- Saverio Tommasi Leggete i commenti a questo video, sono migliaia di insulti e minacce contro l'unico popolo al mondo che, in definitiva, non ha mai fatto una guerra, il popolo rom e sinto: https://www.youtube.com/watch?v=HI8mYp1otic
- · Rispondi
- · 59 min
- · Modificato
- Saverio Tommasi E questo è un altro mio video, invece, per capire le reali cifre e storie della questione rom e sinti in Italia. Ad esempio: la maggioranza dei sinti e dei rom, in Italia, già vive in case, lavora, paga le tasse e ovviamente i figli vanno a scuola: https://youmedia.fanpage.it/video/aa/Wu12AeSw-eWMJMwA

Translate
lunedì 8 aprile 2019
SAVERIO TOMMASI: TUTTO QUELLO CHE SAI SUI ROM È FALSO
8 Aprile 2019 - Giornata mondiale Rom e Sinti. La testimonianza di Paolo Basso
In questa giornata che dovrebbe essere di festa raccolgo da Facebook la voce di Paolo che ringrazio perché mi autorizza alla pubblicazione. Datevi la briga di leggerla fino in fondo. Non servono commenti.
ciao io sono Paolo ho 37 anni sono sposato ho tre figli E sono di Padova . io sono italiano ma di etnia sinto (la mia famiglia erano ex circensi e giostrai) . sin da piccolo alle elementari ero vittima di bullismo nessun compagno giocava con me . mi dicevano sempre :"sporco zingaro". Anche se vivevo in una roulotte avevamo acqua e luce quindi ci lavavamo. Lo stesso alle medie . tutti che mi evitavano o prendevano in giro . io soffrivo molto per sta cosa anche se cercavo di tutto per integrarmi non riuscivo . purtroppo poi mi ammalai e non ho potuto frequentare le superiori. da piccolo i miei genitori hanno comprato un pezzo di terra agricolo non edificabile e ci abbiamo messo dei bungalow da campeggio per viverci non permettendoci una casa. Sono cresciuto senza amici ,sempre solo e questo mi portava ad isolarmi sempre di più. Da grande ho cominciato a lavorare e ho cambiato parecchi lavori . alcuni erano stagionali altri per dei picchi. Altri appena se ne accorgevano che ero un sinto (zingaro ) non mi rinnovavano il contratto. Altri colloqui di lavoro lo stesso "di dove sei ? Sei italiano? Ok le faremo sapere. Lo stesso nel cercare casa. anche se mi potevo permettere di pagarmi un affitto se si accorgevano che ero un sinto mi dicevano le facciamo sapere. Non sempre quello che si vede sui giornali è vero sui sinti molti lavorano onestamente e si fanno un mazzo così. Però per colpa di qualcuno ci vanno di mezzo tutti .Ora continuo a vivere in questo bungalow e ci vivo io con mia moglie e con tre bambini . io dovrei iniziare a lavorare in un corriere espresso a giorni .mia moglie pure lavo per un ditta di pulizie con un contratto a chiamata .ma nonostante la nostra onestà e i nostri sforzi per integrarci (io non ho mai truffato ne derubato nessuno) ma la società non ci accetta lo stesso.Purtroppo vedo quello che sta facendo la Lega e tutta la politica di dx contro rom e sinti . vivo con l'ansia perché ho paura che tra un giorno all'altro ci mandano fuori dal nostro terreno perché agricolo. Viviamo perseguitati nonostante molti di noi pagano tasse dichiarano redditi e paghiamo le utenze (compreso il sottoscritto) . nonostante tutto ci chiamano zingari di merda . quello che mi distrugge dentro e che nonostante che faccio tutto il possibile per essere accettato la società mi guarda con occhi diffidenti come se avessi la peste bubbonica. Sono arrivato Adirittura ad odiarmi perché non sono italiano al 100% perché sono di entia sinto .io non ce la faccio più a vivere in queste condizioni .ma cerco di darmi forza per via della mia famiglia. Ho i mie due figli più grandi ,uno ha 13 e una da 10 anni mi chiedono :"papà perché molti politici e molta gente ci odiano? E uno di 4 anni il più piccolo. I miei figli stessi non sono mai stati invitati ad una festa di compleanno dei loro compagni o a casa loro solo per giocare.Abbiamo fatto domanda per la casa popolare e stiamo aspettando. Perché come ho detto prima neanche pagando nessun privato o agenzia ci danno una casa in affitto.Di recente ho fatto una visita psichiatrica perché faccio fatica a dormire e il dottore mi ha prescritto un farmaco per dormire.perché questa situazione mi fa vivere nell'ansia. Spero di uscire da questo incubo .ma purtroppo ci sono anche i politici di dx che incitano all'odio razionale. Spero che un giorno finisca tutto questo.
sabato 6 aprile 2019
INTERVISTA A LUIGI BEVILACQUA
AVETE LEVATO IL PANE AI ROM...
di Daniel di Schuler
Avete levato il pane ai rom
e tutti vi "comprendono". Perché sareste poveri. Perché sareste esasperati. Mi sarebbe facile unirmi a quei cori; dimostrare il mio "equilibrio". Sono capacissimo di scrivere "ma anche" e capisco bene i principi del cerchiobottismo. Preferisco, invece, parlarvi di due che erano molto più poveri e disperati di voi. Si chiamavano Luigi e Rosetta. Quando li ho conosciuti, però, avevano più di ottant'anni e quella povertà e quella disperazione erano ormai lontane. Distanti come gli ultimi anni di guerra. Quando la Rosetta aveva aiutato a salvare ebrei e comunisti. Quando il Luigi aveva rischiato la pelle per distribuire l'Unità clandestina. Rosetta e Luigi che il Venticinque aprile si trovavano alla Ca' Morta; una grande cascina alle porte di Como, lungo la statale che porta a Milano. Una strada invasa dai tedeschi in ritirata. Prima da reparti ancora inquadrati. Poi da sbandati. Vecchi e ragazzini. Gli scarti della Wermacht. Ormai disarmati. Malconci. Stremati. Nemici cui Rosetta e Luigi diedero da mangiare, assieme agli altri contadini di quel cascinale. Solo patate lesse, perché non avevano altro, ma per due o tre giorni. Un gesto incomprensibile. Rosetta e Luigi avevano perso casa e tutto. A Legnano, in un bombardamento. Con loro, a lessare un calderone di patate dopo l'altro, dei brianzoli dal cuore notoriamente duro; capaci di tirar fuori il coltello per una parola storta. Perché lo avevano fatto? "O bella". Ricordo gli occhi divertiti di Rosetta e la sua risposta: "Perché quelli là avevano fame e noi mica eravamo delle bestie." Una frase con cui vi saluto. A voi domandarvi cosa siete e cosa, o chi, vi abbia ridotto così.
mercoledì 6 marzo 2019
L'ESERCITO NEI CAMPI ROM?
L’ESERCITO NEI CAMPI ROM ?
Apprendiamo con sorpresa, indignazione e sgomento la notizia che il prefetto e la sindaca di Roma vogliono rispondere all’abbandono, al degrado, alla vergogna dei campi rom con l’iniziativa meno adeguata e più sterile: quella di inviare un presidio di militari in due campi, quello di Salviati a Tor Sapienza e quello di Castel Romano.
In questo modo risulta ancora più evidente la mancanza di comprensione delle dinamiche che caratterizzano i campi rom della capitale, le cause del loro degrado e delle illegalità che li caratterizzano.
In questo modo risulta ancora più evidente la mancanza di comprensione delle dinamiche che caratterizzano i campi rom della capitale, le cause del loro degrado e delle illegalità che li caratterizzano.
Innanzitutto quello che dopo tanti anni ancora non si capisce a livello istituzionale è che il nocciolo del problema risiede nella necessità di inclusione e che la mera repressione non produrrà alcun risultato come l’esperienza del passato recente e meno recente ha ampiamente dimostrato.
Innanzitutto va detto senza tergiversare che i “campi” si presentano come repellenti baraccopoli, quali una società civile non può permettersi senza disonorarsi. All’inizio di febbraio sono venute in Italia due delegazioni di importanti organismi internazionali (Ohchr – Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani – organismo dell’ONU, e CESE – Comitato Europeo economico e sociale –organismo dell’UE) che sono rimaste semplicemente esterrefatte della condizione dei Campi Rom.
L’Italia è l’unico paese al mondo che ha stabilito che i Rom e Sinti debbano vivere nei cosiddetti “Campi Sosta” in nome di un nomadismo che non esiste più da decenni. Questi campi fin dall’inizio (metà degli anni ’80) hanno assunto la reale configurazione di luoghi di segregazione razziale perché predisposti per una sola etnia.
Tutti ricordano i recenti eventi di “Mafia Capitale” laddove si scoprì il bubbone della vasta corruzione proliferata attorno agli stanziamenti destinati ai campi Rom ma dei quali ai Rom e Sinti non arrivarono che le briciole tanto che è passata alla storia l’intercettazione di uno dei protagonisti colto mentre diceva che sui Campi Rom si guadagnava più che sulla droga.
Da allora i finanziamenti comunali per i Rom precipitarono attuandosi il classico getto del bambino con l’acqua sporca. Il progetto di scolarizzazione affidato con bando ad associazioni del terzo settore fu loro tolto e la conseguenza da un anno all’altro è stato il crollo della frequenza (del 50%!). I presidi h12 e h24 installati in vari campi furono soppressi e ne è conseguita l’emersione di famiglie dominanti.
La Strategia Nazionale di inclusione sociale di Rom sinti e caminanti, approvata dal Governo nel 2012, indica giustamente i pilastri ineludibili per una reale integrazione: Casa, lavoro, salute, istruzione corredando la segnalazione con adeguate proposte concrete. Non sembra che al Comune di Roma e alla Regione Lazio abbiano letto il documento governativo.
Da allora i finanziamenti comunali per i Rom precipitarono attuandosi il classico getto del bambino con l’acqua sporca. Il progetto di scolarizzazione affidato con bando ad associazioni del terzo settore fu loro tolto e la conseguenza da un anno all’altro è stato il crollo della frequenza (del 50%!). I presidi h12 e h24 installati in vari campi furono soppressi e ne è conseguita l’emersione di famiglie dominanti.
La Strategia Nazionale di inclusione sociale di Rom sinti e caminanti, approvata dal Governo nel 2012, indica giustamente i pilastri ineludibili per una reale integrazione: Casa, lavoro, salute, istruzione corredando la segnalazione con adeguate proposte concrete. Non sembra che al Comune di Roma e alla Regione Lazio abbiano letto il documento governativo.
I Campi Rom sono baraccopoli fatiscenti infestate dai ratti che dall’imbrunire scorrazzano in branchi famelici, la disoccupazione è altissima. Molti rom, prima di dedicarsi ad attività al limite se non oltre la legalità le provano tutte per mantenere sé stessi e famiglie assai numerose, ma il mercato del lavoro condivide la radicata ostilità che si riscontra ovunque. La società maggioritaria, spesso grondante pregiudizi, discrimina ed esclude. Vivere in una baracca senza lavoro con 10 figli è vivere ? come si fa a sopravvivere ?. E’ compito delle istituzioni e della società maggioritaria, includere, offrire una mano di aiuto a chi non ce la fa soprattutto perché odiato, discriminato, osteggiato. I cosiddetti social grondano manifestazioni violente di odio contro Rom e Sinti. Dove sono le istituzione cui ne competerebbe il contrasto ?
L’abbandono, l’ostilità, la segregazione sono vissute con rassegnazione e paura e la risposta inconsapevole ma reale è spesso l’illegalità ma l’illegalità del povero, dell’emarginato, per quanto condannabile non può avere lo stesso peso della violazione dei diritti umani perpetrata dalle istituzioni.
L’abbandono, l’ostilità, la segregazione sono vissute con rassegnazione e paura e la risposta inconsapevole ma reale è spesso l’illegalità ma l’illegalità del povero, dell’emarginato, per quanto condannabile non può avere lo stesso peso della violazione dei diritti umani perpetrata dalle istituzioni.
ALLEANZA ROMANI
MOVIMENTO KETHANE
ASSOCIAZIONE UPRE ROMA
CONSULTA ROM E SINTI MILANO
CITTADINANZA E MINORANZE
MOVIMENTO KETHANE
ASSOCIAZIONE UPRE ROMA
CONSULTA ROM E SINTI MILANO
CITTADINANZA E MINORANZE
martedì 26 febbraio 2019
RomArchive
importante!
The RomArchive collection contains items from ten archive sections: Visual Art, Dance, Film, Flamenco, Theatre & Drama, Literature, Music, Romani Civil Rights Movement, Politics of Photography and Voices of the Victims. Focusing on self-representation, the objects have been collected from private collections, museums, archives and libraries around the world.
leggi qui:
RomArchive
The RomArchive collection contains items from ten archive sections: Visual Art, Dance, Film, Flamenco, Theatre & Drama, Literature, Music, Romani Civil Rights Movement, Politics of Photography and Voices of the Victims. Focusing on self-representation, the objects have been collected from private collections, museums, archives and libraries around the world.
leggi qui:
RomArchive
domenica 24 febbraio 2019
No sgombero Sinti a Gallarate: per un tavolo di inclusione - AgoraVox Italia
venerdì 22 febbraio 2019
Bambino rom ferito con un taglierino alla metro Termini, arrestato 29enne
martedì 12 febbraio 2019
“ARRIVEDERCI IN CIELO” Porrajmos: la Shoah del popolo sinti, rom e yeniç International Web Post - International Web Post
“ARRIVEDERCI IN CIELO” Porrajmos: la Shoah del popolo sinti, rom e yeniç International Web Post - International Web Post: di Marsela Koci
lunedì 4 febbraio 2019
domenica 27 gennaio 2019
lunedì 21 gennaio 2019
25/1 BUSSERO - PORAJMOS, IL GENOCIDIO DI ROM E SINTI
sabato 5 gennaio 2019
Gallarate, sinti sgomberati: adesso cacciati dall'albergo di Somma - Cronaca - ilgiorno.it
venerdì 4 gennaio 2019
COMUNICATO STAMPA - ATTENTATO AI SINTI DI LONATO (BS)
COMUNICATO STAMPA
La notte tra il primo e il 2 di gennaio circa all’una e mezzo la famiglia di Costantino Cari, una famiglia Sinta che alloggiava in due roulotte parcheggiate su un terreno agricolo a Lonato in provincia di Brescia, è stata vittima di un attentato. Una o due persone hanno prima sparso benzina sulle roulotte incendiandole, e quando Luca Cari, il figlio di Costantino si è svegliato e, preoccupato per i genitori che dormivano nell’altra roulotte, è uscito è stato colpito a bruciapelo da un colpo di fucile da caccia.
La famiglia racconta che Luca è in ospedale, rischia di perdere l’utilizzo del braccio e che ha visto l’attentatore. Raccontano che da tempo sono vittime di minacce da parte di un abitante della zona che gli ha esplicitamente detto: vi brucio e vi sparo. Raccontano che un altro abitante della zona dopo l’attentato ha detto che uno con una Punto nera e con il fucile da caccia il giorno prima si informava da lui dove è il campo nomadi.
Per quello che a tutti gli effetti risulta essere un crimine d’odio, le associazioni Rom e Sinte Italiane sono indignate della disattenzione dei media come se fosse normale la caccia allo “zingaro”; si augurano che le indagini portino a identificare prima possibile il o i responsabili, riservandosi di costituirsi parte civile nei suoi confronti; promuovono una campagna d solidarietà a sostegno delle famiglie colpite che non si devono sentire sole; si aspettano infine che le forze dell’ ordine e la procura della repubblica garantiscano la sicurezza di questa e di altre famiglie Sinte sul territorio.
Per info 3397608728
Alleanza Romanì, Associazione Upre Roma, associazione Sucar Drom, Associazione Sinti Italiani di Prato, Associazione Sinti italiani, Associazione New Romalen, Villaggio delle Rose, Sinti di Rimini, Accademia Europea di Arte Romanì, Associazione Stay Human, Federazione Rom e Sinti Insieme, Federazione FederArteRom, Associazione Nazionale Them Romano, Associazione Nevo Drom, Associazione Rom in Progress Isernia, cooperativa Romano Drom, Associazione Amalipe Romanò, Associazione FutuRom, Associazione Euro Drom Pavia
mercoledì 2 gennaio 2019
CORSO DI LINGUA ROMANI' - INDICATIVO PRESENTE
Mentre provo a cimentarmi vi metto a disposizione i miei appunti. Il lavoro che uso rappresenta un tentativo di mettere per scritto non il romanès parlato concretamente nelle sue numerose varianti ma una specie di lingua standard riconoscibile da tutti. Poi io non sono un linguista per cui mi interessa più l'efficacia comunicativa che la correttezza filologica.
Ciao
Paolo Teruzzi
Ciao
Paolo Teruzzi
Etichette:#rom, #roma, #sinti, #culturaromsinti
#LINGUA ROMANI'' #ROMANI CHIB,
#linguaromanìPT
venerdì 28 dicembre 2018
Comunita' di Sant'Egidio: aiutateci a dare un futuro diverso ai piccoli rom
Etichette:#rom, #roma, #sinti, #culturaromsinti
#rom,
#santegidio,
#sinti,
#STEFANOPASTA
giovedì 27 dicembre 2018
MONUMENTO PER RICORDARE L'OLOCAUSTO ROM
venerdì 21 dicembre 2018
lunedì 17 dicembre 2018
SEI ZINGARO
Sei "zingaro", questo è il nome che ti hanno dato gli altri. Per te gli altri, hanno sempre da parte due scuse che useranno all'occorrenza.
La prima è che sei troppo selvaggio per il loro mondo e quindi, ti odiano e non ti vogliono. Questa scusa dà forza a tutto quello che loro avranno in mente di fare.
La prima è che sei troppo selvaggio per il loro mondo e quindi, ti odiano e non ti vogliono. Questa scusa dà forza a tutto quello che loro avranno in mente di fare.
La seconda è che se scoprono che in fin dei conti non sei così tanto selvaggio come immaginavano e, anzi vuoi essere partecipe della società, comunque, sei sempre "zingaro" e prima, secondo loro, ci devono essere gli altri.
Tu, comunque che sei quello chiamato "zingaro", hai una cosa che gli altri mai avranno.
Nonostante tutto, secoli di persecuzione e costrizione a una vita nomade senza una duratura possibilità di stabilirti, la consapevolezza che gli altri ti considerano non meritevole di alcun diritto, ti sei sempre alzato, solo contro tutti. Hai subìto, hai visto distruggere tutto ciò che avevi, hai visto i soprusi, sei stato cacciato, schiavizzato e disprezzato.
Ti sei sempre alzato, anche quando hanno provato a sterminarti e a farti patire tremende torture.
Ti sei sempre alzato, anche quando hanno provato a sterminarti e a farti patire tremende torture.
Sei "zingaro"!!
giovedì 13 dicembre 2018
Il genocidio nazista di rom e sinti deve essere ricordato - Felicità Pubblica
domenica 9 dicembre 2018
I sinti denunciano il sindaco | La Prealpina - Quotidiano storico di Varese, Altomilanese e Vco.
mercoledì 14 novembre 2018
Giving memory a future - Rom e Sinti in Italia e nel mondo
Etichette:#rom, #roma, #sinti, #culturaromsinti
#givingmemoryafuture,
#rom,
#roma,
#sinti
venerdì 2 novembre 2018
Cor Veleno - Niente In Cambio (Official Video) ft. Giuliano Sangiorgi, R...
Etichette:#rom, #roma, #sinti, #culturaromsinti
#corveleno,
#giulianosangiorgi,
#nienteincambio,
#roypaci
mercoledì 10 ottobre 2018
MONZA : VIA OFFELERA - UN BUSINES ILLEGALE CHE PROLIFERA DA ANNI (ALTRO CHE ROM)!
COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO (MONZA) : VIA OFFELERA - UN BUSINES ILLEGALE CHE PROLIFERA D...: Sul Corriere della Sera e ora su Monza News appare un articolo che denuncia la preoccupazione di alcuni residenti per i campi rom in Via...
mercoledì 19 settembre 2018
sabato 1 settembre 2018
Gypsy Lessons - Jr #1
lunedì 27 agosto 2018
giovedì 16 agosto 2018
martedì 14 agosto 2018
martedì 7 agosto 2018
venerdì 3 agosto 2018
Roma è un laboratorio delle politiche di esclusione dei rom - Annalisa Camilli - Internazionale
Roma è un laboratorio delle politiche di esclusione dei rom - Annalisa Camilli - Internazionale: Dagli spari contro una bambina allo sgombero del Camping River: i rom sono i protagonisti di una nuova stagione di violenza nella capitale, senza un piano per la loro inclusione. Leggi
venerdì 13 luglio 2018
Censimento in Lombardia, forte disappunto di Sant’Egidio
Censimento in Lombardia, forte disappunto di Sant’Egidio: chiesadimilano, chiesa, diocesi milano, Mario Delpini, Angelo Scola, Dionigi Tettamanzi, Carlo Maria Martini, parrocchie, orari messe, vita consacrata, curia milano, milano, diocesi, matrimonio, libretto nozze, sacramenti, duomo, oratorio, catechismo, catechesi, religiose, collegi arcivescovili, irc, religione cattolica, pastorale giovanile, milano sette, il segno, rito ambrosiano, seminario, decanati, preghiere fedeli, santo, vangelo, vangelo audio, photogallery, videogallery, audiogallery
mercoledì 11 luglio 2018
Rom: Comunità Sant'Egidio contro mozione per censimento in Lombardia (2) - Il Dubbio
Rom: Comunità Sant'Egidio contro mozione per censimento in Lombardia (2) - Il Dubbio: (AdnKronos) - "La Lombardia - sostiene - potrebbe fare molto per favorire il benessere dei minori, cambiando radicalmente alcuni provvedimenti approvati dalla Regione negli ultimi anni. Nelle scorse settimane molti bambini rom e sinti, che vivono in situazioni di povertà ma frequentano le scuole secondarie, [...]
Pogrom d’Italia | Umanità Nova
Pogrom d’Italia | Umanità Nova: Il censimento dei Rom, con tanto di schedatura a partire dai bambini, è uno dei cavalli di battaglia della Lega (ancora quando era Nordista e secessionista). Ci aveva provato già Maroni quando rive…
giovedì 5 luglio 2018
Finanziamenti per promuovere l'integrazione dei Rom | CSV Lombardia
Finanziamenti per promuovere l'integrazione dei Rom | CSV Lombardia: La Commissione Europea finanzia progetti nazionali o transnazionali volti a promuovere il principio di non discriminazione tra le persone e l'integrazione dei
ME SEM ROM
mercoledì 4 luglio 2018
TRUFFA DEI FONDI - CHIESTI 6 ANNI PER L'EX ASSESSORE MOIOLI
lunedì 2 luglio 2018
giovedì 28 giugno 2018
Censimento rom: intervista a Sead Dobreva
La Fondazione romanì Italia querela Salvini per istigazione all'odio razziale - Iacchite.com
In Spagna si manifesta contro Salvini
SPAGNA • Centinaia di persone in piazza da Madrid a Barcellona contro le dichiarazioni del ministro degli Interni italiano sul censimento della popolazione rom
Gitani contro Salvini
Gitani contro Salvini
Luca Tancredi Barone
BARCELLONA
Centinaia di persone ieri hanno marciato in centro a Barcellona al grido di «Stop antigitanismo» e «Salvini dimissioni». Il popolo gitano ha reagito riempiendo le strade di molte città spagnole, tra cui Madrid e molte città dove vivono le comunità romanì da più di 600 anni, «sei secoli di persecuzione», hanno ricordato i manifestanti.
La piccola marcia nella capitale catalana si è mossa dalla sede della commissione europea, nel centrale Passeig de Gràcia, fino al consolato italiano, in carrer Mallorca, dove sono stati ricevuti dalla console Gaia Danese.
Martedì era stato l’ambasciatore italiano a Madrid Sannino a ricevere una delegazione dei manifestanti impegnandosi a trasmettere il contenuto del manifesto alle autorità italiane. Nel documento, presentato anche alla delegazione Ue, si specifica che «le dichiarazioni di Salvini sono inaccettabili» e si citano gli articoli 3 e 54 della costituzione italiana: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge» e tutti devono rispettare la costituzione e le leggi, «con disciplina e onore».
Alla manifestazione ha partecipato un piccolo gruppo di italiani dietro un cartello «Non in nostro nome» e la bandiera dell’associazione AltraItalia. C’erano il sindacato Ugt, qualche politico di Esquerra Republicana e l’assessora del comune di Barcellona all’immigrazione, interculturalità e diversità Lola López. E un ritratto di Salvini vestito come Hitler con un cartello: «No al nazismo – che non si ripeta la stessa storia».
Secondo stime europee, la popolazione rom spagnola conta circa 700mila persone, di cui quasi la metà in Andalusia, contro i 100mila che si stima vivano in Italia.
BARCELLONA
Centinaia di persone ieri hanno marciato in centro a Barcellona al grido di «Stop antigitanismo» e «Salvini dimissioni». Il popolo gitano ha reagito riempiendo le strade di molte città spagnole, tra cui Madrid e molte città dove vivono le comunità romanì da più di 600 anni, «sei secoli di persecuzione», hanno ricordato i manifestanti.
La piccola marcia nella capitale catalana si è mossa dalla sede della commissione europea, nel centrale Passeig de Gràcia, fino al consolato italiano, in carrer Mallorca, dove sono stati ricevuti dalla console Gaia Danese.
Martedì era stato l’ambasciatore italiano a Madrid Sannino a ricevere una delegazione dei manifestanti impegnandosi a trasmettere il contenuto del manifesto alle autorità italiane. Nel documento, presentato anche alla delegazione Ue, si specifica che «le dichiarazioni di Salvini sono inaccettabili» e si citano gli articoli 3 e 54 della costituzione italiana: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge» e tutti devono rispettare la costituzione e le leggi, «con disciplina e onore».
Alla manifestazione ha partecipato un piccolo gruppo di italiani dietro un cartello «Non in nostro nome» e la bandiera dell’associazione AltraItalia. C’erano il sindacato Ugt, qualche politico di Esquerra Republicana e l’assessora del comune di Barcellona all’immigrazione, interculturalità e diversità Lola López. E un ritratto di Salvini vestito come Hitler con un cartello: «No al nazismo – che non si ripeta la stessa storia».
Secondo stime europee, la popolazione rom spagnola conta circa 700mila persone, di cui quasi la metà in Andalusia, contro i 100mila che si stima vivano in Italia.
giovedì 21 giugno 2018
Tutto quello che sai sui Rom è falso
Tutto quello che sai sui Rom è falso: Il popolo rom e sinto, in Italia, è quello maggiormente discriminato.
Genocidio degli zingari, il dovere della memoria - Famiglia Cristiana
Genocidio degli zingari, il dovere della memoria - Famiglia Cristiana: Mezzo milione di rom e sinti furono vittime dello sterminio nazista. Una classe del liceo scientifico Agnone, dove esisteva un campo di concentramento italiano, ha svolto un'inchiesta per non cancellare la memoria di quell'orrore.
APPELLO CONTRO LE PAROLE DI ODIO ED ESCLUSIONE DA PARTE DI ESPONENTI DEL GOVERNO
Alberto M. Melis ha condiviso un post — con Bezzecchi Giorgio e altre 52 persone.
APPELLO
(chi vuole aderire deve farlo lasciando un commento al post)
Noi scrittrici e scrittori, illustratori e illustratrici per bambini e per ragazzi, abbiamo spesso raccontato il mondo che è stato, con i suoi mille soli ma anche con le sue tenebre: guerre, violenze, persecuzioni, schiavitù e razzismi. Altrettanto spesso abbiamo immaginato mondi nuovi, capaci di sanare le piaghe degli ultimi e di ridare respiro ai principi dell'accoglienza, del rispetto, della cura e della carezza tra esseri umani, a qualsiasi latitudine la sorte abbia decretato la loro nascita.
Per tutto questo oggi non esitiamo a dire forte la nostra costernazione, lo smarrimento, la vergogna per le parole d’odio e di esclusione scagliate da rappresentanti del governo di tutti noi contro i pochi loro: gli immigrati, i rom e tutti coloro che per fini elettorali si spingono con le ruspe nell'antica e sempre comoda sentina dei nemici.
Convinti come siamo che le parole possano pesare e costruire come pietre, o volare e far sognare come piume, ribadiamo la necessità del rispetto fedele e felice della Costituzione, e prima ancora del diritto inalienabile alla piena libertà di ciascuno, uomo, donna e bambino.
Questa pagina è un appello che parte da scrittori e illustratori per bambini e per ragazzi, ma che da qui apre le porte a tutti gli altri, insegnanti e giornalisti, teatranti e artisti, narratori e lettori di ogni età e maestria. Vi attendiamo.
________________________
Vanna Cercenà (Vanna è stata l'ideatrice della prima mobilitazione di dieci anni orsono. Inseriamo la sua firma, anche se lei si trova oggi nell'impossibilità di aderire a causa di problemi di salute, con l'approvazione della sua famiglia)
Bruno Tognolini
Teresa Porcella
Marilena Pasini
Emanuela Bussolati
Alfredo Stoppa
Alberto Melis
Carlo Ludomastro Carzan
Tiziana Bruno
Anna Sarfatti
Annamaria Piccione
Dino Ticli
Pino Pace
Simone Frasca
Walter Fochesato
Anselmo Roveda
Jane Says
Antonio Ferrara
Giuseppe Braghiroli
Gabriele Clima
Barbaro Pumhosel
Sante Badirali
Guia Risari
Loredana Frescura
Febe Sillani
Daniela Palumbo
Luisa Mattia
Anna Lavatelli
Sabrina Giarratana
Janna Carioli
Beniamino Sidoti
Eva Rasano
Angela Ragusa
Emanuela Nava
Pia Valentinis
Giorgia Atzeni
Chiara Carminati
Donatella Caione
Sabrina Rondinelli
Massimo de Nardo
Marco Tomatis
Bernard Friot
Giulia Orecchia
Cristina Bellemo
Zita Dazzi
Claudia Souza
Annalisa Strada
Ignazio Fulghesu
Lodovica Cima
Maura Picinich
Roberta Grazzani
Antoni Arca
Livio Sossi
Patrizia Rinaldi
Bimba Landmann
Giuliana Facchini
Antonella Ossorio
Lilith Moscon
Francesco Chiacchio
Arianna Papini
Vichi de Marchi
Stefano Bordiglioni
Ciro Auriemma
Gianfranco Liori
Marco Lorenzetti
Valeria Petrone
Assunta Morrone
Daniela Iride Murgia
Giuliana Fanti
Giulia Natale
Maria Bastanzetti
Daniela Folco
Angela Articoni
Adele Cammarata
Alice Fornasetti
Rossana Bossù
Alessandro Riccioni
Daniela Bertini
Anna Pisapia
Gianfelice Felotti
Roberto Morgese
Elisabetta Cremaschi
Vesna Benedetič
Paola Formica
Daniela Maroni
Anna Castagnoli
Francesca Irene Thiery
Maria Giulia Berardi
Daniela Pinna
Antonietta Manca
Francesca HappyNoya Noya
Libri Calzelunghe
Benedetta Bonfiglioli
Laura Walter
Paolo Cesari
Chiara Segre
Emanuela de Ros
Manuela Salvi
___________________________________
Elena Carloni
Alessandro Matta
Ornella Lai
Rosaria Iorio
Lorenzo Crescentini
Cristiana Casu
Enrica Ena
Mariella Asunis
Ilaria Cangialosi
Giovanna Pignataro
Claudia Urgu
Paola Urru
Rita Vinelli
Lidia Liboria Pantaleo
Remo Omar
Anna Malgarise
Stefania Rossi
Martia Gabriella Strino
Mamadou Mbengas
Luc Garcon
Cristina Fiori
Eleonora Laffranchini
Valeria Zaccheddu
Damiana Covelli
Vittoria Padula
Marta Marchi
Maria Pilosu
Giulia Baita
Laura Trudu
Pina del Rio
Patrizia Bonato
Barbara Traversi
Sara Elter
Marisa Muccelli
Maria Pia Arpioni
Francesca Irene Thierv
Giulia Baita
Pat Rizia
Maddalena Schiavo
Donatella Fiori
Daniela Bonanzinga
Romina Facchetti
Yvette Balata
Liliana Fantini
Valentina Rizzi
Alessandro Coppola
Ornella Spano
Francesca Piccinini
Arianna Papini
Angela Articoni
Adele Cammarata
Marco Lorenzetti
Valentina Martello
Sara Marconi
Roberto Parmeggiani
Angela Catrani
Assunta Marrone
Michele Volpi
Simona Parravicini
Alessia Canducci
Valentina Rinaldin
Valeria Petrone
Sara Pilloni
Michela Mere
Paolo Pianu
Maura Lusci
Oana Alexandrescu
Ines Prata
Silvia Geroldi
Maria M. Poli
Claudia Di Cresce
Elisa Rocchi
Jessica Greco
Francesca Bonafini
Letizia Rubegni
Stefano Piccirilli
Renata Storaci
Angelo Ruta
Ilaria Nasini
Tiziana Cristiani
Claudio Kujo Cristiani
Valeria Ross
Lucia Cavallo
Anna Forlani
Alessandra Starace
Maddalena Rosa
Giuseppina Diamanti
Daniela Thomas
Claudia Ravaldi
Agata Amica
Laura Pisano
Claudia Ferraroli
Raffaella Saba
Giovanna Mauro
Antonella Andrisani
Tiziana Capocaccia
Silvia Ranzetti
Katia Marioni
Rosaria Scolla
Chiara Lepri
Claudia Barone
Livia Rocchi
Daniela Pinna
Raffaella Bolaffio
Giovanna Ranaldi
Germana Bruno
Annalisa Cardone
Gloria Calì
Donatella Diamanti
Adele Cammarata
Cristina Cicconi
Guido Castiglia
Piero Guglielmino
Gigliola Alvisi
Nadia Terranova
Alessandro Riccioni
Raffaella Buso
Paola Savigni
Antonella Ranieri
Stefano Gazzarrini
Cristina Marsi
Isabella Christina Felline
Barbara Volponi
Fabiana De Chicchis
Marcello Lavieri
Giulia Di Gregorio
Pia Taccone
Cristina Cerretti
Elena Mora
Barbara Ferraro
Viola Gesmundo
Giovanna Baldasarre
Sarah Jane Webb
Pietro Cozzi
Alessandra Russomanno
Cristiana Cristiani
Caterina Betti
Anna Castagnoli
Cristian Usai
Cristina Bartoli
Valeria Pettinau
Iaia Zanella
Marina Lapalombella
Raffa Caraffa
Daniela Morandini
Ilena Zagaglia
Gabriella Dessolis
Alessio Cecchin
Viviana Conti
Marco Magnone
Evelise Obinu
Maria Sechi
Alma Cappai
Gigliola Biason
Anna Carone
Cesare Bassani
Daniele Movarelli
Rita Piloni
Giacomo Traina
Simona Madf Martini
Consiglia Aquino
Giacomo Traina
Carlotta Voltolina
Giancarlo Biffi
Anna Pisapia
Carolina D'isanto
Isabella Salmoirago
Cosetta Piva
Agnese Leone
Marcello Volpi
Patrizia Loccardi
Paolo Limonta
Valentina Forni
Anna Fiorillo
Davide Camarrone
Stella Di Molfetta
Angela Tizzano
Lorena Canottiere
Stefano Giulio Pavesi
Beppe Mecconi
Rosanna Angelelli
Laura Pisani
Giugi Schiaffino
Giulia Zambonelli
Matteo Biagi
Francesca Palumbo
Teresa Sergi
Federica Buglioni
Anna Rosa Balducci
Lavinia Mainagioia Volponi
Simona Cerrato
Elena Corniglia
Carla Manzon
Lucia Casiraghi
Aglaia Diluna
Cristina Zocco
Anna Sardone
Claudia Fanetti
Anna Monosi
Maddalena Belli
Caterina Amadio
Anna Bandini
MariaMariu Cappelletti
Elena Camarchio
Germana Bruno
Alessio Atrei
Virginia Benvenuti
SIlvia PognAnte
Maria Grazia Fiore
Silvana Rassu
Milena Mencarelli
Alberto Severi
Alessandro Gatti
Serena Marradi
Barbara Vagnozzi
Rosalba Troiano
Monica Cossu
Marco Somà
Roberta D'Agostino
Giuseppina Diamante
Luciana A Ferri Ravazzini
Giusi Gruttadauria
Francesca Romana Grasso
Ilaria Cavazzuti
Loretta De Martin
Leo Magliacano
Carola Susani
Cinzia Milite
Sandra Pireddu
Lilia de Luca
Christian Antonini
Pavlovic Dijana
Nedzad Husovic
Giulia Veca
Stefania Scaini
Antonella Veracchi
Marco Zirotti
Matteo Car
Massimo Aresu
Valentina Pinnipeda Mura
_________________________________________
Ci scusiamo se qualche firma si ripete e se qualcuna manca; le modalità di adesione su fb non sono le stesse, automatiche, di una piattaforma specializzata, e questo crea qualche problema.
Chi intende aderire all'appello deve necessariamente dichiararlo nei commenti allo stesso, e mai in risposta a un altro commento. Solo così potremo inserire altre firme, fermo restando che consideriamo anche la semplice appartenenza al gruppo come una forma di cosciente adesione alla nostra iniziativa. Grazie.
(chi vuole aderire deve farlo lasciando un commento al post)
Noi scrittrici e scrittori, illustratori e illustratrici per bambini e per ragazzi, abbiamo spesso raccontato il mondo che è stato, con i suoi mille soli ma anche con le sue tenebre: guerre, violenze, persecuzioni, schiavitù e razzismi. Altrettanto spesso abbiamo immaginato mondi nuovi, capaci di sanare le piaghe degli ultimi e di ridare respiro ai principi dell'accoglienza, del rispetto, della cura e della carezza tra esseri umani, a qualsiasi latitudine la sorte abbia decretato la loro nascita.
Per tutto questo oggi non esitiamo a dire forte la nostra costernazione, lo smarrimento, la vergogna per le parole d’odio e di esclusione scagliate da rappresentanti del governo di tutti noi contro i pochi loro: gli immigrati, i rom e tutti coloro che per fini elettorali si spingono con le ruspe nell'antica e sempre comoda sentina dei nemici.
Convinti come siamo che le parole possano pesare e costruire come pietre, o volare e far sognare come piume, ribadiamo la necessità del rispetto fedele e felice della Costituzione, e prima ancora del diritto inalienabile alla piena libertà di ciascuno, uomo, donna e bambino.
Questa pagina è un appello che parte da scrittori e illustratori per bambini e per ragazzi, ma che da qui apre le porte a tutti gli altri, insegnanti e giornalisti, teatranti e artisti, narratori e lettori di ogni età e maestria. Vi attendiamo.
________________________
Vanna Cercenà (Vanna è stata l'ideatrice della prima mobilitazione di dieci anni orsono. Inseriamo la sua firma, anche se lei si trova oggi nell'impossibilità di aderire a causa di problemi di salute, con l'approvazione della sua famiglia)
Bruno Tognolini
Teresa Porcella
Marilena Pasini
Emanuela Bussolati
Alfredo Stoppa
Alberto Melis
Carlo Ludomastro Carzan
Tiziana Bruno
Anna Sarfatti
Annamaria Piccione
Dino Ticli
Pino Pace
Simone Frasca
Walter Fochesato
Anselmo Roveda
Jane Says
Antonio Ferrara
Giuseppe Braghiroli
Gabriele Clima
Barbaro Pumhosel
Sante Badirali
Guia Risari
Loredana Frescura
Febe Sillani
Daniela Palumbo
Luisa Mattia
Anna Lavatelli
Sabrina Giarratana
Janna Carioli
Beniamino Sidoti
Eva Rasano
Angela Ragusa
Emanuela Nava
Pia Valentinis
Giorgia Atzeni
Chiara Carminati
Donatella Caione
Sabrina Rondinelli
Massimo de Nardo
Marco Tomatis
Bernard Friot
Giulia Orecchia
Cristina Bellemo
Zita Dazzi
Claudia Souza
Annalisa Strada
Ignazio Fulghesu
Lodovica Cima
Maura Picinich
Roberta Grazzani
Antoni Arca
Livio Sossi
Patrizia Rinaldi
Bimba Landmann
Giuliana Facchini
Antonella Ossorio
Lilith Moscon
Francesco Chiacchio
Arianna Papini
Vichi de Marchi
Stefano Bordiglioni
Ciro Auriemma
Gianfranco Liori
Marco Lorenzetti
Valeria Petrone
Assunta Morrone
Daniela Iride Murgia
Giuliana Fanti
Giulia Natale
Maria Bastanzetti
Daniela Folco
Angela Articoni
Adele Cammarata
Alice Fornasetti
Rossana Bossù
Alessandro Riccioni
Daniela Bertini
Anna Pisapia
Gianfelice Felotti
Roberto Morgese
Elisabetta Cremaschi
Vesna Benedetič
Paola Formica
Daniela Maroni
Anna Castagnoli
Francesca Irene Thiery
Maria Giulia Berardi
Daniela Pinna
Antonietta Manca
Francesca HappyNoya Noya
Libri Calzelunghe
Benedetta Bonfiglioli
Laura Walter
Paolo Cesari
Chiara Segre
Emanuela de Ros
Manuela Salvi
___________________________________
Elena Carloni
Alessandro Matta
Ornella Lai
Rosaria Iorio
Lorenzo Crescentini
Cristiana Casu
Enrica Ena
Mariella Asunis
Ilaria Cangialosi
Giovanna Pignataro
Claudia Urgu
Paola Urru
Rita Vinelli
Lidia Liboria Pantaleo
Remo Omar
Anna Malgarise
Stefania Rossi
Martia Gabriella Strino
Mamadou Mbengas
Luc Garcon
Cristina Fiori
Eleonora Laffranchini
Valeria Zaccheddu
Damiana Covelli
Vittoria Padula
Marta Marchi
Maria Pilosu
Giulia Baita
Laura Trudu
Pina del Rio
Patrizia Bonato
Barbara Traversi
Sara Elter
Marisa Muccelli
Maria Pia Arpioni
Francesca Irene Thierv
Giulia Baita
Pat Rizia
Maddalena Schiavo
Donatella Fiori
Daniela Bonanzinga
Romina Facchetti
Yvette Balata
Liliana Fantini
Valentina Rizzi
Alessandro Coppola
Ornella Spano
Francesca Piccinini
Arianna Papini
Angela Articoni
Adele Cammarata
Marco Lorenzetti
Valentina Martello
Sara Marconi
Roberto Parmeggiani
Angela Catrani
Assunta Marrone
Michele Volpi
Simona Parravicini
Alessia Canducci
Valentina Rinaldin
Valeria Petrone
Sara Pilloni
Michela Mere
Paolo Pianu
Maura Lusci
Oana Alexandrescu
Ines Prata
Silvia Geroldi
Maria M. Poli
Claudia Di Cresce
Elisa Rocchi
Jessica Greco
Francesca Bonafini
Letizia Rubegni
Stefano Piccirilli
Renata Storaci
Angelo Ruta
Ilaria Nasini
Tiziana Cristiani
Claudio Kujo Cristiani
Valeria Ross
Lucia Cavallo
Anna Forlani
Alessandra Starace
Maddalena Rosa
Giuseppina Diamanti
Daniela Thomas
Claudia Ravaldi
Agata Amica
Laura Pisano
Claudia Ferraroli
Raffaella Saba
Giovanna Mauro
Antonella Andrisani
Tiziana Capocaccia
Silvia Ranzetti
Katia Marioni
Rosaria Scolla
Chiara Lepri
Claudia Barone
Livia Rocchi
Daniela Pinna
Raffaella Bolaffio
Giovanna Ranaldi
Germana Bruno
Annalisa Cardone
Gloria Calì
Donatella Diamanti
Adele Cammarata
Cristina Cicconi
Guido Castiglia
Piero Guglielmino
Gigliola Alvisi
Nadia Terranova
Alessandro Riccioni
Raffaella Buso
Paola Savigni
Antonella Ranieri
Stefano Gazzarrini
Cristina Marsi
Isabella Christina Felline
Barbara Volponi
Fabiana De Chicchis
Marcello Lavieri
Giulia Di Gregorio
Pia Taccone
Cristina Cerretti
Elena Mora
Barbara Ferraro
Viola Gesmundo
Giovanna Baldasarre
Sarah Jane Webb
Pietro Cozzi
Alessandra Russomanno
Cristiana Cristiani
Caterina Betti
Anna Castagnoli
Cristian Usai
Cristina Bartoli
Valeria Pettinau
Iaia Zanella
Marina Lapalombella
Raffa Caraffa
Daniela Morandini
Ilena Zagaglia
Gabriella Dessolis
Alessio Cecchin
Viviana Conti
Marco Magnone
Evelise Obinu
Maria Sechi
Alma Cappai
Gigliola Biason
Anna Carone
Cesare Bassani
Daniele Movarelli
Rita Piloni
Giacomo Traina
Simona Madf Martini
Consiglia Aquino
Giacomo Traina
Carlotta Voltolina
Giancarlo Biffi
Anna Pisapia
Carolina D'isanto
Isabella Salmoirago
Cosetta Piva
Agnese Leone
Marcello Volpi
Patrizia Loccardi
Paolo Limonta
Valentina Forni
Anna Fiorillo
Davide Camarrone
Stella Di Molfetta
Angela Tizzano
Lorena Canottiere
Stefano Giulio Pavesi
Beppe Mecconi
Rosanna Angelelli
Laura Pisani
Giugi Schiaffino
Giulia Zambonelli
Matteo Biagi
Francesca Palumbo
Teresa Sergi
Federica Buglioni
Anna Rosa Balducci
Lavinia Mainagioia Volponi
Simona Cerrato
Elena Corniglia
Carla Manzon
Lucia Casiraghi
Aglaia Diluna
Cristina Zocco
Anna Sardone
Claudia Fanetti
Anna Monosi
Maddalena Belli
Caterina Amadio
Anna Bandini
MariaMariu Cappelletti
Elena Camarchio
Germana Bruno
Alessio Atrei
Virginia Benvenuti
SIlvia PognAnte
Maria Grazia Fiore
Silvana Rassu
Milena Mencarelli
Alberto Severi
Alessandro Gatti
Serena Marradi
Barbara Vagnozzi
Rosalba Troiano
Monica Cossu
Marco Somà
Roberta D'Agostino
Giuseppina Diamante
Luciana A Ferri Ravazzini
Giusi Gruttadauria
Francesca Romana Grasso
Ilaria Cavazzuti
Loretta De Martin
Leo Magliacano
Carola Susani
Cinzia Milite
Sandra Pireddu
Lilia de Luca
Christian Antonini
Pavlovic Dijana
Nedzad Husovic
Giulia Veca
Stefania Scaini
Antonella Veracchi
Marco Zirotti
Matteo Car
Massimo Aresu
Valentina Pinnipeda Mura
_________________________________________
Ci scusiamo se qualche firma si ripete e se qualcuna manca; le modalità di adesione su fb non sono le stesse, automatiche, di una piattaforma specializzata, e questo crea qualche problema.
Chi intende aderire all'appello deve necessariamente dichiararlo nei commenti allo stesso, e mai in risposta a un altro commento. Solo così potremo inserire altre firme, fermo restando che consideriamo anche la semplice appartenenza al gruppo come una forma di cosciente adesione alla nostra iniziativa. Grazie.
Iscriviti a:
Post (Atom)











