno reso possibile il dialogo.
I
rappresentati ROM e SINTI, accogliendo le parole del Sindaco di Motta
Visconti hanno deciso, anche per evitare pericolose manipolazioni, di
cancellare la manifestazione annunciata per il 6 Dicembre e di
intraprendere le vie del dialogo e di informazione nei confronti dei
cittadini di Motta Visconti spiegando il dolore che ha provocato il
Porrajmos (l’Olocausto dei Rom e dei Sinti).
Intanto
le associazioni Rom e Sinte si riservano di valutare le azioni di
risarcimento per l’offesa provocata dalla consigliera Conti.
mercoledì 3 dicembre 2014
L'AMICIZIA TRA DUE DONNE E LA NOSTRA UMANITA' MINACCIATA DALLO SGOMBERO DI UN CAMPO NOMADI A TORINO.
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