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giovedì 18 giugno 2015

21/6 ore 19,30 a Monza per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica Rom e Sinti


DOMENICA 21 GIUGNO
NO-MADE TO BE INVISIBLE


Incontro a sostegno della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica Rom e Sinti

per iniziare... h 19.30 Aperitivo vegano

e quando sarà sufficientemente buio
proiezione del documentario "Elica" di Mariagrazia Moncada: la storia della giovane Elica e la vita quotidiana all'interno del campo di Via Sesia a Milano

Interverranno Giorgio Bezzecchi e Maurizio Pagani di «Opera Nomadi» Milano

Mariagrazia Moncada, regista
ed Elica, la protagonista del documentario

Ingresso libero con tessera ARCI


lunedì 15 giugno 2015

Loro sono Rom, gli italiani sono vigliacchi

Loro sono Rom, gli italiani sono vigliacchi

Proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì


Idea Rom Onlus
Pubblicato da Julius IR Staffer · 13 giugno alle ore 11.49 ·
HA UN SENSO...
Per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì dal 1999 ad oggi sono state presentate diverse proposte di legge, tutte senza successo.
Ci siamo chiesti: perchè le proposte di legge presentate nel passato non hanno avuto successo?
- per l'ostilità di alcuni partiti verso le comunità romanès?
- per i contenuti della legge di complessa gestione per la minoranza romanì (modifica della legge482/99)?
- per i contenuti delle proposte di legge legati a questioni sociali e di politiche differenziate?
- per una denominazione ambigua della minoranza romanì?
Dopo tanti insuccessi ha un senso presentare un'altra proposta di legge per il riconoscimento della minoranza romanì?
Una proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì ha un senso se:
- permette di applicare i principi dell'articolo 6 della costituzione. “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”
- promuove la valorizzazione e la diffusione della lingua romanès standard quale lingua nazionale ufficiale delle comunità rom, sinte, kalè, manousches e romanichels che compongono la minoranza romanì, strumento politico e culturale interno ed esterno.
- NON si occupa di questioni sociali del fallimentare modello di sviluppo degli interventi per le comunità romanès con politiche differenziate
Motivazioni d’ordine politici, territoriali, socioculturali, sociolinguistici e del campo dei comportamenti collettivi hanno generato problemi che stanno provocando la scomparsa, la marginalizzazione della lingua romanì e dei dialetti romanès, e rischiano di non sopravvivere e svilupparsi, se non sono presi in considerazione in una prospettiva culturale prima, e politica ed economica dopo.
La componente linguistica e culturale è centrale nel processo di evoluzione dell'identità culturale romanì e dell'integrazione/interazione culturale delle comunità romanes.
Una minoranza che perde i propri riferimenti linguistici e culturali è destinata all'esclusione, oppure è costretta a subire un processo di forzata assimilazione.
Invece una minoranza che ha le opportunità di salvaguardare e di promuovere la propria identità linguistica e culturale metterà in moto “autonomamente” il processo di evoluzione culturale.
La minoranza romanì PUO' USCIRE dalla condizione di isolamento ed esclusione, dai diritti differenziati e dalle politiche differenziate, dalla violenta discriminazione diretta ed indiretta, in cui è stata confinata, è essenziale iniziare dal riconoscimento della lingua-cultura romanì con la relativa promozione e diffusione.
La Fondazione romanì Italia e L'associazione LEM Italia, con la collaborazione dei partecipanti al primo congresso mondiale dei diritti linguistici, hanno redatto un testo di proposta di legge statale per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì, "asciutta ed essenziale", perché essenziale, inequivocabile e estremamente utile ed urgente è il riconoscimento che chiede.
Consapevoli che questa proposta di legge esplicita un radicale cambiamento di metodo verso la minoranza romanì, abbiamo concordato di presentarla e discuterla con le comunità romanès, la società civile e le organizzazioni politiche.
Chiediamo di condividere questa proposta di legge e se possibile di promuoverla nel proprio territorio.
Dopo l'attività di diffusione il progetto di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì sarà presentata e depositata al Parlamento Italiano.
Per adesioni rispondere a questo post o inviare e-mail a fondazioneromani.italia@gmail.com e idea.rom@gmail.com.
(per ROMA cultural)
ROMACULTURAL.COM

sabato 13 giugno 2015

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ACCOGLIAMOCI (SUPERAMENTO CAMPI ROM E ACCOGLIENZA RIFUGIATI)




da http://www.ciwati.it/2015/06/13/oggi-parte-a-roma-la-campagna-su-rom-e-immigrazione/


Oggi parte a Roma la campagna su rom e immigrazione


Con Emma Bonino e Alessandro Capriccioli, a cura dei Radicali e di Possibile, con il contributo di associazioni e movimenti, parte a Roma una duplice raccolta di firme per delibere di iniziativa popolare.
accogliamoci
La trovate sul sito Accogliamoci.it.
Siccome tutti parlano e straparlano – soprattutto di questi tempi – di cose che partono dal basso, questa è un'occasione per dimostrare il protagonismo dei cittadini. Dipende da ciascuno di voi (in questo caso a Roma, ma altre campagne dello stesso segno seguiranno).
La raccolta delle firme partirà oggi pomeriggio dal Pride romano. E anche questo ha un senso. Profondo. Chi si sente escluso, marginalizzato, sottorappresentato, ha una bella occasione per farsi sentire.

venerdì 12 giugno 2015

DAL BLOG DI CIVATI SUI ROM



http://www.ciwati.it/2015/06/12/rom-ce-anche-un-altro-modo-il-solo-per-affrontare-la-questione/

La mortalité des enfants Rroms augmente en France

La mortalité des enfants Rroms augmente en France. "Mais encore faudrait-il être sensible à la vie de ces gamins..." ...

Posted by Romane Nichel ou les péripéties en Rromaniland and Gypsi Drom on Venerdì 12 giugno 2015

ITALIA PRIMA IN RAZZISMO CONTRO I ROM

L'Italia al primo posto in Europa per il razzismo contro i Rom!!!!

Posted by Associazione Culturale Thèm Romano dal 1990 on Martedì 9 giugno 2015

Roma. Piazza Montecitorio. Presidio antirazzista dei Rom!

Roma. Piazza Montecitorio. Questa la delegazione ricevuta a Palazzo Chigi dalla sottosegretaria al Ministero delle Pari Opportunità Giovanna Martelli. But Baxt Ta Sastipe!

Posted by Associazione Culturale Thèm Romano dal 1990 on Venerdì 12 giugno 2015

Roma. Piazza Montecitorio. Presidio antirazzista dei Rom! But baxt ta sastipe! OPRE ROMA!

Posted by Associazione Culturale Thèm Romano dal 1990 on Venerdì 12 giugno 2015

martedì 9 giugno 2015

PROPOSTA DI LEGGE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA MINORANZA ROMANÌ


Ricevo e con molto piacere aderisco ed invito ad aderire.

Paolo Teruzzi



Buongiorno,

ti inviamo il link alla proposta di legge per il riconoscimento dei Rom come minoranza linguistica storica, preparata dalla Fondazione Romanì più o meno sulla falsariga di alcune ipotesi fatte sin all'epoca dell'approvazione dell'attuale legge che riconosce le altre minoranze linguistiche tranne i Rom (governo D'Alema): http://romacultural.com/2015/05/26/proposta-di-legge-per-il-riconoscimento-della-minoranza-romani/.

Su questa proposta stiamo raccogliendo alcune firme di valore simbolico e volevamo sottoporti la proposta ai fini di una tua eventuale adesione.

La proposta sarà depositata in parlamento a settembre da alcuni onorevoli di varie appartenenze politiche.
Come saprai non si tratta della prima proposta di legge su questo tema ma, a differenza delle altre, circoscrive in modo abbastanza stretto l'affermazione del principio del riconoscimento della minoranza, demandando alla legislazione regionale l'iniziativa sulle azioni di inclusione sociale.

In questo periodo è in corso anche la campagna per la raccolta firme su un'altra iniziativa di legge popolare che, oltre a riconoscere la minoranza Rom, tutelerebbe in maniera specifica per i Rom diritti di carattere universale (la tutela dei minori Rom, della donna Rom, del lavoro Rom, ecc....) e continuerebbe ad affermare la necessità di una pluralità di soluzioni abitative che, con la formula delle micro-aree, sarebbe in continuità con l'housing separato e segregante dei campi nomadi. Pur essendo stata questa proposta già sottoscritta da importanti personalità della cultura e della politica, numerose organizzazioni Rom, noi compresi, e la Fondazione Romani hanno espresso molte perplessità.

Siamo a disposizione per ogni informazione necessaria.
In caso d'adesione è sufficiente rispondere a questo messaggio oppure mandare una e-mail a idea.rom@gmail.com e fondazioneromani.italia@gmail.com.

Grazie per l'attenzione, a presto!

Vesna Vuletic
IDEA ROM Onlus
c/o Centro Studi Sereno Regis
via Garibaldi 13 - 10122 Torino - ITALY
idea.rom@gmail.com
www.idearom.it
www.facebook.com/idearom.onlus

11/6 MILANO - DIRITTI RASI AL SUOLO

PIRLO: NON SONO SINTO MA I RAZZISTI MI FANNO SCHIFO

PIRLO: NON SONO SINTO MA NON HO NULLA CONTRO I SINTI. SAREBBE GRAVE IL CONTRARIO ED I RAZZISTI MI FANNO SCHIFO.

Posted by Vesna Baxtali Vuletic on Sabato 6 giugno 2015

ILLEGALE IL CAMPO ROM DELLA BARBUTA: IL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA EVIDENZIA COME LE AUTORITA' ITALIANE NON TUTELINO I DIRITTI DEI ROM


COMUNICATO STAMPA
CS086-2015

ILLEGALE IL CAMPO ROM DELLA BARBUTA: ORDINANZA DEL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA EVIDENZIA COME LE AUTORITA' ITALIANE NON TUTELINO I DIRITTI DEI ROM

Con un’ordinanza di grande rilievo verso l'obiettivo di porre fine alla discriminazione nei confronti dei rom, la sezione civile del Tribunale di Roma ha stabilito che il Comune di Roma ha agito in modo illegale trasferendo forzatamente un gruppo di famiglie rom nel campo etnicamente segregato della Barbuta, alla periferia della capitale.

La decisione, resa nota oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa dalle associazioni che ricorsero contro il campo della Barbuta, riconosce che far vivere i rom nel campo monoetnico della Barbuta costituisce trattamento discriminatorio. Secondo Amnesty International, l’ordinanza dovrebbe rappresentare il primo passo per porre fine alla segregazione abitativa subita dai rom in tutta Italia.

"Aver obbligato i rom a vivere in un campo segregato situato in una zona remota e inaccessibile non solo li ha spinti ai margini della società ma ora si è anche rivelato illegale" - ha dichiarato Elisa De Pieri, ricercatrice sull'Italia presso il Segretariato Internazionale di Amnesty International.

"C'è voluta l’ordinanza di un tribunale per scuotere le istituzioni italiane, fin troppo compiacenti verso sé stesse per il modo in cui trattano i rom. Ma questo dev'essere solo l'inizio di un processo che smantelli un sistema basato sulla discriminazione, secondo il quale se un rom ha necessità di un alloggio basta trasferirlo in un campo. L'Italia deve garantire che i rom bisognosi di assistenza abitativa non siano messi di fronte all'unica opzione di un campo etnicamente segregato" - ha aggiunto De Pieri.

Il campo della Barbuta, una serie di prefabbricati in un’area recintata, era stato costruito nei pressi dell'aeroporto di Ciampino ricorrendo ai poteri garantiti dalla “Emergenza nomadi” dichiarata dal governo italiano nel 2008. Nonostante nel 2011 una sentenza avesse dichiarato lo stato d'emergenza illegittimo, annullando tutte le misure e le decisioni che ne erano derivate, il Comune di Roma aveva completato il campo e aveva proceduto ad assegnare le unità abitative esclusivamente a famiglie rom, comprese molte famiglie sgomberate dal campo di Tor de’ Cenci.

Amnesty International chiede ora al Comune di Roma e al governo italiano (anch’esso parte della causa) di agire rapidamente per dare piena attuazione all’ordinanza del tribunale civile di Roma e porre immediatamente fine al trattamento discriminatorio nei confronti delle famiglie attualmente residenti alla Barbuta e in altri campi.

Come minimo, nessun nuovo campo dovrebbe essere progettato e costruito mentre dovrebbe essere avviato un meccanismo di autentica consultazione con tutte le famiglie rom che si trovano attualmente nei campi segregati e nei centri di Roma, per identificare una serie di soluzioni abitative alternative sostenibili, non discriminatorie e adeguate, nel rispetto degli obblighi internazionali dell'Italia.

"L’ordinanza del tribunale civile di Roma sottolinea il requisito giuridico che tutte le persone devono aver accesso a un alloggio adeguato a prescindere dalla loro etnia. Tutti i rom e le famiglie rom che necessitano di un alloggio adeguato dovrebbero essere messi nelle condizioni di poterlo ricevere, anche attraverso il sistema dell'assegnazione delle case popolari" - ha affermato De Pieri.

"Per troppo tempo le autorità locali hanno discriminato le famiglie rom in modo palese e le istituzioni nazionali non hanno alzato un dito per fermarle. Ora le une e le altre devono agire insieme per garantire il superamento dei campi, coinvolgendo le comunità rom e proponendo loro alternative adeguate" - ha sottolineato De Pieri.

"L’ordinanza del tribunale civile di Roma costituisce dunque un importante passo avanti ma è solo il primo. L'Italia finora non ha contrastato le azioni discriminatorie delle autorità locali e questo atteggiamento, che emerge chiaramente dall’ordinanza, deve cessare. Sollecitiamo la Commissione europea a considerare questa ordinanza come un'importante opportunità per avviare una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per il trattamento discriminatorio subito dai rom nell'accesso a un alloggio adeguato, in violazione delle norme anti-discriminazione dell'Unione europea" - ha concluso De Pieri.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 9 giugno 2015

Ulteriori informazioni

Amnesty International ha preso parte alla campagna, insieme a organizzazioni non governative italiane e internazionali, per fermare la costruzione del campo della Barbuta e il trasferimento delle famiglie rom. L'organizzazione per i diritti umani è intervenuta con un amicus curiae a sostegno dell'azione giudiziaria promossa nel 2012 dall'Associazione studi giuridici sull'immigrazione e dall'Associazione 21 luglio contro il Comune di Roma.

domenica 7 giugno 2015

martedì 2 giugno 2015

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sabato 30 maggio 2015

"Il popolo rom ha un secolare passato di rifiuto (subito), per questo l’integrazione è complessa"


Giovanna è una volontaria della Comunità Giovanni XXIII: negli anni ‘90 ha vissuto per 7 anni in un campo rom di Rimini: “È un popolo dall’enorme umanità”. La sua esperienza sarà condivisa a Forlì,...

PEDOFILI ABUSAVANO DI MINORENNI ROM

SGOMBERO A FIRENZE

venerdì 29 maggio 2015

SAVERIO TOMMASI RISPONDE A SALVINI

Sono caduto in tentazione e ho di nuovo risposto a Teo. Il fatto è che in questi tempi bui, e di informazione...

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Salvini e i rom: più che ruspe, informazione

venerdì 22 maggio 2015

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Questo pomeriggio ho apposto la mia firma alla denuncia fatta insieme a Moni Ovadia, Diana Pavlovic e altri, contro l'...

Posted by Emanuele Fiano on Venerdì 22 maggio 2015

martedì 19 maggio 2015

20/5 ARCI SCUOTIVENTO MONZA - PER I DIRITTI DI ROM E SINTI


domani, mercoledì 20 maggio, alle 21,30 direttivo aperto con il comitato comasco per la legge di iniziativa popolare per il riconoscimento della minoranza Rom e Sinti. Esplorando la possibilità di costituire un comitato Monza e Brianza e delle inziative comuni per oltrepassare gli stereotipi e combattere i pregiudizi

lunedì 18 maggio 2015

LA RIBELLIONE DI SINTI E ROM

sabato 16 maggio 2015

LA RIVOLTA DEI ROM A BIRKENAU

L'eroica insurrezione di Rom e Sinti nello zigeunerlager di...

Posted by Alberto M. Melis on Sabato 16 maggio 2015

16/5 A BOLOGNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI ROM E SINTI

Oggi, 16 maggio, a BOLOGNA, manifestazione nazionale dei SINTI e ROM. Il 16 maggio 1944 è l'anniversario della rivolta nel campo Birkenau. A Bologna i Sinti passarono per la prima volta nel 1422.

Posted by Alberto Panaro on Sabato 16 maggio 2015

Una bellissima manifestazione

Posted by Istituto di Cultura Sinta - Sucar Drom on Sabato 16 maggio 2015

venerdì 15 maggio 2015

16/5 FESTA BALCANICA

a parte la scrittura del ...... è perfetta! ;)

Posted by Ivana K. la Rossa on Venerdì 15 maggio 2015

IL RAZZISTA BORGHEZIO A PROCESSO

Benissimo! Bisogna portarli a processo, sempre, e sempre più numerosi!

Posted by Alberto M. Melis on Venerdì 15 maggio 2015

MEDIASET, MALAINFORMAZIONE E FINTI ROM


Come si può alimentare una gigantesca campagna di odio etnico per qualche punto di share in più? Chiedetelo ai maestri di Mediaset. Dalle parti del Biscione...
MUNAFO.BLOGAUTORE.ESPRESSO.REPUBBLICA.IT

martedì 12 maggio 2015

30 anni di "MIRACOLO ITALIANO": corruzione, degrado, razzismo

domenica 10 maggio 2015

E' MORTA LA BIMBA ROM DI DUE ANNI FOLGORATA LA SETTIMANA SCORSA A GIULIANO

R.I.P.

#Napoli, bimba #rom folgorata da un cavo elettricomuore a 2 anni dopo una settimana di agonia

Posted by Leggo - Il sito ufficiale on Venerdì 8 maggio 2015

sabato 9 maggio 2015

Piuculture sui Rom



http://www.piuculture.it/?s=ROM&lang=it

I PRINCIPALI STEREOTIPI SUI ROM


Le immagini di questo post sono tratte dal nostro documentario Romanì di Roma di VICE on SkyTG24. 

VESCOVO DI LUCCA: BASTA DISCRIMINAZIONE CONTRO I ROM!

venerdì 8 maggio 2015

MANIFESTAZIONE DI ROM E SINTI A BOLOGNA

ITALIE:Bologne: Manifestation nationale des Roms et des Sintis contre le racisme et la discriminationUn cortège de Via...

Posted by Françoise Bisson on Venerdì 8 maggio 2015

#ROM: IL TAR CONTRO LO SFRATTO


“SFRATTO” DELLA FAMIGLIA ROM DALLA “CASA PARCHEGGIO” DI MARTINSICURO (TE): IL TAR ABRUZZO HA ACCOLTO IL RICORSO PROPOSTO DAL DIFENSORE (AVV. VINCENZO DI NANNA) E ANNULLATO IL PROVVEDIMENTO CON IL QUALE IL COMUNE DI MARTINSICURO AVEVA DICHIARATO “INAMMISSIBILE” LA DOMANDA DI “SANATORIA”, FORMULATA DA UN CITTADINO ROM PER L’ASSEGNAZIONE IN VIA DEFINITIVA DELL’ALLOGGIO POPOLARE DI VIA DEI CASTANI.
Il Comune di Martinsicuro, costituitosi in giudizio, aveva sostenuto che il sopraggiunto allontanamento di I. G. dall’abitazione, avrebbe reso non più attuale l’interesse all’accoglimento del ricorso, per il venir meno del requisito dell’occupazione dell’alloggio.
Il T.A.R. Abruzzo, che con ordinanza dell’aprile 2014 aveva già sospeso lo “sfratto”, con sentenza depositata il 7 maggio 2015, ha accolto il ricorso proposto dal difensore (avv. Vincenzo di Nanna) e “bocciato” la tesi sostenuta dal Comune di Martinsicuro, secondo cui l’art. 36 della legge Regionale n. 96 del 1996, che disciplina la sanatoria di alloggi popolari occupati “sine titulo”, non si applicherebbe alle “case parcheggio”, citando proprio l’articolo 1 della stessa legge regionale n. 96 del 1996.
Il difensore (avv. Vincenzo di Nanna) nel testo del ricorso aveva eccepito l’illegittimità dell'intera procedura seguita dal Comune che, «in meno di 24 ore, disapplicata in toto la procedura vigente, omesso lo svolgimento di ogni attività istruttoria e l'acquisizione del parere della competente commissione provinciale alloggi, aveva dichiarato l'”inammissibilità” della richiesta di” sanatoria”, proposta per l’assegnazione, in via definitiva, di una casa parcheggio, concessa in “uso provvisorio” da oltre 15 anni».
ORA IL CITTADINO ROM POTRA’ OTTENERE L’ASSEGNAZIONE IN VIA DEFINITIVA DELL’ALLOGGIO.
Teramo, 8 maggio 2015

venerdì 1 maggio 2015

QUANDO VASVJA E SENA ENTRARONO A SCUOLA

«Invito tutte quelle signore a venirmi a trovare a casa mia, da amiche. Saranno le benvenute, ci conosceremo e...

Posted by Tommaso Vitale on Giovedì 30 aprile 2015

mercoledì 29 aprile 2015

I ROM BULGARI TRA ROMA E LA CALABRIA...

SALVINI DENUNCIATO

speriamo che ci sia giustizia

Posted by Antonella Zarantonello Bianco on Mercoledì 29 aprile 2015

sabato 25 aprile 2015

25/4 ROM E SINTI STERMINATI IERI DISCRIMINATI OGGI

I am a romni

leggi qui:

https://www.academia.edu/12067260/I_am_Romni

venerdì 24 aprile 2015

BAMBINI ROM DISCRIMINATI NELLA REPUBBLICA CECA

Nel sistema scolastico normale della Repubblica Ceca, i bambini rom sono segregati in classi, edifici e scuole separati per soli rom e perfino inseriti in scuole per alunni con "lievi disabilità mentali"

Posted by Amnesty International - Italia on Giovedì 23 aprile 2015