
"È inutile dar loro una casa, tanto vogliono stare per conto loro." Quante volte abbiamo letto questo commento? 🛑 Facciamo un po' di chiarezza. La separazione che vediamo oggi non nasce da una presunta volontà di auto-segregarsi, ma da decenni di scelte urbanistiche sbagliate. Immagina di nascere e crescere in un'area confinata ai margini estremi della città, senza un autobus che passi nelle vicinanze e in uno spazio riservato esclusivamente a persone della tua stessa etnia. L'isolamento, in questo caso, non è una scelta: è un'imposizione. L'esperienza sul campo ci insegna esattamente il contrario. Quando le famiglie rom e sinte vengono supportate nel passaggio verso abitazioni ordinarie, la marginalità si azzera. I figli iniziano ad andare a scuola regolarmente, si creano legami con i vicini di casa e il sospetto reciproco svanisce. Non possiamo pretendere coesione sociale se continuiamo a confinare le persone nei recinti.
Post • Elemento salvato in Preferiti