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mercoledì 23 settembre 2015

26/9 VIMERCATE: CENA ROM E ALTRO...

Sabato 26.09 Arci Acropolis, Vimercate, Via Degli Atleti 1

ANTIFASCISMO E CONTROCULTURE DI STRADA 
Nelle strade, nei quartieri, negli stadi. Come affermare i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo.
Ingresso gratuito senza tessera Arci
Ore 17 Antifascismo e antirazzismo in curva. Incontro con i BUKANEROS di Madrid, storia tifoseria antifascista del Rayo Valecano.
Ore 19.30 Cena rom a prezzi popolari a cura di Arci Scuotivento
A partire dalle ore 20.30 ingresso con sottoscrizione (5 euro) senza tessera Arci
Ore 21 Palco all’aperto, concerto hip hop con BRIANZA RAP BLASTER, SIGNOR K (presentazione nuovo album Saremo tutto), INOKI NESS
A seguire dalle ore 24 ZION BASS dj set drum & bass

Link utili


mercoledì 16 settembre 2015

MONI OVADIA per il riconoscimento di minoranza ai Rom e Sinti

Varietà in cucina - un piatto rom (+ musica e cultura...)

MERCATO LIBERO...DAGLI ZINGARI

LIBERI dagli ZINGARI...COMO. Questo manifesto, "Siamo per un mercato libero da: abusivi, zingari, falsi mendicanti", è...

Posted by Alberto Panaro on Martedì 15 settembre 2015

sabato 12 settembre 2015

TENDOPOLI ROM A COSENZA

A PARMA INTERVENTI PER ROM E SINTI

FOTOGRAFIE

mercoledì 2 settembre 2015

La comunità Sinti di Prato pronta ad accogliere i profughi, ma il Comune frena

La comunità Sinti di Prato pronta ad accogliere i profughi, ma il Comune frena: “Soluzione impraticabile”

ROM: QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA

Chi ci conosce sa che per noi la famiglia e gli amici sono molto importanti e ce molto rispeto per questo

Posted by Sead Dobreva on Mercoledì 2 settembre 2015

MAMMA, HO VISTO UN ROM!

sabato 22 agosto 2015

I CASAMONICA SECONDO REPORT

ecco chi sono i CASAMONICA !!! una piovra sull'amministrazione Romana ed anche in tribunale... questa inchiesta è di...

Posted by Pat Ferrer on Sabato 22 agosto 2015

giovedì 20 agosto 2015

IL FUNERALE DEL PADRINO

Grazie a Celeste Costantino (SEL) per aver portato tutto ciò in Parlamento. Si attendono spiegazioni dal prefetto dal questore e dalla Chiesa.

Posted by Alessandra Arrigoni on Giovedì 20 agosto 2015

Usatele contro di loro, le ruspe che sfoggiate con baldanza. Siate prepotenti con i prepotenti, se davvero non riuscite...

Posted by Giulio Cavalli on Giovedì 20 agosto2015

Vittorio Casamonica ha ucciso Cristo, e prima di lui lo uccise Ruini, vietando nella stessa Chiesa i funerali di...

Posted by Saverio Tommasi on Giovedì 20 agosto 2015

domenica 16 agosto 2015

CAROVANA DELLA MEMORIA E DELLA DIVERSITA' LINGUISTICA

Domani si parte per il lungo ed interessante viaggio della 3° caravona della memoria e della diversità linguistica. A...

Posted by Nazzareno Guarnieri on Domenica 16 agosto 2015

sabato 15 agosto 2015

NO AI CAMPI ROM


Ci costringono a vivere peggio delle bestie, ci fanno abituare a quelle condizioni, ci dicono che siamo noi a voler vivere nei campi nomadi. Intanto si spendono i soldi pubblici, creando lavori inutili per chi deve mangiarci sopra. Più tardi ci condannano perché non ci comportiamo da persone civili. Mentre le istituzioni sono sempre in prima fila nel costruirci le gabbie in cui segregarci e abbruttirci, alcune associazioni spalleggiano questi giochi oppure dicono che i Rom non sanno autodeterminare il proprio destino. E quando dei Rom protestano e denunciano, li fanno passare per i soliti rompiscatole... Responsabilità diffuse e cittadini lagnoni e plaudenti pur di non far nulla di sensato, pronti alla protesta solo se si aiutano i Rom per la casa o il lavoro. Su questi argomenti a volte mancano le parole perché, a distanza di tanti ann,i noi Rom siamo ancora fermi ai campi di concentramento e allo spirito delle leggi razziali fasciste. Ogni tanto ci danno udienza, ma nessuno ascolta veramente. Questo è il mondo che attende i nostri figli a cui in tanti s' affannano a negare il futuro.

mercoledì 5 agosto 2015

Università di Verona, master "Studi rom per il contrasto dell'antiziganismo"

U Velto - Il Mondo, notizie ed immagini dai mondi sinti e rom: Università di Verona, master "Studi rom per il con...: L'Università degli Studi di Verona attiverà nell'AA 2015-2016 il Master universitario di I livello in " Studi rom per il con...

Rom, bando del Comune da 1,3 milioni per la loro accoglienza

leggi qui: http://www.affaritaliani.it/milano/rom-bando-del-comune-da-13-milioni-per-la-loro-accoglienza-378119.html

New Romalen: I Rom slovacchi hanno commemorato l’Olocausto

New Romalen: I Rom slovacchi hanno commemorato l’Olocausto di B...:       Il 2 agosto, Giorno della Memoria Rom, si è tenuto presso il Memoriale dell’Olocausto Rom a Dunajska Streda (regione di Trnava)...

Salvini e i rom: più che ruspe, informazione

L’Associazione dei sinti di Bologna presenta ZIGANA

SINTI IN VIAGGIO PER IL DIRITTO E LA CULTURA: L’Associazione dei sinti di Bologna presenta ZIGAN...: L’Associazione dei sinti di Bologna presenta ZIGANA al bando:     Che Fare 3 SCOPO Aumentando la conoscenza sulla popol...

lunedì 20 luglio 2015

LA VOCE DI UN ROM

sono un ragazzo rom e sono cresciuto a napoli a scampia in un campo ma poi al eta di 20 anni sono partito per il nord...

Posted by Sead Dobreva on Lunedì 20 luglio 2015

lunedì 13 luglio 2015

LA STRAGE DEI ROM DI SKOCIC

SREBRENICA, LA STRAGE DEI ROM DI SKOCIC"Io, sopravvissuto camminando sui cadaveri". Quel massacro tre anni prima di...

Posted by Idea Rom Onlus on Lunedì 13 luglio 2015

domenica 12 luglio 2015

NO AI CAMPI ROM



NO AI CAMPI ROM IO VIVO DA QUANDO SONO NATO IN UN CAMPO E NON RIESCO AD IMMAGINARE IL FUTURO DELLA MIA FAMIGLIA IN UN CAMPO IL CAMPO DOVE ABITO IO E FORSE IL PIÙ BELLO DEUROPA MA RIMIANE PUR SEMPRE UN CAMPO GETTO SONO POSTI DOVE LE PERSONE VENGONO ABBANDONATI A SE STESSI I BAMBINI NON ANNO NESSUN FUTURO CERTO POSSONO FREQUENTARE LE SCUOLE ANCHE DA UN CAMPO ROM MA I MIEI NIPOTI MI CHIEDONO PERCHÉ NOI SIAMO MESSI TUTTI INSIEME ATTACCATI UNO SULLALTRO E GLI ALTRI VIVONO FUORI E CI GUARDANO COME MOSTRI CHIUDERE DEFINITIVAMENTE I CAMPI ROM ABUSIVI E NON SAREBBE UN GRANDE PASSO VERSO UNA VERA INTEGRAZIONE CERTO CON UN PIANO SPECIFICO CHE VEDA DACCORDO I ROM E I NON ROM IL GIORNO IN CUI CI SARÀ UNA CONFERMA CHE I CAMPI VERRANNO SUPERATI IO LA MIA FAMIGLIA IL POPOLO ROM IN ITALIA SARA CONTENTO E FINALMENTE FORSE SÌ POTRÀ CHIUDERE QUEL LIBRO DALLA COPERTINA NERA DOVE CI SONO UN SACCO DI DISCRIMINAZIONI E SÌ APRIRÀ IL NUOVO LIBRO FRATELLI INSIEME SENZA RAZZISMO




  • Halilovic Biana Stella Toni tu hai il tuo psiero personale e de bello ma tanttissimi non la pesano come te sai come sononi rom ongino pesa per se chi vive meglio chi peggio ...per ci sono moltti rom integrati che lavorano e ha no una casa e bambini vanno a scuola regolarmente e pesano a un fururo migliore ...e ci sono moltti che non possono nemeno a fitarsi una casa per che non hanno la posibilta per il fatto che non hanno i docomenti .... io peso la coaa migliore che si possa fare per molti rom e dare dirito di un documento in regola di poter lavorare e integrazi come molri stranieri dell mondo ...siamo lunico popolo all mondo che il stato o i stati fanno una fattica a mettwre i regola .....i viaggiante viaggia sempre ma primo poi si stanca e decide di acaprsi e credo che li lui ha bisongo di degrazione umana forze e li che lui sie fermato per essere riconosciuto come uomo della terra e ormai da anni che i rom sono fermi non girano piu come 30 anni fa e ora di dare dirito civile ...carrissimo toni spero come te in un futuro migliore ciao

I RACCONTI DEGLI APOLIDI

«Mi hanno detto: "Se non hai un passaporto, non possiamo rinnovartelo". E io: "Ma come faccio ad avere un passaporto se...

Posted by Associazione 21 luglio on Domenica 12 luglio 2015

sabato 11 luglio 2015

La tendopoli di Cosenza

Faccio il punto sulla fallimentare tendopoli.Una ragazza ha perso la propria bambina al settimo mese di gravidanza,le...

Posted by Luigi Bevilacqua on Sabato 11 luglio 2015

«Sogno che i campi rom non ci siano più»

venerdì 10 luglio 2015

...FORSE UN GESTO DI PROTESTA (!?)

POLEMICHE (PURTROPPO) SULLA RAPPRESENTANZA DEI #ROM

Io non sono un esperto della materia per cui non so chi abbia ragione. Registro solo con un pò di rammarico e per dovere di cronaca queste divisioni. Chi è più addentro valuterà  da sé.

Paolo

foto di Carlo Stasolla.


Negli ultimi 25 anni a Roma i "sedicenti rappresentanti rom" sono stati gli strumenti in mano ad amministratori, partiti e associazioni (anche rom) per la difesa dei rispettivi interessi. "E' la democrazia! - ci è stato ripetuto - I rom vanno ascoltati!".
Mi si dica un luogo, a Roma, dove nell'ultima quarto di secolo una vera rappresentanza di rom ha saputo incidere sulla rivendicazione dei diritti della rispettiva comunità. Un luogo solo. Mi si dica.
Occorre dunque a Roma azzerare ogni "rappresentanza rom" anche se questo comporta lo sdegno ipocrita di quegli stessi amministratori, partiti e associazioni (anche rom) che finora li hanno utilizzati. La vera democrazia e il vero ascolto verso il superamento dei campi passano per il dialogo individuale con ogni famiglia. Senza filtri di nessuno.
Questo è scritto nella proposta di delibera popolare. Per questo siamo stati attaccati dai cosiddetti "rappresentanti di rom, sinti e camminanti" con l'accusa di non averli consultati.






CARLO STASOLLA, L'ASSOCIAZIONE 21 LUGLIO E LE DENUNCE IPOCRITE

Di questo passo Carlo Stasolla dovrebbe richiedere l'abolizione dei sindacati, dei partiti e delle stesse associazioni (una delle quali, l'Associazione 21 Luglio, la dirige proprio lui).
Dovrebbe anche precisare che la sua operazione è diretta ad azzerare gli altri "filtri" per lasciarne uno solo: il suo.
A proposito delle denunce ipocrite, della confusione mentale e dell'autoreferenzialità dell'uomo solo al comando.

  •  Oramai il mondo Rom per Stasolla è come il suo giardino privato, dove decide tutto lui. Critica tutto e tutti ma non consente a nessuno di replicare (tutti quelli che criticano sono "bannati" e insultati alle spalle). A proposito dell'indole democratica che dovrebbe rassicurarci nelle sue relazioni dirette con le singole famiglie. Prestigiatore con le carte truccate!


    • Paolo Cagna Ninchi Mi verrebe da dire "Si, buana" Stassolla" a sentire il solito "bianco" che spiega ai "boveri negri" come gira il mondo e cioè che lui sta sopra e gli altri stanno sotto. Questo è, purtroppo, il sottile razzismo, che non è patrimonio del solo Stassolla ma di troppe associazioni e soprattutto di troppe istituzioni che considerano rom e sinti persone da prendere per mano. Cos'altro è questo disprezzo per il modo di essere delle comunità rom e sinte, questo rifiutarsi di ammettere che 25 anni di assistenzialismo delle istituzioni hanno tolto a rom e sinti la responsabilità delle scelte che li riguardano, questa proposta del dialogo individuale, naturalmente con lo Stassolla di turno, come se rom e sinti non fossero una comunità in grado di avere un'idea di sé del mondo e del modo di starci. Ma è proprio questo che inquieta gli Stassola vari, che rom e sinti prendano in mano il proprio destino togliendolo a quelli che su du esso costruiscono fortune e ricchezze personali.

  • Pavlovic Dijana Caro Carlo, se è così mi spieghi perché un qualsiasi comitato di qualsiasi quartiere è legittimato ad essere rappresentativo dei problemi del quartiere, incontra le istituzioni discute e ha la voce in causa nonostante non rappresenti formalmente tutte le persone che vivono in quel quartiere? Mi spieghi perché questo tipo di azioni viene incoraggiato e glorificato come la partecipazione attiva dei cittadini . E poi sopratutto spiegami perché secondo te per i Rom non dovrebbe essere così. Anzi non devi spiegarlo a me, spiegalo a te stesso e alla tua coscienza di riconosciuto attivista per i diritti umani e di paladino della causa Rom. Ti infastidisce così tanto una semplice e quasi ingenua richiesta da parte dei Rom di essere coinvolti e consultati? Perché? Certo che non esiste una rappresentanza, ma i Rom esistono sai? Sono veri, esseri viventi e sono anche cittadini che vogliono semplicemente partecipare ai processi decisionali che li riguardano. Qual'è il tuo problema? Anche in questo caso la loro posizione vale per lo meno quanto la tua . Da dove viene la tua presunzione di essere l'esperto illuminato che sa qual'è la strada giusta, che si può può permettere di escludere i Rom. Sai che novità i percorsi individuali con ogni famiglia? Sai in quante occasioni ho visto già i "i percorsi individuali", la gente ricattata fregata e sola che dopo poco si è trovata in strada senza niente mentre i politici esultavano di aver liberato la gente dalla segregazione chiudendo il campo. Scendi dal tuo piedistallo immaginario e confrontati con la gente per il cui bene combatti, se non ne sei capace occupati d'altro. Ci sono tante altre sfighe nel mondo che avrebbero bisogno del tuo intervento illuminato. E poi queste letterine e i posti su facebook sono abbastanza irritanti e non sono degni di uno come te. Organizza un incontro pubblico e invita i Rom per confrontarti su questi temi. Questo sì che sarebbe utile.

giovedì 2 luglio 2015

SU A RIVISTA ANARCHICA SPECIALE SULLA CUCINA DI ROM E SINTI

martedì 30 giugno 2015

Rom a Roma: è arrivato il momento di giocarsi il sette bello


Tommaso Vitale (Sciences Po, Paris, Centre d'études européennes) just uploaded a paper on Academia.edu:
In questo capitolo difendiamo sette principi di programmazione, sette criteri di metodo sulla base di cui costruire una nuova programmazione degli interventi a favore dei Rom di Roma. • Alternative abitative reali per tutti i soggetti, senza scremature; • Conferma degli stanziamenti per la progra...

lunedì 29 giugno 2015

LA SCIURA ANNA ACCOLTA DA UNA FAMIGLIA ROM

STAI TRANQUILLA SIGNORA ANNA, CHE VIVI CON NOIFinalmente una storia a lieto fine: un’anziana milanese, Anna di 83...

Posted by Idea Rom Onlus on Lunedì 29 giugno 2015

mercoledì 24 giugno 2015

DICHIARAZIONE DI UPRE ROMA

Sono Paolo Cagna Ninchi, presidente dell’associazione UPRE ROMA a maggioranza rom e iscritta con il n. 332 al “Registro...

Posted by Saska Jovanovic Fetahi on Mercoledì 24 giugno 2015

martedì 23 giugno 2015

BORGHEZIO RISARCIRA' I ROM!


MILANO – Mario Borghezio deve dare soldi ai rom: curioso contrappasso per l’europarlamentare leghista che dovrà risarcire alcune associazioni di rom dopo aver fatto in radio alcuni commenti razzisti e diffamatori. L’europarlamentare dovrà quindi risarcire le associazioni di
BLITZQUOTIDIANO.IT


ROM: REPORT DEL NAGA

U Velto - Il Mondo, notizie ed immagini dai mondi sinti e rom: Milano, indagine sull’applicazione delle Linee gui...: Il report presentato oggi dal Naga è frutto di un'attività di monitoraggio sul campo ed interviste ai soggetti coinvolti: famiglie...

sabato 20 giugno 2015

21/6 Il documentario di Mariagrazia Moncada a Monza

E' sempre complicato parlare di rom e sperare che si possano superare i pregiudizi ma sosterrò fino allo sfinimento che...

Posted by Mariagrazia Moncada - Chicca on Lunedì 15 giugno 2015

European parliament dedicates a day to commemorate the Roma Holocaust

http://www.sdbroadcast.eu/GLOBAL/LATEST-STORIES/european-parliament-dedicates-a-european-day-to-commemorate-the-roma-holocaust/s/32cfbe2f-8d93-4344-bb24-8e87906d3502

venerdì 19 giugno 2015

ALFANO E LE ESPULSIONI

LA VECCHIA MALATTIA DEGLI UOMINI SOLI AL COMANDO

Idea Rom OnlusPubblicato da Vesna Baxtali Vuletic · 10 ore fa · Modificato · LA VECCHIA MALATTIA DEGLI UOMINI SOLI AL...

Posted by Vesna Baxtali Vuletic on Martedì 16 giugno 2015

PER L'ASSALTO A UN INSEDIAMENTO ROM, CHIESTE 8 CONDANNE PER IL ROGO DELLA CONTINASSA


A TORINO, NEL PRIMO PROCESSO ITALIANO PER L'ASSALTO A UN INSEDIAMENTO ROM, CHIESTE 8 CONDANNE PER IL ROGO DELLA CONTINASSA.
Si è svolta oggi al Tribunale di Torino una delle ultime udienze per il processo a carico degli autori dell'assalto incendiario al campo nomadi della Continassa. Il PM Laura Longo ha chiesto la condanna degli 8 imputati a pene comprese fra i sei anni e i 18 mesi di carcere.
Salvo imprevisti, la prossima settimana il processo volgerà al termine con una sentenza che, se in linea con le richieste della pubblica accusa e delle parti civili (6 abitanti della Continassa, Idea Rom Onlus, l'European Roma Right Center e l'Asgi), sarebbe la prima in Italia a seguito dell'assalto ad un insediamento Rom dopo quelli, rimasti impuniti, di Ponticelli, Opera, Pescara ed altri piccoli campi nomadi.
L'assalto, nel dicembre del 2011, venne effettuato al termine di una fiaccolata di protesta organizzata dagli abitanti del vicino quartiere Vallette per la notizia, poi rivelatasi falsa, di una ragazzina violentata "dagli zingari".
Occorre mantenere viva l'attenzione su una vergognosa vicenda che ha impiegato 4 anni per arrivare ad un processo di primo grado.
Chi vuole sostenere la richiesta di giustizia da parte delle vittime può farlo anche condividendo queste o altre notizie sulla vicenda.

giovedì 18 giugno 2015

21/6 ore 19,30 a Monza per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica Rom e Sinti


DOMENICA 21 GIUGNO
NO-MADE TO BE INVISIBLE


Incontro a sostegno della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica Rom e Sinti

per iniziare... h 19.30 Aperitivo vegano

e quando sarà sufficientemente buio
proiezione del documentario "Elica" di Mariagrazia Moncada: la storia della giovane Elica e la vita quotidiana all'interno del campo di Via Sesia a Milano

Interverranno Giorgio Bezzecchi e Maurizio Pagani di «Opera Nomadi» Milano

Mariagrazia Moncada, regista
ed Elica, la protagonista del documentario

Ingresso libero con tessera ARCI


lunedì 15 giugno 2015

Loro sono Rom, gli italiani sono vigliacchi

Loro sono Rom, gli italiani sono vigliacchi

Proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì


Idea Rom Onlus
Pubblicato da Julius IR Staffer · 13 giugno alle ore 11.49 ·
HA UN SENSO...
Per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì dal 1999 ad oggi sono state presentate diverse proposte di legge, tutte senza successo.
Ci siamo chiesti: perchè le proposte di legge presentate nel passato non hanno avuto successo?
- per l'ostilità di alcuni partiti verso le comunità romanès?
- per i contenuti della legge di complessa gestione per la minoranza romanì (modifica della legge482/99)?
- per i contenuti delle proposte di legge legati a questioni sociali e di politiche differenziate?
- per una denominazione ambigua della minoranza romanì?
Dopo tanti insuccessi ha un senso presentare un'altra proposta di legge per il riconoscimento della minoranza romanì?
Una proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì ha un senso se:
- permette di applicare i principi dell'articolo 6 della costituzione. “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”
- promuove la valorizzazione e la diffusione della lingua romanès standard quale lingua nazionale ufficiale delle comunità rom, sinte, kalè, manousches e romanichels che compongono la minoranza romanì, strumento politico e culturale interno ed esterno.
- NON si occupa di questioni sociali del fallimentare modello di sviluppo degli interventi per le comunità romanès con politiche differenziate
Motivazioni d’ordine politici, territoriali, socioculturali, sociolinguistici e del campo dei comportamenti collettivi hanno generato problemi che stanno provocando la scomparsa, la marginalizzazione della lingua romanì e dei dialetti romanès, e rischiano di non sopravvivere e svilupparsi, se non sono presi in considerazione in una prospettiva culturale prima, e politica ed economica dopo.
La componente linguistica e culturale è centrale nel processo di evoluzione dell'identità culturale romanì e dell'integrazione/interazione culturale delle comunità romanes.
Una minoranza che perde i propri riferimenti linguistici e culturali è destinata all'esclusione, oppure è costretta a subire un processo di forzata assimilazione.
Invece una minoranza che ha le opportunità di salvaguardare e di promuovere la propria identità linguistica e culturale metterà in moto “autonomamente” il processo di evoluzione culturale.
La minoranza romanì PUO' USCIRE dalla condizione di isolamento ed esclusione, dai diritti differenziati e dalle politiche differenziate, dalla violenta discriminazione diretta ed indiretta, in cui è stata confinata, è essenziale iniziare dal riconoscimento della lingua-cultura romanì con la relativa promozione e diffusione.
La Fondazione romanì Italia e L'associazione LEM Italia, con la collaborazione dei partecipanti al primo congresso mondiale dei diritti linguistici, hanno redatto un testo di proposta di legge statale per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì, "asciutta ed essenziale", perché essenziale, inequivocabile e estremamente utile ed urgente è il riconoscimento che chiede.
Consapevoli che questa proposta di legge esplicita un radicale cambiamento di metodo verso la minoranza romanì, abbiamo concordato di presentarla e discuterla con le comunità romanès, la società civile e le organizzazioni politiche.
Chiediamo di condividere questa proposta di legge e se possibile di promuoverla nel proprio territorio.
Dopo l'attività di diffusione il progetto di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì sarà presentata e depositata al Parlamento Italiano.
Per adesioni rispondere a questo post o inviare e-mail a fondazioneromani.italia@gmail.com e idea.rom@gmail.com.
(per ROMA cultural)
ROMACULTURAL.COM