Translate
mercoledì 18 febbraio 2015
MOSAICO DI PACE - VIAGGIO NEL MONDO ZINGARO
Viaggio nel mondo zingaro
Da nomadi a stanziali.Da zingari a cittadini.
Entriamo in un campo
per capire chi sono rom,
sinti e camminanti.
E per sapere se e come
tuteliamo la loro esistenza.
Se e come proteggiamo
i loro spazi vitali.
O, meglio, per comprendere
come li emarginiamo e
perché non dovremmo farlo.
Sono persone che hanno bisogno
di vivere, di studiare, di curarsi.
E che, ogni giorno, ci passano accanto,
nella nostra indifferenza o se non,
peggio, intolleranza.
martedì 17 febbraio 2015
Gypsy_Roma_European_migrations_from_15th_century_till_nowadays
leggi qui:
https://www.academia.edu/1132677/Gypsy_Roma_European_migrations_from_15th_century_till_nowadays
............
giovedì 12 febbraio 2015
Proposta di legge di iniziativa popolare “NORME PER LA TUTELA E LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA MINORANZA STORICO-LINGUISTICA DEI ROM E DEI SINTI"
Rom e Sinti sono la più grande minoranza europea – oltre 12 milioni distribuiti in tutti i Paesi -; non hanno una terra di riferimento, neppure l’India delle lontane origini, non hanno, come altre minoranze, rivendicazioni territoriali, quindi non hanno mai fatto guerre per rivendicare una patria, non hanno sedi di rappresentanza, sono cittadini del luogo nel quale vivono. Rappresentano quindi il perfetto popolo europeo, ma ciononostante sono il popolo più discriminato d’Europa.
In Italia sin dal 1400 Rom e Sinti sono la minoranza storico-linguistica più svantaggiata e più stigmatizzata nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. In Italia Rom e Sinti sono circa 150.000, oltre metà cittadini italiani, ma ciononostante continuiamo ad essere considerati fondamentalmente come “estranei” e “nomadi”. Il “nomadismo” moderno è piuttosto rappresentato dall’essere ancora un popolo che vive ai “confini”, non solo fisici, nel tentativo di costruire dei rapporti di pacifica convivenza e di mantenimento della propria identità, che consiste anche in una concezione di vita, che si può anche definire uno stato dell’anima, un modo di vedere il mondo, lo spazio e il tempo che non si possono omologare.
Anche per questa “irriducibilità” all’omologazione, le amministrazioni pubbliche non hanno mai fatto una politica che non fosse quella del contenimento e della marginalizzazione delegandone la gestione al privato sociale. Eppure la partecipazione di rom e sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato destinandolo all’assistenza e non alla propria responsabilità.
La proposta di legge di iniziativa popolare “NORME PER LA TUTELA E LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA MINORANZA STORICO-LINGUISTICA DEI ROM E DEI SINTI “presentata da 14 cittadini italiani in rappresentanza di 47 associazioni rom e sinte il 15 maggio 2014 presso la Corte di Cassazione vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di etnia, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze storico-linguistiche con apposite norme; contrastare discriminazione e pregiudizio nei confronti della minoranza rom e sinta che sono causa della scarsa integrazione nella società e soprattutto della marginalizzazione sociale ed economica anche per il loro mancato riconoscimento istituzionale come minoranza.
In Italia sin dal 1400 Rom e Sinti sono la minoranza storico-linguistica più svantaggiata e più stigmatizzata nonostante gli obblighi internazionali e comunitari dell’Italia e gli interventi di numerose organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione europea. In Italia Rom e Sinti sono circa 150.000, oltre metà cittadini italiani, ma ciononostante continuiamo ad essere considerati fondamentalmente come “estranei” e “nomadi”. Il “nomadismo” moderno è piuttosto rappresentato dall’essere ancora un popolo che vive ai “confini”, non solo fisici, nel tentativo di costruire dei rapporti di pacifica convivenza e di mantenimento della propria identità, che consiste anche in una concezione di vita, che si può anche definire uno stato dell’anima, un modo di vedere il mondo, lo spazio e il tempo che non si possono omologare.
Anche per questa “irriducibilità” all’omologazione, le amministrazioni pubbliche non hanno mai fatto una politica che non fosse quella del contenimento e della marginalizzazione delegandone la gestione al privato sociale. Eppure la partecipazione di rom e sinti alla vita collettiva con il proprio contributo umano e culturale è fondamentale per superare l’esclusione, la marginalizzazione di un popolo che ha attraversato secoli di discriminazione fino allo sterminio razziale e che non deve rimanere confinato nei ghetti fisici e spirituali, nei quali troppo spesso viene relegato destinandolo all’assistenza e non alla propria responsabilità.
La proposta di legge di iniziativa popolare “NORME PER LA TUTELA E LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA MINORANZA STORICO-LINGUISTICA DEI ROM E DEI SINTI “presentata da 14 cittadini italiani in rappresentanza di 47 associazioni rom e sinte il 15 maggio 2014 presso la Corte di Cassazione vuole realizzare gli articoli 3 e 6 della Costituzione che prevedono la pari dignità sociale e l’eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di etnia, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; la tutela di tutte le minoranze storico-linguistiche con apposite norme; contrastare discriminazione e pregiudizio nei confronti della minoranza rom e sinta che sono causa della scarsa integrazione nella società e soprattutto della marginalizzazione sociale ed economica anche per il loro mancato riconoscimento istituzionale come minoranza.
Il disegno di legge di iniziativa popolare si articola in diversi punti:
1. la specifica tutela del patrimonio linguistico-culturale della minoranza rom e sinta, con istituti analoghi a quelli previsti dalla legge n. 482/1999 per tutte le altre minoranze (diritto allo studio e all’insegnamento della lingua, diffusione della cultura e delle tradizioni storico-letterarie e musicali);
2. l’incentivo e la tutela delle associazioni composte da Rom e Sinti, conforme alla libertà di associazione prevista dall’articolo 18 della Costituzione per favorire la partecipazione attiva e propositiva alla vita sociale, culturale e politica del Paese;
3. il diritto di vivere nella condizione liberamente scelta di sedentarietà o di itineranza, di abitare in alloggi secondo una pluralità di scelte secondo le norme della Convenzione-quadro per la tutela delle minoranze nazionali di Strasburgo dell’1 febbraio 1995, le raccomandazioni del Consiglio d’Europa, dell’OCSE e della Commissione europea e la Strategia nazionale d'inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti;
4. norme che sanzionino le discriminazioni fondate sull'appartenenza ad una minoranza linguistica in attuazione del principio costituzionale di eguaglianza senza distinzione di lingua e di etnia.
Chi condivide questo appello condivide la convinzione che il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, insomma della sua identità consente di accogliere rom e sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.
1. la specifica tutela del patrimonio linguistico-culturale della minoranza rom e sinta, con istituti analoghi a quelli previsti dalla legge n. 482/1999 per tutte le altre minoranze (diritto allo studio e all’insegnamento della lingua, diffusione della cultura e delle tradizioni storico-letterarie e musicali);
2. l’incentivo e la tutela delle associazioni composte da Rom e Sinti, conforme alla libertà di associazione prevista dall’articolo 18 della Costituzione per favorire la partecipazione attiva e propositiva alla vita sociale, culturale e politica del Paese;
3. il diritto di vivere nella condizione liberamente scelta di sedentarietà o di itineranza, di abitare in alloggi secondo una pluralità di scelte secondo le norme della Convenzione-quadro per la tutela delle minoranze nazionali di Strasburgo dell’1 febbraio 1995, le raccomandazioni del Consiglio d’Europa, dell’OCSE e della Commissione europea e la Strategia nazionale d'inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti;
4. norme che sanzionino le discriminazioni fondate sull'appartenenza ad una minoranza linguistica in attuazione del principio costituzionale di eguaglianza senza distinzione di lingua e di etnia.
Chi condivide questo appello condivide la convinzione che il riconoscimento della minoranza rom e sinta, della sua storia, della sua cultura, insomma della sua identità consente di accogliere rom e sinti nella comunità più generale insieme con tutte le altre identità che costituiscono il nostro patrimonio nazionale.
Promotori della proposta di legge di iniziativa popolare:
Dijana Pavlovic, Davide Casadio, Saska Jovanovic, Ernesto Grandini, Manuel Solani, Cen Rinaldi, Yose Bianchi, Giorgio Bezzecchi, Concetta Sarachella, Donatella Ascari, Massimo Lucchesi, Carlo Berini, Paolo Cagna Ninchi, Alessandro Valentino
Adesioni:
Alma Adzovic (mediatrice), Osmani Bairan (AIZO), Rita Bernardini (segretaria nazionale Radicali Italiani), Antun Blazevic (Associazione TheaterRom), Paolo Bonetti (Università Bicocca di Milano), Luca Bravi (storico), Marco Brazzoduro (Associazione Cittadinanza e Minoranze), Alberto Buttaglieri (SOS razzismo), Giuseppe Casucci (Dipartimento immigrazione UIL), Roland Ciulin (giornalista), Giuseppe Civati (parlamentare), Furio Colombo (giornalista), Kurosh Danesh (Dipartimento immigrazione CGIL), Chiara Daniele (ricercatrice), Giancarlo De Cataldo (scrittore), Michele Di Rocco (campione europeo pesi leggeri), Roberto Escobar (Università Statale Milano), Paolo Ferrero (segretario Partito della Rifondazione comunista), Eleonora Forenza (europarlamentare), Mercedes Frias (Associazione Prendiamo la parola), Dori Ghezzi (Fondazione Fabrizio De André), Alfonso Gianni (Fondazione Cercare Ancora), Graziano Halilovic (Associazione Roma onlus), Laura Halilovic (regista), Selly Kane (Dipartimento immigrazione CGIL), Curzio Maltese (europarlamentare), Luigi Manconi (presidente Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani), Filippo Miraglia (ARCI), Moni Ovadia (autore-attore), Francesco Palermo (parlamentare), Marco Pannella (Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito), David Parenzo (giornalista), Loris Panzeri (GRT), Pino Petruzzelli (autore-attore), Marco Revelli (storico e sociologo), Paolo Rossi (autore-attore), Giuseppe Sangiorgi (Istituto Luigi Sturzo), Angela Scalzo (Dipartimento immigrazione UIL), Pietro Soldini (CGIL nazionale), Giovanna Sorbelli (Associazione EU Donna), Barbara Spinelli (europarlamentare), Santino Spinelli (docente, musicista), Gennaro Spinelli (Associazione FutuRom), Carlo Stassolla (Associazione 21 luglio), Voijslav Stojanovic (Associazione Nonsolorom), Vladimiro Torre (Associazione Them Romanò), Antonio Tosi (Politecnico di Milano), Elena Valdini (Fondazione Fabrizio De André), Tommaso Vitale (Direttore scientifico Master “Governing the Large Metropolis” Sciences Po, Parigi), Alex Zanotelli (missionario comboniano).
Dijana Pavlovic, Davide Casadio, Saska Jovanovic, Ernesto Grandini, Manuel Solani, Cen Rinaldi, Yose Bianchi, Giorgio Bezzecchi, Concetta Sarachella, Donatella Ascari, Massimo Lucchesi, Carlo Berini, Paolo Cagna Ninchi, Alessandro Valentino
Adesioni:
Alma Adzovic (mediatrice), Osmani Bairan (AIZO), Rita Bernardini (segretaria nazionale Radicali Italiani), Antun Blazevic (Associazione TheaterRom), Paolo Bonetti (Università Bicocca di Milano), Luca Bravi (storico), Marco Brazzoduro (Associazione Cittadinanza e Minoranze), Alberto Buttaglieri (SOS razzismo), Giuseppe Casucci (Dipartimento immigrazione UIL), Roland Ciulin (giornalista), Giuseppe Civati (parlamentare), Furio Colombo (giornalista), Kurosh Danesh (Dipartimento immigrazione CGIL), Chiara Daniele (ricercatrice), Giancarlo De Cataldo (scrittore), Michele Di Rocco (campione europeo pesi leggeri), Roberto Escobar (Università Statale Milano), Paolo Ferrero (segretario Partito della Rifondazione comunista), Eleonora Forenza (europarlamentare), Mercedes Frias (Associazione Prendiamo la parola), Dori Ghezzi (Fondazione Fabrizio De André), Alfonso Gianni (Fondazione Cercare Ancora), Graziano Halilovic (Associazione Roma onlus), Laura Halilovic (regista), Selly Kane (Dipartimento immigrazione CGIL), Curzio Maltese (europarlamentare), Luigi Manconi (presidente Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani), Filippo Miraglia (ARCI), Moni Ovadia (autore-attore), Francesco Palermo (parlamentare), Marco Pannella (Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito), David Parenzo (giornalista), Loris Panzeri (GRT), Pino Petruzzelli (autore-attore), Marco Revelli (storico e sociologo), Paolo Rossi (autore-attore), Giuseppe Sangiorgi (Istituto Luigi Sturzo), Angela Scalzo (Dipartimento immigrazione UIL), Pietro Soldini (CGIL nazionale), Giovanna Sorbelli (Associazione EU Donna), Barbara Spinelli (europarlamentare), Santino Spinelli (docente, musicista), Gennaro Spinelli (Associazione FutuRom), Carlo Stassolla (Associazione 21 luglio), Voijslav Stojanovic (Associazione Nonsolorom), Vladimiro Torre (Associazione Them Romanò), Antonio Tosi (Politecnico di Milano), Elena Valdini (Fondazione Fabrizio De André), Tommaso Vitale (Direttore scientifico Master “Governing the Large Metropolis” Sciences Po, Parigi), Alex Zanotelli (missionario comboniano).
mercoledì 11 febbraio 2015
ANTIZIGANISMO 2.0 - La costruzione degli stereotipi razzisti contro i rom attraverso i media
giovedì 5 febbraio 2015
Les politiques locales face aux Roms : entre réification, effets de visibilité et reconnaissance
di Tommaso Vitale
http://www.metropolitiques.eu/Les-politiques-locales-face-aux.html
........................
mercoledì 4 febbraio 2015
SIAMO NOI
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso il post di Museo del Viaggio nel gruppo: ROMANIPEN ITALIA.
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso il post di Museo del Viaggio nel gruppo: ROMANIPEN ITALIA.
2 h ·
Nota: Giorgio Bezzecchi è V.Presidente nazionale della Federazione Rom e Sinti Insieme e Coordinatore del Museo del Viaggio " Fabrizio De Andrè" di Milano,la redazione ha ripreso un incarico che Bezzecchi rivestiva nei primi anni del 2000 riprendendo un vecchio post.
A Hungarian Roma family has been deported from Canada.
Lors d'une audience, l'avocat de la famille a cité un rapport daté de 2014 de la Harvard School of Public Health qui dit que les politiciens traditionnels et les groupes paramilitaires en Hongrie incitent ouvertement à la haine contre les Roms et d'autres groupes minoritaires.
L' avocat Éric Taillefer décrit le climat en Hongrie comme «pré-génocidaire", selon un communiqué de Solidarité sans frontières, un groupe de soutien de l'immigration.
Malgré les dangers auxquels sont confrontés les groupes de Roms en Hongrie, le pays est sur la liste des pays surs du Canada suite aux réformes des règles d'asile en 2012.
The deportation order against Anasztazia Szilagyi, Dezso Nemeth and their two children has been upheld, and they left Montreal for Hungary tonight. The family...
MONTREALGAZETTE.COM
martedì 27 gennaio 2015
LA POESIA DI ALEXIAN SANTINO SPINELLI INCISA SUL MEMORIALE DI BERLINO
lunedì 26 gennaio 2015
Camp de Saliers. 1942-1944. Une mémoire en héritage
Libellés : 1942, 1943, 1944, Bellonie, Buchenwald, Duville, Fort Barraux, Fort-Barraux, Inderchit, Loeffler, Meinhardt, Reinhardt, Saliers, Schaenotz
SALIERSUNCAMPPOURLESTSIGANES.BLOGSPOT.FR
Tra Auschwitz e Agnone, l’eredità del Purrajmos
Tra Auschwitz e Agnone, l’eredità del Purrajmos
di ELEONORA MARTINI 26 Gennaio 2015
«Giornata della memoria. La "Devastazione" di Rom e Sinti in Germania e in Italia. Una storia quasi sconosciuta a causa dei pregiudizi italiani e per il ritardo con il quale Berlino ha riconosciuto lo sterminio razziale». Il manifesto, 26 gennaio 2015
.........
IL BEST HOUSE ROM VA CHIUSO!
Associazione 21 luglio e Carlo Stasolla hanno condiviso un link.
- Oggi siamo tornati nel centro di raccolta #rom di via Visso con il presidente della Commissione Diritti Umani del Senato Luigi Manconi, l'assessore Francesca Danese, la senatrice Manuela Serra e il consigliere Riccardo Magi.«In questo edifico, in stanze piccolissime dove vivono anche fino a dodici persone, ammassate, ci sono bambini che non possono vedere la luce del sole perché non esistono finestre – ha detto Francesca Danese -. Il centro, che ha costi altissimi per l’amministrazione comunale, oltre 700 euro al mese a persona e che non possiede i requisiti igienico-sanitari, deve essere chiuso e trovato un sistema di accoglienza rispettoso dei diritti delle persone».
venerdì 23 gennaio 2015
Audio Introduction of On-line Bulletin of Roma Virtual Network
Audio Introduction of On-line Bulletin of Roma Virtual Network - 23 January 2015
https://soundcloud.com/romavirtualnetwork/audio-2015-01-23 (14:15 min.)
https://soundcloud.com/romavirtualnetwork/audio-2015-01-23 (14:15 min.)
Elogio agli zingari, di Pino Petruzzelli
di Francesco Masala, la conoscenza (della storia, e delle storie) insegna tante cose, l'ignoranza ne insegna tante altre, quasi sempre peggiori.
DANIELEBARBIERI.WORDPRESS.COM
Trollmann, il pugile zingaro che sfidò il Terzo Reich
Berlino, 1933. Danzava, lo zingaro. E vinceva. Saltellava, colpiva veloce: come molti anni dopo avrebbe fatto Mohammed Alì, tanto per dire. Johann Trollman era un eroe. Era fascinoso, con quei...
WWW.UNITA.IT|DI ROBERTO BRUNELLI
giovedì 22 gennaio 2015
COMUNICATO STAMPA
L’associazione UPRE ROMA invita all’iniziativa promossa
dal Comune di Motta Visconti il 24 gennaio per ricordare
lo sterminio razziale di ebrei, rom e sinti
Sabato 24 gennaio alle ore 21 al Cineteatro Arcobaleno il Comune di Motta Visconti, la Federazione FederArteRom e la Federazione Rom e Sinti organizzano il “Concerto per non dimenticare”, iniziativa che nasce dalla denuncia dell’associazione UPRE ROMA contro Massimilla Conti, consigliera comunale per le gravi dichiarazioni contro la comunità rom e sinta.
Dopo la denuncia su iniziativa del sindaco di MottaVisconti, Primo Paolo De Giuli si arrivava alla proposta di un incontro in occasione della Giornata della memoria organizzato con l’associazione FederArteRom e la Federazione Rom e Sinti, un momento per ricordare la pagina tremenda dello sterminio razziale di ebri, rom e sinti e affermare le ragioni per una convivenza pacifica tra storie e culture diverse.
La serata si articolerà con interventi degli amministratori, letture con Diana Battaggia e Dijana Pavlovic per concludersi con il concerto dell’Alexian Group di Santino Spinelli.
Ingresso libero
Grazie per l’attenzione
Per informazioni: 3397608728
martedì 20 gennaio 2015
LO STERMINIO DEL POPOLO ROM NEL NAZIFASCISMO E LA NUOVA INTOLERANZA
| Se non visualizzi correttamente questo messaggio |
INVITO
| |
Introduce:
Luigi Manconi Presidente Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei Diritti Umani del Senato
Coordina:
Patrizio Gonnella Presidente Cild
Partecipano:
Stefano Pasta Università di Milano – L’Europa nazista e i rom. Una storia dimenticata
Luca Bravi
Università di Chieti – L’Europa del Porrajmos/Samudaripen. Ascoltare oggi
La voce dei testimoni
Ernesto GrandiniPaolo Galliano
Conclude:
Carlo Stasolla Presidente Associazione 21 luglio
Informazioni e accrediti:
L’accesso alla Sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Per gli uomini sono obbligatorie giacca e cravatta. Si ricorda che per accedere al Senato è obbligatorio l’accredito. Per informazioni e accrediti: 06.6706.5299 dirittiumani@senato.it | |
lunedì 19 gennaio 2015
DENUNCIA LE DISCRIMINAZIONI!
sabato 17 gennaio 2015
20 -23/1 GIORNO DELLA MEMORIA COI ROM IN SARDEGNA
22/1 ore 20,30 a Nova Milanese - L'olocausto dimenticato degli zingari
Conferenza dello storico Paolo Finzi (redattore A rivista anarchica)
Porrajmos- L'Olocausto dimenticato degli zingari. A forza di essere vento
Lo sterminio nazifascista degli zingari, tra precedenti persecuzioni e attuali pregiudizi. Proiezione della
testimonianza di un sinto tedesco internato ad Auschwitz-Birkenau e torturato dal dottor Mengele.
http://www.peacelink.it/pace/a/41163.html
http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437
Porrajmos
PORRAJMOS
L'OLOCAUSTO DIMENTICATO DEGLI ZINGARI
HOLOCAUST UITAT TIGANILOR
A FORZA DI ESSERE VENTO
O FORTA DE VANT
Conferenza dello storico Paolo Finzi (redattore A rivista anarchica)
Istoricul Conference Paolo Finzi (editor A rivista anarchica)
Lo sterminio nazifascista degli zingari, tra precedenti persecuzioni e attuali pregiudizi.
Proiezione della testimonianza di un sinto tedesco internato ad Auschwitz-Birkenau e
torturato dal dottor Mengele.
Exterminarea tiganilor nazist-fasciste, intre prejudecati curente si anterioare de persecutie.
Cu proiectia marturia unui German internat la Auschwitz-Birkenau si torturat de Dr. Mengele.
Introducono / Introducerea:
Fabrizio Cracolici, Presidente A.N.P.I. Sezione di Nova Milanese
Presedinte A.N.P.I. Sectiunea de Nova Milanese
Laura Tussi, PeaceLink, Progetto Per Non Dimenticare
PeaceLink, Proiect Per Non Dimenticare
Giovedì 22 gennaio 2015 alle ore 20:30 - Joi 22 Ianuarie 2015 la ora 20:30
Sala Consiliare di via Zara - Sala Consiliara din via Zara, NOVA MILANESE (Monza e Brianza)
Vedi anche
· Giorno della Memoria - 27 Gennaio
14 gennaio 2015 - Laura Tussi
Giorno della Memoria - 27 Gennaio, Nova Milanese
27 gennaio - Giorno della Memoria
Sabato 24 gennaio Sala Consiliare di Via Zara ore 17:30 Ho sognato una strada.
I diritti di tutti di Cécile Kyenge Iniziativa sui diritti degli immigrati e sulle politiche
di integrazione con la presenza dell’autrice
Sabato 24 gennaio Sesto San Giovanni Parco Nord ore 14:30 Manifestazione al
Monumento ai Deportati nel Parco Nord a cura dell'Associazione Nazionale
Ex Deportati Politici nei Campi Nazisti e l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Martedì 27 gennaio Sala Consiliare di Via Zara ore 8:30 Conferenza su Primo Levi
a cura della professoressa Elisabetta Paganini per le classi terze
dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII
Mercoledì 28 gennaio Associazione Novese Cascina Triestina in Via Nenni 3 ore 21:00
proiezione del film Concorrenza sleale di Ettore Scola a cura dell'Associazione
Novese Cascina Triestina
Sabato 31 gennaio pomeriggio Centro di Cultura Villa Brivio in Piazzetta Vertua Prinetti 3
ore 16:00 Il buio dell'anima lavoro teatrale di lettura a cura dell'Associazione Novese
Cascina Triestina
Sabato 31 gennaio sera Associazione Novese Cascina Triestina in Via Nenni 3
ore 21:00 Il buio dell'anima lavoro teatrale di lettura con intervento del pubblico
a cura dell'Associazione Novese Cascina Triestina
Iscriviti a:
Post (Atom)












