PORRAJMOS, L'OLOCAUSTO DIMENTICATO DEI ROM - 1PORRAJMOS, L'OLOCAUSTO DIMENTICATO DEI ROM - 1Il Porrajmos raccontato da Pino Petruzzelli.
Pubblicato da Idea Rom Onlus su Lunedì 8 febbraio 2016
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martedì 9 febbraio 2016
PORRAJMOS - L'OLOCAUSTO DIMENTICATO (PINO PETRUZZELLI)
MANCONI, I DIRITTI UMANI, GIUGLIANO E I GHETTI TRAVESTITI DA ECO-VILLAGGI
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso il post di Idea Rom Onlus.
IDEA ROM ONLUS
A noi, quella dell'eco-villaggio per i Rom di Giugliano voluta dalla Regione Campania, pare la solita soluzione abitativa differenziata e monoetnica pensata, come al solito, solo per i Rom.
Il solito ghetto, insomma, magari infiocchettato nei periodi iniziali,
ma inesorabilmente destinato a fallire ribadendo l'emarginazione sociale
dei Rom.
Riportiamo di seguito l'imbarazzante comunicato stampa dell'On. Manconi, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, sull'argomento.
Cosa ne pensate?
---
Manconi: Giugliano esempio per superamento dignitoso campi
“Il campo rom di Giugliano sarà smantellato e le famiglie saranno sistemate in un eco-villaggio di 44 alloggi: questo prevede il protocollo firmato ieri a Napoli dal ministro dell’Interno, dal presidente della Regione Campania e dal sindaco di Giugliano. Con la commissione diritti umani del Senato abbiamo seguito in questi anni, attraverso sopralluoghi e audizioni, le vicende di quel campo orribile allestito su una discarica, in completo abbandono”.
E’ quanto dichiara il senatore del Partito democratico Luigi Manconi.
“Oggi speriamo che la soluzione trovata dalle istituzioni competenti sia in grado di restituire dignità a quelle famiglie – afferma Manconi – già residenti in quel territorio da decenni, e di avviare un percorso concreto di autonomia. L’esempio di Giugliano è emblematico di quale sia la situazione in Italia in merito al superamento dei “campi nomadi” e all’attuazione della Strategia nazionale d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti. A ben quattro anni dall’approvazione di quella Strategia sono ormai evidenti i limiti relativi alla mancanza di un referente a livello governativo in grado non solo di coordinare gli interventi tra i diversi ministeri coinvolti, ma di disporre di strumenti efficaci per coadiuvare l’azione degli enti locali sui territori. Il ruolo di questi ultimi si è rivelato cruciale: laddove le amministrazioni hanno deciso di impegnarsi nel superare i campi attraverso percorsi di inclusione abitativa e sociale per le famiglie. In sintesi, è questa la richiesta da me indirizzata oggi al governo con una lettera al Presidente del Consiglio, ai ministri Alfano e Boschi, al sottosegretario al welfare Biondelli e al presidente dell’Anci Fassino: occorre istituire una struttura, dotata di tutti gli strumenti operativi necessari in termini di raggio d’azione e competenze, al fine di operare direttamente nei diversi territori” conclude l’esponente pd.
(Fonte: Comunicati Stampa Senatori PD)
Riportiamo di seguito l'imbarazzante comunicato stampa dell'On. Manconi, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, sull'argomento.
Cosa ne pensate?
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Manconi: Giugliano esempio per superamento dignitoso campi
“Il campo rom di Giugliano sarà smantellato e le famiglie saranno sistemate in un eco-villaggio di 44 alloggi: questo prevede il protocollo firmato ieri a Napoli dal ministro dell’Interno, dal presidente della Regione Campania e dal sindaco di Giugliano. Con la commissione diritti umani del Senato abbiamo seguito in questi anni, attraverso sopralluoghi e audizioni, le vicende di quel campo orribile allestito su una discarica, in completo abbandono”.
E’ quanto dichiara il senatore del Partito democratico Luigi Manconi.
“Oggi speriamo che la soluzione trovata dalle istituzioni competenti sia in grado di restituire dignità a quelle famiglie – afferma Manconi – già residenti in quel territorio da decenni, e di avviare un percorso concreto di autonomia. L’esempio di Giugliano è emblematico di quale sia la situazione in Italia in merito al superamento dei “campi nomadi” e all’attuazione della Strategia nazionale d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti. A ben quattro anni dall’approvazione di quella Strategia sono ormai evidenti i limiti relativi alla mancanza di un referente a livello governativo in grado non solo di coordinare gli interventi tra i diversi ministeri coinvolti, ma di disporre di strumenti efficaci per coadiuvare l’azione degli enti locali sui territori. Il ruolo di questi ultimi si è rivelato cruciale: laddove le amministrazioni hanno deciso di impegnarsi nel superare i campi attraverso percorsi di inclusione abitativa e sociale per le famiglie. In sintesi, è questa la richiesta da me indirizzata oggi al governo con una lettera al Presidente del Consiglio, ai ministri Alfano e Boschi, al sottosegretario al welfare Biondelli e al presidente dell’Anci Fassino: occorre istituire una struttura, dotata di tutti gli strumenti operativi necessari in termini di raggio d’azione e competenze, al fine di operare direttamente nei diversi territori” conclude l’esponente pd.
(Fonte: Comunicati Stampa Senatori PD)
Samudaripen. El Holocausto Gitano olvidado.
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Raymond Gurême: testimoni nonagenari del Samudaripen, l’holocaust romaní | Voces Gitanas
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lunedì 8 febbraio 2016
Rom, le nevrosi occidentali e il fantasma che iberna la nostra tolleranza - Il Fatto Quotidiano
ALEXIAN SANTINO SPINELLI - LA NUOVA RACCOLTA DI POESIE IN ROMANì E IN ITALIANO
Alexian Santino Spinelli ha condiviso il suo post.
È uscita la raccolta di poesie per l'edizione Tracce di Pescara in lingua romanì e in italiano.. Per richiederlo spithrom@webzone.it 340.6278489. But Baxt Ta Sastipe! OPRE ROMA!
Schockerfahrung Abschiebung: The Awakening
"The awakening" (il risveglio). Come vivono bambini e giovani
cresciuti in Germania e ora respnti in paesi per loro stranieri? E come
sempre discriminazione verso i Rom.
dROMa-Blog | Weblog zu Roma-Themen | Schockerfahrung Abschiebung: The Awakening
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TORINO, GLI SGOMBERI E LE VOCI SOFFOCATE AI ROM
Nei giorni dell'apertura di un'inchiesta a Torino sull'appalto che ha consentito di realizzare il progetto "Città possibile", ripubblichiamo un video girato a marzo 2015 dove già si presagiva lo sfondo dell'intera iniziativa.
Tante famiglie in balia del caso, minacciate di sgombero e, infine, buttate per strada perchè le risorse abitative vantate dal raggruppamento d'imprese non esistevano.
...Continua a leggere
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LA MEMORIA NEGATA
Ancora oggi le popolazioni Rom e Sinti sono oggetto di razzismo e marginalizzazione sociale. Perché è importante capirlo.
Il rapporto delle popolazioni Rom e Sinti con le popolazioni sedentarie è stato sempre problematico e complesso, segnato da rifiuti, rimozioni e violenze. La categoria del «Rom – zingaro - nomade» è stata il frutto di politiche che dal 1400 fino ad oggi hanno cercato di classificare «l’Altro» al fine di dominarlo e controllarlo.
Infatti i Rom, dalla nascita degli Stati nazionali fino ad oggi, sono stati spesso percepiti come non-cittadini, considerati indegni di beneficiare dei servizi che lo Stato poteva offrire loro. Le relazioni tra Rom e gagé (non-Rom) si sono così sviluppate tra pregiudizi e stereotipi, che hanno portato alla separazione, alla marginalizzazione ed in alcuni casi allo sfruttamento dei Rom stessi.
Agli inizi del secolo scorso, la presunta «asocialità zingara» è stata addirittura considerata, come una caratteristica genetica ed ereditaria. Il regime nazista adottando le idee introdotte nel dibattito pubblico dal darwinismo sociale, considerò i Rom e i Sinti come razze deboli e inferiori che avrebbe potuto infettare la Germania. Robert Ritter, Adolf Würth, Eva Justin e altri ricercatori che lavorarono all’interno dell’Unità di Igiene Razziale del Reich diedero seguito a queste tesi arrivando a definire il gene del «Wandertrieb», il gene dell’istinto al nomadismo, come fattore specifico che rendeva i Rom una razza impura.
Di conseguenza, il regime nazista cercò una soluzione adeguata, razionale, pianificata e scientificamente informata per risolvere questa situazione. La risposta venne trovata nel “totale isolamento dei soggetti patogeni ed infetti, attraverso la completa separazione spaziale e la successiva distruzione fisica”. Gli ebrei, gli omosessuali, gli immigrati, i renitenti alla leva (tra cui i Testimoni di Geova) e tutte quelle persone considerate «anti- sociali» (Rom e Sinti, lesbiche, anarchici, senzatetto, alcolisti, malati mentali e prostitute furono così coinvolte nella più grande operazione di ingegneria sociale mai intrapresa nella storia dell’umanità.
Nel 1942 Otto Thierack, ministro nazista della Giustizia introdusse il principio di sterminio attraverso il lavoro come metodo per liberare il popolo tedesco da questi individui. Al giorno d'oggi, determinare la percentuale di Rom che morirono nel Porrajmos (Grande Divoramento) non è facile. Le cifre approssimative stimano che nel corso degli anni morirono da 500.000 a 1.500.000 persone appartenenti alle comunità Rom e Sinti. Nonostante questo solo nel 1982, la Germania Ovest riconobbe lo sterminio sistematico delle popolazioni Rom sotto il regime nazista. Fino a tale data l'atteggiamento del Europa nei confronti delle popolazioni Rom è stata considerata da diversi studiosi come assolutamente inadeguata. Ad esempio, nessun Rom fu chiamato a testimoniare al Processo di Norimberga e nessun riconoscimento economico fu dato ai familiari delle vittime coinvolti nello stermino nazista.
A differenza degli ebrei la cui esperienza dell'Olocausto diede alla luce una rinnovata militanza politica e un’elaborazione anche artistica delle atrocità subite, i Rom furono messi a tacere. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa le comunità Rom erano un popolo decapitato, alla ricerca di qualcuno che li potesse aiutare a comprendere cosa era appena accaduto. Trovarono invece un muro di silenzio da parte delle autorità. Nessun risarcimento, nessuna scusa, nessun film o narrazione pubblica, nessuna nuova terra dove stabilirsi.
Riprendendo alcune delle riflessioni di Hannah Arendt, esposte, in particolare, nell’opera "La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme", le atrocità commesse in quel periodo furono portate a termine da persone «terribilmente normali» e non da perversi né da sadici. Da persone calate, semplicemente, nella realtà che avevano davanti: lavorare, cercare una promozione, riordinare numeri sulle statistiche.
Ancora oggi le popolazioni Rom e Sinti sono vittime di processi di marginalizzazione e ghettizzazione perpetrati dalla società maggioritaria. Per questi motivi è perciò importante considerare la storia delle popolazioni Rom e Sinti come un frammento importante di una Storia Europea condivisa da preservare perché i diritti di tutti vengano rispettati.
(Fonte: L'Eco delle Valli Valdesi)
domenica 7 febbraio 2016
Diritti e cultura di Rom e Sinti - il perché
I Rom sono capro espiatorio facile. Io non sono un esperto. Cerco di conoscerli e di farli conoscere meglio, al di fuori degli stereotipi, per una visione realistica, non denigratoria ma neppure oleografica. Perché emergano soprattutto come individui, persone portatrici di storie e di diritti. Anni fa avevo deciso di chiudere il mio blog per collaborare semmai con Fabrizio Casavola ma lui mi disse."Vai avanti, siamo così pochi". E io proseguo nel mio piccolo anche per onorarne l'impegno e la memoria
Paolo Teruzzi
vedi anche qui: Diritti e cultura di Rom e Sinti
(48) Evidenze sui rom in Italia: oltre ogni stereotipo | Tommaso Vitale - Academia.edu
Ecco una mia brevissima (ma spero decente) sintesi:
Tommaso Vitale descrive l'errato approccio generalmente in uso in Italia. Rom descritti come nomadi, zingari, omogeneizzati come appartenenti ad un'etnia, ad una razza. In qualche modo "ipervisibili" (le baraccopoli, l'enfasi dei media su sgomberi e aspetti di criminalità) e nel contempo "devisibili", ipervisti come sterotipi e mai visti x quello che sono realmente. La mancanza di reale conoscenza fomenta la romfobia e perfino interventi assurdi (bambini tolti alle loro famiglie perché biondi e presumibilmente rubati e poi restituiti solo grazie alla prova del DNA...). In realtà, dice Vitale, siamo di fronte ad una galassia assai complessa di minoranze che hanno tratti comuni (linguisti e antropologici: es. la famiglia allargata...) ma che sono assai eterogenee per religione, costume, condizioni giuridiche (italiani, stranieri, apolidi, apolidi di fatto), situazione economica ed abitativa.
Per un lavoro decente occorre proprio conoscere la VARIETA' (contro gli stereotipi positivi o negativi che siano). Costruire coalizioni virtuose fra associazioni rom (partecipazione politica attiva) e associazioni di promozione umana e antirazziste. Favorire la formazione di dirigenti e amministratori preparati.
E soprattutto rapportarsi ai Rom non come ad una massa indifferenziata ma come INDIVIDUI, CITTADINI, PERSONE.
Paolo Teruzzi
LEGGI TUTTO QUI:
LEGGI QUI: (48) Evidenze sui rom in Italia: oltre ogni stereotipo | Tommaso Vitale - Academia.edu
Tommaso Vitale descrive l'errato approccio generalmente in uso in Italia. Rom descritti come nomadi, zingari, omogeneizzati come appartenenti ad un'etnia, ad una razza. In qualche modo "ipervisibili" (le baraccopoli, l'enfasi dei media su sgomberi e aspetti di criminalità) e nel contempo "devisibili", ipervisti come sterotipi e mai visti x quello che sono realmente. La mancanza di reale conoscenza fomenta la romfobia e perfino interventi assurdi (bambini tolti alle loro famiglie perché biondi e presumibilmente rubati e poi restituiti solo grazie alla prova del DNA...). In realtà, dice Vitale, siamo di fronte ad una galassia assai complessa di minoranze che hanno tratti comuni (linguisti e antropologici: es. la famiglia allargata...) ma che sono assai eterogenee per religione, costume, condizioni giuridiche (italiani, stranieri, apolidi, apolidi di fatto), situazione economica ed abitativa.
Per un lavoro decente occorre proprio conoscere la VARIETA' (contro gli stereotipi positivi o negativi che siano). Costruire coalizioni virtuose fra associazioni rom (partecipazione politica attiva) e associazioni di promozione umana e antirazziste. Favorire la formazione di dirigenti e amministratori preparati.
E soprattutto rapportarsi ai Rom non come ad una massa indifferenziata ma come INDIVIDUI, CITTADINI, PERSONE.
Paolo Teruzzi
LEGGI TUTTO QUI:
LEGGI QUI: (48) Evidenze sui rom in Italia: oltre ogni stereotipo | Tommaso Vitale - Academia.edu
ABITARE LE CONTRADDIZIONI, VINCOLARE L'INCREMENTALISMO. CITTÀ E CAMPI ROM NELL'ITALIA DELLA CRISI | Tommaso Vitale - Academia.edu
Riflessioni di Laino e Vitale. Molto serie. Superare gli stereotipi (sia negativi che idealizzanti). Superare una visione omogeneizzante ed etnica. Accogliere la complessità e costruire pratiche differenziate e partecipative in una logica che tenga assieme risposte all'emergenza e visione di lungo periodo, soluzioni locali ed un punto di vista nazionale...
Assolutamente da leggere e rileggere
(48) ABITARE LE CONTRADDIZIONI, VINCOLARE L'INCREMENTALISMO. CITTÀ E CAMPI ROM NELL'ITALIA DELLA CRISI | Tommaso Vitale - Academia.edu
Assolutamente da leggere e rileggere
(48) ABITARE LE CONTRADDIZIONI, VINCOLARE L'INCREMENTALISMO. CITTÀ E CAMPI ROM NELL'ITALIA DELLA CRISI | Tommaso Vitale - Academia.edu
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#tommasovitale
sabato 6 febbraio 2016
Personality: Pro-Roma activist Marco Brazzoduro in his own words | Roma
Personalità: L'attivista Marco Brazzoduro si presenta...
Personality: Pro-Roma activist Marco Brazzoduro in his own words | Roma
Deported Roma have little chance of return despite disciplinary rulings against their lawyers - Canada - CBC News
I Rom rimandati dal Canada in Ungheria hanno poche possibilità di tornarvi nonostante i ricorsi...
Deported Roma have little chance of return despite disciplinary rulings against their lawyers - Canada - CBC News
Deported Roma have little chance of return despite disciplinary rulings against their lawyers - Canada - CBC News
Indagini su “La Città Possibile”- comunicazione del capofila del progetto
venerdì 5 febbraio 2016
Travellers' Times Online - Are you listening Mr Cameron? We are the Gypsies
Travellers' Times Online - Are you listening Mr Cameron? We are the Gypsies: For over 600 years, Gypsies have called this land their own. Their heritage runs deeper than most who would claim this nation for themselves. To lose the UK’s Traveller populous to Governmental policy would be a travesty and a betrayal of Gypsy and British heritage. But it will take more than words or directives to end our chapter in the history books…Mr Cameron, you have no idea what you have initiated. For our history shows, that in times of trouble – we thrive, in moments of hopelessness – we hold on, and in times of hostility – we come back stronger than ever. We know our history, we know our heritage, and we know our identity. Mr Cameron, we are the Gypsies.
Sono diciassettemila i minori rom in emergenza abitativa in Italia - Repubblica.it
Attività con i minori rom: riprendono i laboratori di Amarò Foro
Manconi: Giugliano esempio per superamento dignitoso campi | Senatori PD
UK's first Roma policeman comes to Derby | Derby Telegraph
TORINO: INDAGINI SULLE ASSOCIAZIONI CHE HANO GESTITO "CITTA' POSSIBILE"
Pubblicato da Vesna Baxtali Vuletic su Giovedì 4 febbraio 2016
Selezionata la tesi vincitrice del Premio Ricerca
Police clear hundreds of Roma from Paris slum | Dosta!
OPERE ROMA - CROWDFUNDING
Un progetto da sostenere!
Pubblicato da Paolo Bonfanti su Venerdì 5 febbraio 2016
sgombero Via Idro: ricorso al Consiglio di Stato
Piero Leodi a Via Idro, che fare?
Buongiorno,
è stato notificato il ricorso al Consiglio di Stato.
è stato notificato il ricorso al Consiglio di Stato.
giovedì 4 febbraio 2016
PROCURA DI TORINO APRE UNA INCHIESTA SUL CAMPO ROM DI LUNGO STURA LAZIO ED IL PROGETTO "la citta' possibile"
Torino 4 febbraio 2016
PROCURA DI TORINO APRE UNA INCHIESTA SUL CAMPO ROM DI LUNGO STURA LAZIO ED IL PROGETTO "la citta' possibile"
centinaia di persone, bambini, donne, anziani, uomini, intere famiglie di etnia Rom hanno perso le proprie umili abitazioni, le proprie baracche in cambio di nulla ed adesso vivono sulla strada.
PROCURA DI TORINO APRE UNA INCHIESTA SUL CAMPO ROM DI LUNGO STURA LAZIO ED IL PROGETTO "la citta' possibile"
centinaia di persone, bambini, donne, anziani, uomini, intere famiglie di etnia Rom hanno perso le proprie umili abitazioni, le proprie baracche in cambio di nulla ed adesso vivono sulla strada.
CINQUE MILIONI DI EURO DI DENARO PUBBLICO SPARITI
Indagate le Associazioni e le Cooperative tra cui Aizo Associazione Italiana Zingari Oggi e la sua presidente la Suora Carla Osella.
VERGOGNA A CHI FA AFFARI SOPRA LA PELLE DELLA POVERA GENTE
http://www.nuovasocieta.it/…/appalti-per-il-campo-rom-di-l…/
Indagate le Associazioni e le Cooperative tra cui Aizo Associazione Italiana Zingari Oggi e la sua presidente la Suora Carla Osella.
VERGOGNA A CHI FA AFFARI SOPRA LA PELLE DELLA POVERA GENTE
http://www.nuovasocieta.it/…/appalti-per-il-campo-rom-di-l…/
mercoledì 3 febbraio 2016
Campo nomadi via Idro Milano, nonostante il via libera, nessuno sgombero - Notizie Milano - Cronaca Milano
brutto articolo...
Campo nomadi via Idro Milano, nonostante il via libera, nessuno sgombero - Notizie Milano - Cronaca Milano
Campo nomadi via Idro Milano, nonostante il via libera, nessuno sgombero - Notizie Milano - Cronaca Milano
Libero: "La giunta salva il campo rom di via Idro" - la rassegna di Nicolò Mardegan
Ticinonline - Evacuato un campo rom alle porte di Parigi con 400 persone
Se mi riconosci mi rispetti (le trasmissioni su Radio Radicale)
Rubrica a sostegno della campagna di iniziativa popolare per il riconoscimento della minoranza Rom
Se mi riconosci mi rispetti
https://www.radioradicale.it/rubriche/se-mi-riconosci-mi-rispetti/feed
Se mi riconosci mi rispetti
https://www.radioradicale.it/rubriche/se-mi-riconosci-mi-rispetti/feed
Gypsy Council investigation into Croydon Traveller evictions raises concerns at United Nations
appello alle Nazioni Unite sugli sgomberi
leggi tutto qui - read all here:
Gypsy Council investigation into Croydon Traveller evictions raises concerns at United Nations
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Gypsy Council investigation into Croydon Traveller evictions raises concerns at United Nations
martedì 2 febbraio 2016
Calls to reassess rejected Roma refugee claimants
I Rom richiedenti asilo, ricacciati in Ungheria, meritano di ottenere finalmente un processo equo in Canada. Lo afferma Jennifer Dance, studente di legge di Toronto e impegnata per la causa dei Rom richiedenti asilo. Dench ha fatto un viaggio di cinque mesi in Ungheria per vedere quello che è accaduto ai richiedenti asilo e sostiene che ora subiscono una doppia discriminazione.
leggi tutto qui - read all here
Calls to reassess rejected Roma refugee claimants
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Calls to reassess rejected Roma refugee claimants
Le rappresentazioni sociali del romanés - Aracne editrice - 9788854889200
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Contro gli stereotipi che hanno per protagonisti i rom otto seminari europei - Associazione Carta di Roma
Contro gli stereotipi che hanno per protagonisti i rom otto seminari europei - Associazione Carta di Roma: Anche in Italia uno degli incontri rivolti ai media e promossi dalla Commissione eu
Antiziganismo 2.0: nei primi sei mesi del 2015 quasi un caso di hate speech al giorno - Associazione Carta di Roma
Lugano, medico licenziato da Croce verde per post anti-Rom: incompatibile con professione - Repubblica.it
Roma & non-Roma youth gather together to talk discrimination · News · The AIRE Centre
lunedì 1 febbraio 2016
Gypsy holocaust Auschwitz song Latcho Drom
(5) La mia trisnonna, uccisa dai nazisti croati... - Associazione 21 luglio
Idea Rom Onlus - PORRAJMOS - Luca Bravi | Facebook
EXCLUSIVE: Romani figure skater Ivan Righini, three-time Italian champion, competes for the European Championship - Romea.cz
11/2/16 presentazione proposta di legge minoranza linguistica romanì
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