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sabato 26 luglio 2014

Barbara Pierro: integrare i rom a Scampia? Detto fatto!


Io faccio così #32 –
Barbara Pierro: integrare i rom a Scampia? Detto fatto!


 

Ci sono storie che ti restano impresse più di altre, ti segnano, ti cambiano il modo di sentire e interpretare la realtà. Per me le vicende di cui  sono protagoniste le donne che ho incontrato a Scampia sono proprio quel tipo di storia, qualcosa che divide la mia comprensione del mondo in un prima e un dopo, prima e dopo la tappa napoletana del mio viaggio in camper nell’Italia che Cambia.    In particolare mi riferisco all’incontro con Barbara Pierro, giovane avvocato, madre di due figlie e fondatrice quando aveva 22 anni di “chi rom e… chi no” che in napoletano si può tradurre anche come “chi dorme e chi no“.

(Continua a leggere ... )


http://www.romsintimemory.it




 Università Cattolica del Sacro CuoreGiving Memory a Future
Realizzato grazie al sostegno dell'International Holocaust Remembrance Alliance




visita il sito:

http://www.romsintimemory.it/




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martedì 22 luglio 2014

CORSO PER ATTIVISTI ROM E SINTI

Dem-attivisti

 
Ciao PAOLO
conosci giovani rom e sinti interessati ad attivarsi in prima persona per i diritti delle proprie comunità?
Abbiamo aperto le iscrizioni alla seconda edizione del Corso per attivisti rom e sinti che l’Associazione 21 luglio organizza in collaborazione con il Centro Europeo per i diritti dei rom.
Il corso è diretto a studenti e attivisti rom e sinti di tutta Italia. Si svolgerà a Roma tra settembre e dicembre 2014 (un weekend al mese) per una durata complessiva di 56 ore e rappresenterà un’occasione importante per acquisire nozioni e strumenti sui diritti umani e sulla lotta contro la discriminazione.
Per informazioni più dettagliate, consulta il bando.
N.B. I costi di viaggio, vitto e alloggio per i partecipanti selezionati saranno totalmente a carico degli organizzatori. E per i più meritevoli ci sarà la possibilità a fine corso di svolgere un tirocinio presso l’Associazione 21 luglio.
Aiutaci a diffondere questa importante iniziativa tra i tuoi contatti! Per iscriversi c’è tempo solo fino al 31 agosto.
Inoltre, se conosci direttamente giovani interessati, supportali nella compilazione del modulo d'iscrizione e/o segnalaceli scrivendo ad: attivismo@21luglio.org
Grazie per il tuo supporto!
Un augurio di una buona estate,
Firma Francesca - Copia
Francesca Colombo
Coordinatrice del Corso
Associazione 21 luglio

lunedì 21 luglio 2014

giovedì 10 luglio 2014

ENNESIMO SGOMBERO A ROMA - AMNESTY E ASSOCIAZIONE 21 LUGLIO PROTESTANO

                                                   
COMUNICATO STAMPA

Roma, ennesimo sgombero forzato della Giunta Marino. Associazione 21 luglio e Amnesty International: «Violati gli standard internazionali».
E i rom si spostano all’Assessorato Politiche Sociali.

Roma, 9 luglio 2014 – Ci sono anche 11 minori, di cui alcuni di pochi mesi, e persone affette da gravi patologie tra i 39 rom che sono stati sgomberati questa mattina da un insediamento informale nei pressi della stazione ferroviaria Val d’Ala, nella periferia nord-est di Roma.

Le famiglie, rese senza tetto dallo sgombero forzato, hanno appena raggiunto l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune per chiedere un’alternativa adeguata. Per Associazione 21 luglio e Amnesty International, che hanno assistito alle operazioni, lo sgombero viola i diritti umani delle persone coinvolte in quanto realizzato senza le garanzie previste dagli standard internazionali.

Le operazioni di sgombero sono cominciate questa mattina intorno alle ore 7.30 alla presenza degli ufficiali della Polizia di Roma Capitale (guarda le foto). Le abitazioni dei 15 nuclei familiari sono state abbattute e i 39 rom, tutti originari della Romania, sono stati allontanati dall’insediamento nel quale vivevano.

Appresa l’intenzione delle autorita’ comunali di sgomberare i 39 rom, tra cui alcune persone che necessitano di cure per via delle gravi patologie di cui soffrono, l’Associazione 21 luglio, lo scorso 4 luglio, aveva scritto alla Direzione Accoglienza e Inclusione del Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale per chiedere un intervento immediato volto a evitare la realizzazione di uno sgombero forzato, illegale e in violazione dei diritti umani.

L’8 luglio, Amnesty International aveva chiesto chiarimenti al Comune di Roma in merito allo sgombero e alle misure adottate per garantire il rispetto degli standard vigenti. Da tale dialogo e’ emersa l’assenza di un’offerta di alloggio alternativo alle famiglie interessate dallo sgombero.

Di fronte all’assenza di un intervento in grado di riportare tale operazione entro un ambito di legalita’, pertanto, Associazione 21 luglio e Amnesty International hanno dovuto constatare che, cosi’ come sono state condotte, le operazioni non hanno rispettato le garanzie procedurali in materia di sgomberi previste dal Comitato sui Diritti Economici, Sociali e Culturali delle Nazioni Unite.

Lo sgombero di stamane, infatti, non e’ stato accompagnato da una genuina consultazione con gli interessati ne’ da una notifica formale e nessuna alternativa abitativa adeguata e’ stata offerta loro - se non la divisione familiare (donne e bambini in case famiglia, uomini a parte) che le persone hanno comprensibilmente rifiutato - rendendo cosi’ i 39 rom, in particolare i bambini, vulnerabili a ulteriori violazioni di diritti umani.

Con quello di oggi, sale a 30 il numero di sgomberi forzati di insediamenti informali rom realizzati nella Capitale dall’attuale Giunta guidata dal sindaco Ignazio Marino, sottolinea l'Associazione 21 luglio. Lo sgombero odierno, secondo i dati dell’Associazione, e’ inoltre costato al Comune circa 50 mila euro mentre per i 30 sgomberi sono stati spesi, in totale, circa 1,5 milioni di euro.

Subito dopo essere state sgomberate, le famiglie rom coinvolte hanno deciso di recarsi davanti alla sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma, in viale Manzoni 16, per chiedere una soluzione abitativa adeguata.

Sul posto si trovano anche gli attivisti dell’Associazione 21 luglio e di Amnesty International, oltre all’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma III Eleonora Di Maggio, che ha assistito allo sgombero.

«Lo sgombero forzato di questa mattina rende evidente l’urgenza di una circolare che indichi le modalita’ con cui gli sgomberi devono essere realizzati, quando strettamente necessari, rispettando gli standard internazionali relativi a consultazione genuina, notifica previa ed offerta di alternative adeguate», afferma Amnesty International. «Il Sindaco Marino ed il governo italiano non possono guardare dall’altra parte mentre dei bambini vengono lasciati per strada».

«Perpetrando una politica basata sugli sgomberi forzati e sulla segregazione dei rom nei cosiddetti “villaggi della solidarieta’” – affermano Associazione 21 luglio e Amnesty International - Roma non solo dimostra di non attuare la Strategia di Inclusione dei Rom e Sinti ma persiste nell’utilizzo di ingenti risorse economiche - che potrebbero essere riconvertite in progetti rivolti a tutti i cittadini, rom e non, in emergenza abitativa - per violare i diritti umani dei rom contribuendo ad alimentare il clima di ostilita’ nei loro confronti».

Roma, 9 luglio 2014

Per maggiori informazioni 
Danilo Giannese
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa
Associazione 21 luglio
Tel: 388 4867611 – 06 64815620
Email: stampa@21luglio.org
www.21luglio.org

Amnesty International Italia – Ufficio Stampa 
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361 e-mail: press@amnesty.it
 

mercoledì 18 giugno 2014

FRANCIA - GIOVANE ROM LINCIATO - LA GUERRA TRA I POVERI

Francia. Un giovane rom, accusato di furto, aggredito e abbandonato in coma in un caddy di supermercato lungo la Nazionale 1, alla periferia di Parigi. Il disastro di una guerra tra poveri che travolge i più deboli nell'indifferenza (o nel disprezzo) generale
Il fatto è atroce. Ma lo sono anche la mag­gior parte dei com­menti degli inter­nauti sotto la noti­zia sui siti dei prin­ci­pali gior­nali. C’è pochis­sima com­pas­sione per Darius, un gio­vane rom…
il manifesto





FIGAROVOX/HUMEUR - François Hollande a dénoncé des «actes innommables et injustifiables» après le lynchage d'un jeune rom. Laurent Obertone s'étonne de cette indignation politique et médiatique à géométrie variable, alors que des...
Le Figaro|Di lefigaro.fr




19/6 ore 20 UNA SERATA PER RICORDARE FABRIZIO CASAVOLA

Info-invito importante:
Desideriamo invitarvi alla serata "VICINI DISTANTI” – IN RICORDO DI FABRIZIO CASAVOLA, con cena con cibi da ricette tradizionali/popolari italiane e con Dijana Pavlovic, George Moldoveanu, Giorgio Bezzecchi, Jovica Jovic e molte altre persone che hanno lavorato e voluto bene a Fabrizio, organizzata da: gli Amici di Via Idro, la Sez. ANPI Crescenzago, il Comitato Vivere in Zona 2, Sinistre in Zona 2, il Teatro Officina, il Comitato per Milano Zona 2 e l’Associazione La Conta, che avrà luogo 
alle ore 20,00 di giovedì 19 giugno 2014 presso la CGIL - Piazza Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14, a Milano (discesa passo carraio).
Sarà una serata conviviale dedicata al ricordo di Fabrizio, alla quale parteciperanno Dijana Pavlovic, Giorgio Bezzecchi, alcuni/e amici/amiche e rappresentanti delle tante associazioni/comitati con le quali Fabrizio ha collaborato, che ci parleranno della sua opera sociale/culturale dedicata ai Rom ed ai Sinti. A seguire George Moldoveanu, violino e Jovica Jovic, fisarmonica cromatica, suoneranno alcune delle più belle musiche Rom e balcaniche. Parteciperanno altresì alcune persone del Campo Rom di Via Idro che sono state le protagoniste del libro “Vicini distanti - Cronache da Via Idro” di Fabrizio Casavola, Ligera Edizioni 2013, che sarà disponibile e si potrà acquistare scontato.
Oltre a quanto sopra si potranno apprezzare i cibi da ricette tradizionali/popolari italiane preparati con passione e cura dai cuochi dell'Associazione La Conta.
Per la serata sarà richiesto a ciascun partecipante un contributo di euro 25,00, con prenotazione obbligatoria da comunicare prima possibile ma comunque entro martedì 17 giugno 2014 all'indirizzo laconta@interfree.it. L’incasso netto della serata sarà destinato al pagamento delle spese funerarie di Fabrizio.
Vi saremo grati se vorrete dare diffusione elettronica all'iniziativa di cui sopra e/o diffondere la stessa tra le persone che possono esservi interessate. Vi ringraziamo in anticipo.
Ciao,
Associazione La Conta

martedì 17 giugno 2014

CIAO FABRIZIO, LA TERRA TI SARA' LIEVE!


Solo oggi scopro della scomparsa di Fabrizio Casavola. Lo conoscevo da qualche anno perchè cercavo di rilanciare in rete i suoi post. Una conoscenza via web più che fisica. Ho letto anche i suoi libri pubblicati a fatica e con dei caratteri quasi illeggibili. Ci siamo però anche incontrati di persona. Poi avevo intuito dalle foto l'incombere della malattia. Ma proprio in questo momento aveva moltiplicato il proprio attivismo pubblicando "Assetto variabile" e costituendo l'Associazione. Purtroppo il mio lavoro legato a turni poco prevedibili mi ha impedito di vederlo recentemente per dargli il senso della mia adesione. In un'epoca di mera immagine (convegni, dibattiti e inziative sui Rom spesso compresi in tale categoria) lui era sostanza e generosità pura. Un uomo troppo onesto e schivo per diventare famoso. Eppure ha lasciato un grande patrimonio che non deve andare disperso. Spero che qualcuno abbia il coraggio di raccoglierne il testimone e che il Comune di Milano valorizzi la sua figura come merita.
Ciao Fabrizio, certamente la terra ti sarà lieve! 

Paolo Teruzzi 




vedi anche

U Velto @uvelto
In copertina di @uvelto Fabrizio Casavola, attivista scomparso alcuni giorni fa http://sucardrom.blogspot.it/2014/06/u-baro-rom-fabrizio-casavola.html 

sabato 7 giugno 2014

#ROM E #SINTI: I NUOVI ARTICOLI DI OGGI - READ THE NEW POST

Ogni giorno nelle colonne laterali trovi articoli aggiornati da molti siti interessanti che si occupano di diritti e cultura di Rom, Sinti e Kalè in tutto il mondo.

Every day in the columns you will find new posts from important sites dedicated to Rom, Sinti and Kalè all over the word.

venerdì 6 giugno 2014

TRENTO. 5 giugno. La fiaccolata antirazzista di solidarietà con i SINTI

TRENTO. 5 giugno. La fiaccolata antirazzista di solidarietà con i SINTI.
Quindici giorni fa l'ennesimo e grave atto intimidatorio, con il lancio di bombe molotov contro il piccolo campo abitato da alcune famiglie di SINTI a Piedicastello. Ieri una risposta antirazzista sotto forma di FIACCOLATA di SOLIDARIETA' con le vittime dell'attentato: un corteo è partito dal campo sosta di Piedicastello e si è mosso fino in piazza Duomo. «Portiamo nelle piazze la nostra voglia di costruire una città aperta e solidale, dei diritti e dell’inclusione».

martedì 3 giugno 2014

Insulti ai rom, niente immunità per Borghezio che va verso il processo

Insulti ai rom, niente immunità per Borghezio che va verso il processomartedì, 3 giugno 2014SCRITTO DAAndrea MollicaCONDIVIDI SUTweetMario...
gadlerner.it

giovedì 22 maggio 2014

NON DISCRIMINARE I #ROM!





Ciao Paolo
sapevi che a Roma l’Assessorato alle Politiche Sociali sta per costruire un nuovo “campo rom” in via della Cesarina?
Roma ha deciso che i rom devono continuare a vivere isolati, in spazi chiusi e senza alcuna possibilità di inclusione sociale.
Luoghi dove i loro diritti umani vengono violati.
La spesa stimata per la realizzazione di questo progetto è di circa 2 milioni di euro e al momento il Comune di Roma ne ha già utilizzati, per le sole spese preliminari, 500 mila.
Una scelta economicamente insostenibile che prevede un elevatissimo spreco di soldi pubblici!
I lavori di costruzione del nuovo insediamento devono ancora cominciare.
Siamo quindi ancora in tempo per bloccare questa decisione!
Scrivi subito al sindaco di Roma Ignazio Marino per dirgli che TU non ci stai! 
Box-newsletter
Hai a disposizione solo una settimana per attivarti in prima persona e chiedere al sindaco di riconvertire le ingenti risorse economiche previste in progetti di inclusione sociale che vadano a beneficio di tutti i cittadini.
Fai sentire la tua voce: #DiscriminareCosta
Più siamo più pressione faremo sul Comune di Roma!
Grazie per il tuo sostegno,
Firma Francesca - Copia
Francesca Colombo
Responsabile Campagne
Associazione 21 luglio
P.S. Attivati anche con i social
fb   Immagine

Una marcia per il diritto all’istruzione dei bambini #rom


Una marcia simbolica dal campo della Bigattiera fino alle scuole Viviani e Niccolò Pisano. Dopo l’appello di centinaia di cittadini dello scorso anno e l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un ordine del giorno in cui la Giunta si...
paginaq.it

IL VOTO DEI #ROM

Ottimo il lavoro della Fondazione romanì Italia in Abruzzo per la partecipazione politica della comunità rom. Oggi in prima pagina il più diffuso quotidiano abruzzese riporta gli articoli al seguente link:
http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2014/05/22/news/pescara-la-studentessa-e-l-avvocato-cercano-i-voti-dei-rom-1.9278602




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#‎Elezioni2014‬, le magnifiche 3:
Amelia Guarnieri,
candidata par il Consiglio comunale di Pescara
... Altro...
Auguri di vero cuore a queste magnifiche donne per l' ascesa in cui credono.

PERCHE' GLI ITALIANI ODIANO TANTO I ROM?



http://www.vice.com/it/read/rom-in-italia


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SBATTI IL #ROM IN PRIMA PAGINA


Sbatti il rom in prima pagina
Di Fabrizio (del 22/05/2014 @ 09:00:58, in media, visitato 74 volte)
Da Antonella Loconsolo

Ieri sera, leggucchiando su Facebook, mi imbatto in una notizia allarmante. Milanopost, giornale online di formazione e cultura (sic!) mi dice che nell'Esselunga dietro casa mia, in viale Suzzani, quartiere Bicocca, zona 9, sarebbe stato sventato un rapimento di un bambino da parte di una rom, naturalmente definita "zingara", perchè così si usa su certe testate vicine al centro destra.
Questa mattina vado appena posso al supermercato e il direttore mi dice che non c'è nulla di vero.

LEGGI TUTTO QUI:  \\ Mahalla : Articolo http://networkedblogs.com/X5wPn

domenica 18 maggio 2014

#MAHALLA NL - Informazioni dai #Rom, #Sinti e #Kale' nel mondo


Mahalla newsletter
Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo 18 maggio 2014
Communicating with your visitors by regular newsletters is a great way to keep them up-to-speed with your site. Super easy to implement and use. Get yours.
In rilievo:
Aggiornamento settimanale:
I rom d'Albania: una visita alla comunità di Fushë-Kruja del 12/05/2014 @ 09:01:01 - Osservatorio Balcani e Caucaso Nicola Pedrazzi | Tirana 7 maggio 2014 | foto di Nicola Pedrazzi Sono circa otto milioni...
Il progetto MAHALLA  del 13/05/2014 @ 09:08:09 - Uno sguardo vigile e sveglio sul mondo Martedì 20 maggio, ore 20.45 Incontro con Fabrizio Casavola, presidente dell'associazione MAHALLA. Maestra di cerimonie: Ivana Kerecki Libreria Popolare, via Tadino 18, Milano...

La finestra di U Velto  del 14/05/2014 @ 09:09:55 - Elezioni europee, MiriEuropa MiriEuropa è un progetto promosso dalle associazioni Upre Roma, Nevo Drom e Sucar Drom per favorire la partecipazione delle persone appartenenti alle minoranze sinte e rom alla vita pubbli...

Chat con Luca Klobas  del 15/05/2014 @ 09:05:13 - Luca Klobas è un cabarettista. Il suo doppio, Ratko, è un caso unico di Rom arrivato in Italia con barcone che è...

Bigattiera - Marcia simbolica e (poche) news  del 16/05/2014 @ 09:00:21 - Care e cari tutti, siamo qui ad aggiornarvi sulla questione della Bigattiera. Come sapete, a seguito dell'appello che tutti noi firmamm...
AL KARAMA, DI COCCO CONDANNA LE VIOLENZE E SCRIVE A DI GIORGI del 18/05/2014 @ 13:15:41 - 12 maggio 2014 • Cronaca, LQlatinaquotidiano.it di Luigi D’Arcangelis - I fatti risalgono alla notte tra il 24 ed il 25 aprile scorsi, quando un gruppo di giovani rom, residenti nella struttura di Al Karama - che ospita una comunit...
L'agenda:
Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)
Gli arnesi
Archivio da aprile 2004 a maggio 2005
Documenti e materiale da scaricare sui Rom e sulle politiche europee
L'Agenda: cose da fare, vedere, ascoltare - segnalate da voi (e anche da me)
I Links
Le produzioni di Mahalla:
Dicono di noi:
Bollettino dei naviganti:


La libreria di MAHALLA
Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.
Riempi questo spazio - Qui la tua inserzione. Scrivimi
Evidenziatore
NOVITA': Il Vento e il Cuore Verso la metà degli anni '90, tramite un progetto comunale, coordinavo una piccola redazione rom del campo di via Idro a Milano, nel realizzare un bollettino scolastico su carta, dal nome IL...
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sabato 17 maggio 2014

Roma, sinti e rom presentano la legge

Domani 15 maggio le associazioni dei Rom e dei Sinti depositano in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza storico-linguistica rom e sinta. Dalle 14 conferenza stampa e incontro pubb

22/5 CHAT CON LUCA KLOBAS (GRANDE LUCA!)

Luca Klobas è un cabarettista. Il suo doppio, Ratko, è un caso unico di Rom arrivato in Italia con barcone che è riuscito a diventare sindaco... insomma è passato dal ripulire le nostre case direttamente ai nostri portafogli.Si potrebbe parlare an...

martedì 13 maggio 2014

GIURGIEDAN, FESTA DI INIZIO ESTATE


Giurgiedan: si festeggia l’inizio della bella stagione


fiume 

Il 6 maggio è “Giurgiedan” ovvero la festa di inizio estate. Andrea Stasolla, attivista della campagna “Romaidentity – Il mio nome è Rom” illustra festività e riti, come quello dell’ospitalità, proprie alla cultura Rom, per una maggiore integrazione, attraverso la diffusione di valori e della bellezza, di queste tradizioni e per mantenerle vive.

Il mio sogno è di poter diffondere e far conoscere la cultura Rom a partire dalla mia esperienza personale. Inizierò quindi, raccontando in breve la mia vita.
Sono nato in Italia, a Roma e appartengo ai Khorakhané. La mia famiglia vive nei campi. Io sono cresciuto prevalentemente in casa. Ho vissuto poco nei campi perché mia madre ha sposato un non rom. Ho vissuto con la mia famiglia in una roulotte per alcuni anni, ci siamo spostati in giro per Roma. Quando avevo più o meno 4 anni i miei genitori insieme ad altre famiglie sinte comprarono un terreno a Mentana, più o meno a 30 km da Roma. Divisero il terreno in 5 parti, ogni famiglia ebbe una parte del terreno. Vivevamo in un pullman privato dei sedili e ricostruito a mò di casa. Nel 2001 ci siamo spostati a Roma perché mio padre, attraverso dei contatti con un suo amico gesuita, ha trovato lavoro come responsabile di un centro d’accoglienza per rifugiati politici. Vivo con la mia famiglia in questo centro da allora.
Quello che vorrei mettere in luce sono alcuni momenti importanti nella cultura Rom, ovvero il grande senso di ospitalità, le loro feste ed il matrimonio.
Esistono dei riti dell’ospitalità, che però si stanno perdendo sempre di più. L’usanza è quella di dare il benvenuto all’ospite facendogli lavare i piedi dalla figlia maggiore. Subito dopo c’è il rituale del caffè, sempre preparato dalle donne di casa. All’ospite non viene fatto mancare nulla ed è considerato sacro.
I Rom hanno molte festività, le più importanti sono: il Giurgiedan che ricorre il 6 maggio, il Pash o Milai il 2 agosto ed il Vassili il 14 gennaio.
Durante il Giurgiedan si festeggia l’inizio dell’estate. Prima di questo giorno porta sfortuna lavarsi con l’acqua fredda e portare a casa dei fiori. La mattina del Giurgiedan si va al fiume più vicino e si comincia la giornata prima che il sole sorga. Ognuno deve purificarsi lavandosi con l’acqua del fiume e tornando, si portano a casa dei ramoscelli fioriti.
Ogni famiglia, sempre prima che il sole sorga, deve sacrificare un agnello (Korbano) in ringraziamento a Dio. Di solito per festeggiare la guarigione di un parente o semplicemente per festeggiare l’anno andato bene, una metà dell’agnello viene offerto ai vicini. Non si deve buttare nulla dell’animale sacrificato, che per di più è un simbolo di pace. La festa si deve celebrare con la famiglia di appartenenza. Durante la festa è di buon auspicio mangiare tutte le primizie che la natura offre.
Il termine Pash o Milai significa metà estate. E’ una festa che ricorda l’avvicinarsi dell’inverno: l’estate ha superato la metà e occorre fare provviste per il freddo. In passato il Pash o Milai era anche una data per iniziare a cercare un posto dove accamparsi per il lungo inverno.
Il Vassili invece è il capodanno Rom, ma mia madre non lo ha mai festeggiato perché è il giorno in cui hanno ucciso il suo bisnonno.
Un altro momento speciale della cultura Rom è il matrimonio. Il matrimonio Rom è diviso in diversi momenti. La prima parte prevede la richiesta da parte di un amico comune, ai genitori della ragazza, affinché si possano incontrare con i genitori del ragazzo e di conseguenza, poter chiedere la mano della figlia. Se i genitori della ragazza accettano comincia la seconda parte, ovvero si cerca di radunare una piccola folla di persone, per di più parenti dei genitori del ragazzo, e si va alla porta della ragazza, futura sposa, per dare importanza all’evento. Nel momento in cui le coppie di genitori si devono incontrare, il rituale è molto complesso. I genitori del ragazzo fanno la parte di quelli che sono venuti da lontano e chiedono il permesso di riposarsi in casa dei genitori della ragazza. Ma questi difficilmente accettano subito e il rituale continua ancora per qualche minuto. I genitori della ragazza potrebbero anche decidere di mandarli via e farli tornare in un secondo momento.
Quando il padre della ragazza accetta di accoglierli in casa inizia la terza parte del rituale di matrimonio. Si incomincia a parlare del più e del meno cercando di rompere il ghiaccio tra le due famiglie, anche raccontando barzellette. Una volta presa confidenza, il genitore del ragazzo può avanzare la richiesta e qui comincia un altro rituale. I genitori della ragazza cercano di darle un grande valore materiale, il più alto possibile.
Di contro i genitori del ragazzo cercano di abbassare la dote, cercando di sensibilizzarli in virtù del lungo viaggio e degli sforzi fatti per raggiungerli, parte del rituale di matrimonio descritto sopra. Quando la madre della ragazza getta per terra il suo fazzoletto e chiede ai pretendenti di metterci sopra tutto quello che hanno, parte il momento dell’accordo vero e proprio: si parte da poco fino ad arrivare alla cifra desiderata. Una volta accordato il prezzo della dote si festeggia aprendo una bottiglia ingioiellata portata dai genitori del ragazzo. I gioielli sopra la bottiglia ora appartengono alla ragazza e i due ragazzi sono già sposati.
La cerimonia però avviene durante un’altra giornata sempre concordata dai genitori degli sposi. La quarta fase consiste nella cerimonia celebrata dai due capifamiglia che si promettono rispetto reciproco. Il genitore del ragazzo assicura che la nuora verrà accettata come una figlia in casa e che il figlio non oserà mai farle del male. La quinta ed ultima fase consiste nel far congedare i genitori della sposa dalla loro figlia, poiché lei seguirà la famiglia acquisita. La prima notte di nozze gli sposi consumeranno il matrimonio. La sposa deve essere vergine per non disonorare la propria famiglia, e quindi come prova, il giorno seguente viene esibito il lenzuolo sporco di sangue davanti alla casa degli sposi.
Ho voluto scrivere di queste tradizioni, perchè credo che attraverso la conoscenza delle altre culture sia possibile una vera integrazione e l’eliminazione delle discriminazioni. Il mio sogno è proprio questo, cioè di impegnarmi a diffondere la cultura Rom per l’integrazione e dall’altra impegnarmi a mantenere vive queste stesse tradizioni e a valorizzarle: sarebbe bello se un giorno i Rom potessero tornare ad essere quei meravigliosi artisti, musicisti, artigiani, modellatori di metalli che sono sempre stati.
Andrea Stasolla è uno degli attivisti Rom che frequenta il corso di formazione per portavoce  e leader Rom promossi dalla campagna“Romaidentity – Il mio nome è Rom”. Ha scritto questo articolo nell’ambito del percorso formativo condotto dall’Associazione Stampa Romana e Associazione Rom Sinti @ Politica. L’articolo si può leggere anche su Roma Cultural Magazine n.0


DA  http://romaidentity.wordpress.com/2014/05/06/giurgiedan-si-festeggia-linizio-della-bella-stagione/

"#Rom, riutilizzo e mercatini dell’usato"

 
Il mio nome è Rom @romaidentity2
Condividiamo dalla pagina FB di Rete Onu l'approfondimento dal titolo ", riutilizzo e mercatini dell’usato"... http://fb.me/19foeVXye




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#Lombardia, si costituisce la rete contro le #discriminazioni

U Velto @uvelto
 
, si costituisce la rete contro le

  http://sucardrom.blogspot.it/2014/05/lombardia-si-costituisce-la-rete.html  @SegSocialeRai @RedattoreSocial pic.twitter.com/G2r1iR5LFJ
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20/5 Milano - l'Associazione Mahalla si presenta


\\ Mahalla : Articolo
 
Il progetto MAHALLA
 
Di Fabrizio (del 13/05/2014 @ 09:08:09, in blog, visitato 42 volte) 
 
 

Uno sguardo vigile e sveglio sul mondo
Martedì 20 maggio, ore 20.45
Incontro con Fabrizio Casavola, presidente dell'associazione MAHALLA. Maestra di cerimonie: Ivana Kerecki
Libreria Popolare, via Tadino 18, Milano

Fatta l'associazione, ora tocca presentarla (non si finisce mai!). Il luogo è quello solito di tanti incontri passati, lo scopo è capire cosa si può fare e con chi.

Cosa è una Mahalla, innanzitutto?
Ai tempi dell'impero ottomano erano quartieri, villaggi, ma anche grandi estensioni urbane abitate da un'unica etnia o quasi. Si trovavano in un'area che andava dall'Europa dell'Est a tutto il Medio Oriente.
Il dissolvimento violento della Jugoslavia della fine del secolo scorso, ha visto anche lo svuotamento forzoso delle tante Mahalle rom. Da una decina d'anni però è nata una Mahalla virtuale, con notizie (oltre 6.000 articoli in archivio) da Rom e Sinti da tutto il mondo, ma anche documenti da scaricare, musica, discussioni. E cucina, musica, film, una piccola casa editrice... Una specie di enciclopedia, insomma, se possibile senza il suo manto di serietà e solennità, perché si è sempre cercata comunanza e condivisione con tutti.
Col tempo, il gioco si è fatto doppio: guardarsi allo specchio senza urlare spaventati, e provare ad immaginare che se "loro" stessero meglio (sotto tutti i punti di vista) lo staremmo anche noi.
Prima o poi doveva succedere: da questo mese MAHALLA è anche un'associazione. Educatamente si presenta, vedendo cosa sarà possibile fare assieme.

TERZI INCOMODI: I ROM IN UCRAINA

Terzi incomodi: i in http://www.corrieredellemigrazioni.it/2014/05/11/rom_ucraina/ 

MAHALLA NL

In rilievo:
 Clicca sul televisore per vedere la nuova puntata. Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE? Inviate una mail.
Aggiornamento settimanale:
Donne invisibili del 06/05/2014 @ 09:00:42 - Foto: Alessandro Imbriaco, Posted on 5 maggio 2014 di progettosarsan Vivere nei "campi rom", senza uno status giuridico, documenti d'identità e possibilità di accedere ai servizi socio sanitari. La vita da "invisibili" delle donne rom. Di Simona Hristian...
Dalla Cina con furore del 07/05/2014 @ 09:04:17 - :-) segnalazione di Sereno Gabrielli
Fateci gli auguri! del 08/05/2014 @ 09:02:08 - Da questa settimana Mahalla è anche un'associazione. Senza fine di lucro, come avrete già capito. Vediamo di rispondere ad alcune domande...
Intervista via chat: Angela Bosco del 09/05/2014 @ 09:03:57 - Mahalla 15.50 Stasera Angela Bosco in chat Angela 20.37 Buonasera a tutti...
I rom bosniaci lottano per l'istruzione e il lavoro del 10/05/2014 @ 09:05:46 - di Una Čilić, Aida Halvadzija, Erna Dželilović - Fonte: International Justice - ICTY La discriminazione, la povertà e i problemi della comunità rendono difficile il successo ai giovani rom.
Dzemila, donna e rom del 11/05/2014 @ 09:05:18 - Sergio Bontempelli - 6 maggio 2014 su Rom-anzi "Non esiste una donna rom, come non esiste una donna italiana: perché le donne sono donne, e basta...
L'agenda:
Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)