In sintesi estrema la risposta è che CasaPound sfrutta tale disagio per una propria strategia che è solo mediatica. Alle elezioni prende lo 0,0000 % e nelle periferie praticamente non esiste ma con azioni di pura (brutta) immagine si accredita come un movimento politico nazionale e cerca di attirare proseliti. Leggi qui l'analisi:
La rivista il Mulino: Davvero CasaPound dà voce al disagio delle periferie?