Questo blog continua per una promessa fatta a Fabrizio Casavola e in memoria di Luigi Bevilacqua ***alla fine dei post clicca su "Mostra tutto" per altri post da siti e blog di tutto il mondo;
Primo appuntamento di una serie di incontri a cadenza mensile in collaborazione con Amnesty International Gruppo Monza 62.
Alle ore 16,00. Ingresso libero
ti ho cercato perchè avevo bisogno di te.. spesso avrò ancora bisogno di te, e tu non ci sarai .. che il tuo viaggio sia bello e sereno e che da dove sei, tu possa vedere , sorridere e guidare chi ancora ha bisogno di guida ... a presto Fabrizio (Y)
È
uscito il dvd+ libro QUADERNI GITANI trilogia sui rom rumeni di Bari
girata nell'arco di 15 anni nella stessa comunità e famiglia, acquistabile on line su La libreria universitaria e Distribuzioni dal basso, oltre che presso la Feltrinelli e la Laterza di Bari.
Estratti, traller e sinossi dei film:
Japigia Gagi (2003, 59 min) Opera
prima di Giovanni Princigalli, premiato dalla society of visual
anthropology, è un documentario realizzato vivendo per un anno in un
campo illegale di baracche al rione Japigia di Bari: matrimoni, sogni,
contraddizioni, diritti, vita e fine di una comunità ai margini di una
periferia. Ha partecipato in vari festival: Montreal, New York,
Singapore, Glasgow, Canton, Teheran, ecc.
La mela rossa (2014, 20 min) Una
docufiction, premiata ai rencontres cinématographiques de
Dignes-les-Bains che racconta di un primo giorno di scuola e di un primo
amore e la scoperta del razzismo. Due ragazzini Rom interpretano loro
stessi, improvvisano e reinventano il loro quotidiano, tra le baracche,
l’autostrada e gli alti palazzi della periferia. Ha partecipato a vari
festival di cinema dell'infanzia e di cortometraggi a Buenos Aires,
Bogotà, Madrid, Valencia, Montréal,Quito, ecc.
Ligia (2014, 21 min), film inedito, ritratto
di Ligia, moglie del portavoce della comunità, che racconta della
figlia in prigione, della vita nei campi e del desiderio di avere un
casa di 15 anni passati nelle baracche.
Il cofanetto contiene anche un libro con scritti di docenti, critici cinematografici, personalità rom ed istituzionali:
-Onofrio Introna (presidente del Consiglio regionale della Puglia) -Franco Cassano (deputato e docente di sociologia dell'Università di Bari) -Rosangela Paparella (garante dei diritti dei minori del Consiglio regionale della Puglia) -Ivan Scarcelli (politologo dell'Università di Bari) -Santino Spinelli (rom abruzzese, saggista, musicista e presidente di Feder Arte Rom) -Roberto Silvestri (critico cinematografico RAI e direttore del Sulmona Cinema Festival) -Viva Paci (docente di storia del cinema dell'Université du Québec à Montréal) -Silvestra Mariniello (docente di storia del cinema dell'Université de Montréal) -Luca Caminati (docente di storia del cinema della Concordia University) -Mauro Sassi (Phd McGill University) -Dafina Savic (rom serbo-canadese e presidente della fondazione Romanipe) -Dainef Tomescu (portavoce della comunità rom rumena di Bari)
RECENSIONI:
Un viaggio antropologico ed emotivo nell’universo rom (L’unità)
Una comunità rom nell’occhio di una telecamera senza pregiudizi ma anche senza mitizzazioni (L’umanité)
“Una
ragazza rom salta la corda al sole che tramonta. Un gesto che incanta
il giro del giorno. Ne addolcisce la fine. L’isola quotidiana dei rom è
raccontata da Princigalli senza sovrastrutture o mistificazioni secondo
la lezione di Flaherty e Rouch (La Repubblica)
Un’ora d’immagini sgretolate e perfette rubate allo squallore della periferia come se fosse magia. (Il Settimanale)
Si
Tony Gatlif est devenu le chantre de la gitanitude poétique,
Princigalli s’en tire avec beaucoup moins de moyens, mais avec un
franchise désarmante. Sa mise en scène laisse la place aux
protagonistes. Ils s’insèrent dans le récit documentaire comme s’il
s’agissait d’une fiction (Séquences la revue du cinéma)
Living
for one year among the Roma, the filmmaker capture the vibrant essence
of clan living conditions and culture as well as a quest for human
decency and respect (Media Eudcational Review)
Foto di: Francesco De Napoli, Antonio Di Giacomo, Carmela Lovero, Lydia Gaudreau, Giovanni Princigalli.
Asylum will still be possible from Serbia, Bosnia and Montenegro. Tens
of thousands of Roma from Serbia, Bosnia and Montenegro that are living
since 20 years in Germany with an official "Stop of Deportation" paper
will not suddenly be deported....See More
Il 25 e 26 settembre si terrà presso l’area attrezzata dei sinti di Casalmaggiore il XXV Convegno Nazionale A.I.Z.O. Un’occasione importante per discutere di temi caldi tramite le testimonianze dirette […]
Alors que des millions d'enfants français font leur rentrée mardi, beaucoup de jeunes Roms, eux, ne prendront pas le chemin de l'école. Entre le refus de...
Ce sont des voleurs », « Ils sont sales », « Ils ne veulent pas s'intégrer ». Toutes ces phrases, nous les entendons dès qu'il est question des Roms dans l'actualité. Montrer la situation des Roms en Roumanie.Pourquoi la Roumanie ? En France, de nombreuses confusions sont faites entre Roms et Roumains.
Questi sono ladri, 'Sono sporchi', "non vogliono integrarsi. Tutte queste frasi, li sentiamo ogni volta che è la questione dei ROM nelle notizie. Visualizza lo stato di Roma in Roumanie.Pourquoi la Romania? In Francia, sono fatte molte confusioni tra ROM e rumeni. (Tradotto da Bing)
Uno
nuovo intervento a favore dei bambini e delle bambine della Bigattiera
ci viene inviato da Alberto Melis, maestro, giornalista e scrittore per
ragazzi, da sempre vicino alla cultura e alla realtà rom e sinta.
Quando
ho ricevuto la richiesta di scrivere un intervento a favore dei diritti
inalienabili della popolazione rom della Bigattiera a Pisa, e in
particolare dei...
Regia: Giovanni Princigalli Anno di produzione: 2014 Durata: 20' Tipologia: documentario Genere: docufiction Paese: Italia Produzione: Heros Fragiles Distributore: Les Films du 3 Mars Data di uscita: n.d. Formato di proiezione: DV, colore Titolo originale: La Mela Rossa Altri titoli: Testa e Piedi - La Pomme Rouge
Sinossi:
Un primo giorno di scuola, un primo amore e la scoperta del razzismo.
Due ragazzini Rom interpretano loro stessi, improvvisano e reinventano
il loro quotidiano, tra le baracche, l'autostrada e gli alti palazzi
della periferia. La spiaggia è il loro rifugio, dove vanno ad
elemosinare ma anche a giocare tra i rumori ed i suoni del mare e del
vento.
Ambientazione: Bari
"La Mela Rossa" è stato sostenuto da: Apulia Film Commission: 7.342 euro (Apulia International Film Fund)
Note: Questa
breve docu-fiction, è stata girata dal regista 11 anni dopo nella
stessa comunità dove realizzato il suo primo documentario, "Japigia Gagi", dove filmò tra le atre cose anche il battesimo dell'allora neonata Giuly.
Il
musicista e compositore di etnia Rom, ambasciatore dell’arte e della
cultura romanò, in questo articolo ricorda il ruolo attivo di molte
Romnià nella società grazie al livello di istruzione raggiunti: vere e
proprie professioniste in diversi...
Oggi sono stato al cimitero di Lambrate a chiaccherare un pò con Fabrizio. Lui, bastian contrario, mi ha ascoltato un pò smagato dalla sua foto a testa in giù, perché non mi prendessi troppo sul serio. Ma ho sentito il suo calore. Credo che sotto sotto abbia gradito la visita.
INTERIOR
Minister Thomas de Maiziere joined in with anti-Gypsy rhetoric today,
proposing measures to tighten regulations for EU migrants and alleging
welfare abuse by incomers from Bulgaria and...
morningstaronline.co.uk|Di Peoples Printing Press Society
Parmi
eux, le collectif a dénombré 15 enfants décédés (soit 3,3% des
personnes SDF), un chiffre en forte hausse par rapport à 2012 (trois
enfants décédés), en cohérence avec l'augmentation du nombre de familles
hébergées par le 115 ou vivant dans des bidonvilles. Dix d'entre
eux appartenaient à la communauté rom. http://www.nicematin.com/derniere-minute/france-454-sans-abri-morts-en-2013-dont-15-enfants.1878162.html
Au
moins 454 personnes sans domicile fixe sont décédées en France en 2013,
dont 15 enfants de moins de 15 ans, selon le bilan final du collectif
les Morts de la Rue, qui comptabilise toute l'année ces décès.