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domenica 15 marzo 2015

Nomadi per forza




“Chi non crede che io sia rom mi offende”


vedi il video

“Chi non crede che io sia rom mi offende”



leggi anche:



rowni-roma women network italy - Academia.edu

www.academia.edu/9915113/rowni-roma_women_network_italy
Sono una Romni La mia associazione rappresenta nel panorama Rom una vera svolta, essendo la prima fondata da una donna Rom insieme ad altre Romni, ...

Fuori campo, il film che sposta lo sguardo sui rom



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Il giudice: quel libro discrimina i rom



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Rowni, la rete delle attiviste rom















Nasce la rete delle attiviste rom

venerdì 13 marzo 2015

LA SANTANCHE' (CHE SIGNORA!) INSULTA I ROM

giovedì 12 marzo 2015

STOP AI CAMPI ROM

MAJORINO E I #ROM


La risposta del Naga:
I duri e i molli
La risposta del Naga alle dichiarazioni di Majorino
Leggiamo con stupore le dichiarazioni* dell'Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, Majorino. Stupiscono i contenuti e soprattutto il lessico.
A proposito degli sgomberi dei Rom l'assessore rivendica un operato muscolare e usa categorie come "mollezza" e "durezza". Parole che credevamo appartenere a un'altra stagione e a un'altra classe politica.
Ci siamo sbagliati. Ci si vanta della forza e si condanna la mollezza.
La vera forza per noi nasce dal confronto con la diversità, accetta le critiche, ricerca soluzioni condivise, pratica accoglienza e inclusione, così come è scritto nelle linee guida dal Comune stesso emanate.
Se essere forti vuol dire sgomberare sempre gli stessi tremila cittadini rom senza trovare soluzioni a lungo termine, allora rivendichiamo la nostra mollezza e rinnoviamo al Comune le nostre, molli, raccomandazioni:
- destinare fondi ad azioni concrete volte a favorire processi di convivenza civile;
- coinvolgere attivamente nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione di qualsiasi progetto i rom destinatari;
- sospendere nell’immediato ogni sgombero forzato;
- riconoscere il diritto all’iscrizione anagrafica alle persone che abitano negli insediamenti informali e nei centri di prima e seconda accoglienza del Comune di Milano;
- garantire l’effettivo godimento del diritto alla salute per tutte le persone accolte nei Centri di Emergenza Sociale ;
- attuare nel medio-lungo periodo progetti di edilizia abitativa di tipo diversificato; tutelare i minori (frequenza/ scolastica) e - avviare progetti di inclusione lavorativa e abitativa negli insediamenti informali, fino all’accesso a soluzioni abitative adeguate.
I molli del Naga
''Essere di sinistra non vuol dire essere molli. E la cultura dei diritti non trova nella legalità un avversario. Trova, anzi, il suo principale alleato''. © ANSA
ANSA.IT

UN LIBRO SUI ROM


LEGGI QUI: http://intern.az/1mDT

DA MUSEO DEL VIAGGIO

lunedì 9 marzo 2015

GOGNA MEDIATICA PER I ROM

Il titolo sopra è mio (Paolo) Sotto le considerazioni di Nazzareno Guarnieri

domenica 8 marzo 2015

La Lega a Lissone e Desio: «Sgomberiamo quel campo nomadi»


La Lega a Lissone e Desio: «Sgomberiamo quel campo nomadi» - Lissone (Monza e Brianza), 8 marzo 2015 - Il caso del... http://ow.ly/2VEUeo

SULLA CARTA D' IDENTITA' DEI ROM...

ROM, SINTI E CAMINANTI: PREGIUDIZI E REALTÀ


L'8 MARZO DI SALVINI

sabato 7 marzo 2015

BUONANNO BLOCCATO DA FACEBOOK PER LE FRASI CONTRO I ROM

mercoledì 4 marzo 2015

10 MARZO 2015 alle ORE 11.00 - Naga - Nomadi per forza - Conferenza Stampa




































Naga - Nomadi per forza - Conferenza Stampa

CORSO DI FORMAZIONE PER ATTIVISTI ROM E SINTI



Ciao ,
vorrei coinvolgerti in una iniziativa che stiamo per lanciare: conosci un/una potenziale attivista per i diritti umani?
Associazione 21 luglioAmnesty International Sezione Italiana e Centro Europeo per i Diritti dei Rom hanno aperto le iscrizioni per la terza edizione del corso per attivisti rom e sinti.
Il corso si svolgerà in modalità residenziale a Roma nella settimana dal 25 aprile al 3 maggio 2015 ed è rivolto a giovani ragazzi e ragazze rom e sinti di tutta Italia.
Tutti i costi sono a carico degli organizzatori.
La formazione dei giovani attivisti sarà finalizzata all’acquisizione diconsapevolezza e strumenti per la tutela dei loro diritti umani come singoli e quelli delle loro comunità, e la lotta contro ogni forma di discriminazione. E, alla fine del corso, per i più meritevoli vi sarà la possibilità di svolgere un tirocinio retribuito presso l'Associazione 21 luglio.
Per informazioni più dettagliate, consulta il bando o scrivi a attivismo@21luglio.org
Diffondi insieme a noi questa importante iniziativa tra i tuoi contatti e aiutaci a conoscere nuovi attivisti per i diritti umani!
Grazie in anticipo per la tua collaborazione.
Francesca ColomboResponsabile CampagneAssociazione 21 luglio

Solidarieta' dell'Arci a Dijana Pavlovic contro Buonanno

martedì 3 marzo 2015

BUONANNO E' LA FECCIA DELLA FECCIA DELL'UMANITA'

il titolo sopra è mio (di Paolo Teruzzi) e me ne assumo la responsabilità

domenica 1 marzo 2015

SGOMBERI A TORINO

Anonymous: #OpGypsy. Call to action.

ELIO GERMANO SPIEGA LA LEGA DI SALVINI AI BAMBINI ROM

mercoledì 18 febbraio 2015

GIORDANO ANTIROM

MOSAICO DI PACE - VIAGGIO NEL MONDO ZINGARO

Gennaio

Viaggio nel mondo zingaro

Da nomadi a stanziali.
Da zingari a cittadini.
Entriamo in un campo
per capire chi sono rom,
sinti e camminanti.
E per sapere se e come
tuteliamo la loro esistenza.
Se e come proteggiamo
i loro spazi vitali.
O, meglio, per comprendere
come li emarginiamo e
perché non dovremmo farlo.
Sono persone che hanno bisogno
di vivere, di studiare, di curarsi.
E che, ogni giorno, ci passano accanto,
nella nostra indifferenza o se non,
peggio, intolleranza.



Dossier

martedì 17 febbraio 2015

UNA STILISTA ROM PER IL MADE IN ITALY

Gypsy_Roma_European_migrations_from_15th_century_till_nowadays


leggi qui:

https://www.academia.edu/1132677/Gypsy_Roma_European_migrations_from_15th_century_till_nowadays

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giovedì 12 febbraio 2015

Proposta di legge di iniziativa popolare “NORME PER LA TUTELA E LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA MINORANZA STORICO-LINGUISTICA DEI ROM E DEI SINTI"

Rom e Sinti sono la più grande minoranza europea – oltre 12 milioni distribuiti in tutti i Paesi -; non hanno una terra di riferimento, neppure l’India delle lontane origini, non hanno, come altre minoranze, rivendicazioni territoriali, quindi non hanno mai fatto guerre per rivendicare una patria, non hanno sedi di rappresentanza, sono cittadini del luogo nel quale vivono. Rappresentano quindi il perfetto popolo europeo, ma ciononostante sono il popolo più discriminato d’Europa.
In Italia sin dal 1400 Rom e Sinti sono la minoranza storico-linguistica più svantaggiata e più stigmatizzata nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. In Italia Rom e Sinti sono circa 150.000, oltre metà cittadini italiani, ma ciononostante continuiamo ad essere considerati fondamentalmente come “estranei” e “nomadi”. Il “nomadismo” moderno è piuttosto rappresentato dall’essere ancora un popolo che vive ai “confini”, non solo fisici, nel tentativo di costruire dei rapporti di pacifica convivenza e di mantenimento della propria identità, che consiste anche in una concezione di vita, che si può anche definire uno stato dell’anima, un modo di vedere il mondo, lo spazio e il tempo che non si possono omologare.
Anche per questa “irriducibilità” all’omologazione, le amministrazioni pubbliche non hanno mai fatto una politica che non fosse quella del contenimento e della marginalizzazione delegandone la gestione al privato sociale. Eppure la partecipazione di rom e sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato destinandolo all’assistenza e non alla propria responsabilità.
La proposta di legge di iniziativa popolare  “NORME PER LA TUTELA E LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA MINORANZA STORICO-LINGUISTICA DEI ROM E DEI SINTI “presentata da 14 cittadini italiani in rappresentanza di 47 associazioni rom e sinte il 15 maggio 2014 presso la Corte di Cassazione vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di etnia, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze storico-linguistiche con apposite norme; contrastare discriminazione e pregiudizio nei confronti della minoranza rom e sinta che sono causa della scarsa integrazione nella società e soprattutto della marginalizzazione sociale ed economica anche per il loro mancato riconoscimento istituzionale come minoranza.
Il disegno di legge di iniziativa popolare si articola in diversi punti:
1. la specifica tutela del patrimonio linguistico-culturale della minoranza rom e sinta, con istituti analoghi a quelli previsti dalla legge n. 482/1999 per tutte le altre minoranze (diritto allo studio e all’insegnamento della lingua, diffusione della cultura e delle tradizioni storico-letterarie e musicali);
2. l’incentivo e la tutela delle associazioni composte da Rom e Sinti, conforme alla libertà di associazione prevista dall’articolo 18 della Costituzione per favorire la partecipazione attiva e propositiva alla vita sociale, culturale e politica del Paese;
3. il diritto di vivere nella condizione liberamente scelta di sedentarietà o di itineranza, di abitare in alloggi secondo una pluralità di scelte secondo le norme della Convenzione-quadro per la tutela delle minoranze nazionali di Strasburgo dell’1 febbraio 1995, le raccomandazioni del Consiglio d’Europa, dell’OCSE e della Commissione europea e la Strategia nazionale d'inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti;
4. norme che sanzionino le discriminazioni fondate sull'appartenenza ad una minoranza linguistica in attuazione del principio costituzionale di eguaglianza senza distinzione di lingua e di etnia.
Chi condivide questo appello condivide la convinzione che il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, insomma della sua identità consente di accogliere rom e sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.
Promotori della proposta di legge di iniziativa popolare:
Dijana Pavlovic, Davide Casadio, Saska Jovanovic, Ernesto Grandini, Manuel Solani, Cen Rinaldi, Yose Bianchi, Giorgio Bezzecchi, Concetta Sarachella, Donatella Ascari, Massimo Lucchesi, Carlo Berini, Paolo Cagna Ninchi, Alessandro Valentino
Adesioni:
Alma Adzovic (mediatrice), Osmani Bairan (AIZO), Rita Bernardini (segretaria nazionale Radicali Italiani), Antun Blazevic (Associazione TheaterRom), Paolo Bonetti (Università Bicocca di Milano), Luca Bravi (storico), Marco Brazzoduro (Associazione Cittadinanza e Minoranze), Alberto Buttaglieri (SOS razzismo), Giuseppe Casucci (Dipartimento immigrazione UIL), Roland Ciulin (giornalista), Giuseppe Civati (parlamentare), Furio Colombo (giornalista), Kurosh Danesh (Dipartimento immigrazione CGIL), Chiara Daniele (ricercatrice), Giancarlo De Cataldo (scrittore), Michele Di Rocco (campione europeo pesi leggeri), Roberto Escobar (Università Statale Milano), Paolo Ferrero (segretario Partito della Rifondazione comunista), Eleonora Forenza (europarlamentare), Mercedes Frias (Associazione Prendiamo la parola), Dori Ghezzi (Fondazione Fabrizio De André), Alfonso Gianni (Fondazione Cercare Ancora), Graziano Halilovic (Associazione Roma onlus), Laura Halilovic (regista), Selly Kane (Dipartimento immigrazione CGIL), Curzio Maltese (europarlamentare), Luigi Manconi (presidente Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani), Filippo Miraglia (ARCI), Moni Ovadia (autore-attore), Francesco Palermo (parlamentare), Marco Pannella (Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito), David Parenzo (giornalista), Loris Panzeri (GRT), Pino Petruzzelli (autore-attore), Marco Revelli (storico e sociologo), Paolo Rossi (autore-attore), Giuseppe Sangiorgi (Istituto Luigi Sturzo), Angela Scalzo (Dipartimento immigrazione UIL), Pietro Soldini (CGIL nazionale), Giovanna Sorbelli (Associazione EU Donna), Barbara Spinelli (europarlamentare), Santino Spinelli (docente, musicista), Gennaro Spinelli (Associazione FutuRom), Carlo Stassolla (Associazione 21 luglio), Voijslav Stojanovic (Associazione Nonsolorom), Vladimiro Torre (Associazione Them Romanò), Antonio Tosi (Politecnico di Milano), Elena Valdini (Fondazione Fabrizio De André), Tommaso Vitale (Direttore scientifico Master “Governing the Large Metropolis” Sciences Po, Parigi), Alex Zanotelli (missionario comboniano).

mercoledì 4 febbraio 2015

SIAMO NOI



Vesna Baxtali Vuletic
 ha condiviso il post di Museo del Viaggio nel gruppo: ROMANIPEN ITALIA.
2 h · 
Nella Giornata della Memoria del 27 gennaio 2015 ricordiamo tutte le vittime dell'orrore nazista...
CARICATO DA TV2000IT
Nota: Giorgio Bezzecchi è V.Presidente nazionale della Federazione Rom e Sinti Insieme e Coordinatore del Museo del Viaggio " Fabrizio De Andrè" di Milano,la redazione ha ripreso un incarico che Bezzecchi rivestiva nei primi anni del 2000 riprendendo un vecchio post.

A Hungarian Roma family has been deported from Canada.



Lors d'une audience, l'avocat de la famille a cité un rapport daté de 2014 de la Harvard School of Public Health qui dit que les politiciens traditionnels et les groupes paramilitaires en Hongrie incitent ouvertement à la haine contre les Roms et d'autres groupes minoritaires.
L' avocat Éric Taillefer décrit le climat en Hongrie comme «pré-génocidaire", selon un communiqué de Solidarité sans frontières, un groupe de soutien de l'immigration.
Malgré les dangers auxquels sont confrontés les groupes de Roms en Hongrie, le pays est sur la liste des pays surs du Canada suite aux réformes des règles d'asile en 2012.

The deportation order against Anasztazia Szilagyi, Dezso Nemeth and their two children has been upheld, and they left Montreal for Hungary tonight. The family...
MONTREALGAZETTE.COM

martedì 27 gennaio 2015

HIDDEN SORROWS

LA POESIA DI ALEXIAN SANTINO SPINELLI INCISA SUL MEMORIALE DI BERLINO

lunedì 26 gennaio 2015

Camp de Saliers. 1942-1944. Une mémoire en héritage


Libellés : 1942, 1943, 1944, Bellonie, Buchenwald, Duville, Fort Barraux, Fort-Barraux, Inderchit, Loeffler, Meinhardt, Reinhardt, Saliers, Schaenotz
SALIERSUNCAMPPOURLESTSIGANES.BLOGSPOT.FR

Tra Auschwitz e Agnone, l’eredità del Purrajmos


Tra Auschwitz e Agnone, l’eredità del Purrajmos

di ELEONORA MARTINI   26 Gennaio 2015
«Giornata della memoria. La "Devastazione" di Rom e Sinti in Germania e in Italia. Una storia quasi sconosciuta a causa dei pregiudizi italiani e per il ritardo con il quale Berlino ha riconosciuto lo sterminio razziale». Il manifesto, 26 gennaio 2015


http://www.eddyburg.it/2015/01/tra-auschwitz-e-agnone-leredita-del.html




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IL BEST HOUSE ROM VA CHIUSO!


Associazione 21 luglio e Carlo Stasolla hanno condiviso un link.
La Commissione Diritti Umani del Senato, l’Associazione 21 luglio, il consigliere Magi e l’assessore Danese nel "Best House Rom" di via Visso, a Roma.
21LUGLIO.ORG
  • Oggi siamo tornati nel centro di raccolta ‪#‎rom‬ di via Visso con il presidente della Commissione Diritti Umani del Senato Luigi Manconi, l'assessore Francesca Danese, la senatrice Manuela Serra e il consigliere Riccardo Magi.
    «In questo edifico, in stanze piccolissime dove vivono anche fino a dodici persone, ammassate, ci sono bambini che non possono vedere la luce del sole perché non esistono finestre – ha detto Francesca Danese -. Il centro, che ha costi altissimi per l’amministrazione comunale, oltre 700 euro al mese a persona e che non possiede i requisiti igienico-sanitari, deve essere chiuso e trovato un sistema di accoglienza rispettoso dei diritti delle persone».