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giovedì 18 settembre 2025

STORIA DELLA LETTERATURA ROM

di Đimi Bajrami

La letteratura rom, che per secoli si è trasmessa oralmente, ha cominciato a svilupparsi significativamente in forma scritta solo negli ultimi cento anni. Le prime rassegne sistematiche sono rare. Opera chiave è il libro di Rajko Đurić "La letteratura dei Rom e dei Sinti" (2002), la prima ampia storia della letteratura rom. Successivamente si è aggiunto il lavoro di Sofija Zahova "Storia della letteratura rom" (2014), ampliato nel 2023 con il titolo "Letteratura rom".

Da traduzioni religiose a un periodo d'oro nell'URSS

I primi testi scritti in lingua rom erano traduzioni religiose nel XIX secolo, senza contenuti originali. Il vero sviluppo arriva negli anni '20 e '30 in URSS, quando il sostegno statale permette la pubblicazione di numerosi libri. In quel periodo emergono nomi come Aleksandar German, Nina Dudarova, Nikolaj Pankov, Olga Pankova. Successivamente uno sviluppo simile avviene anche in Jugoslavia, con autori come Slobodan Berberski, Rajko Đurić, Alija Krasnići, Šemso Avdić, Šaip Jusuf, Trajko Petrovski, Muharem Serbezovski, Ljatif Demir e altri.

In Polonia si distingue Papuša, nella Repubblica Ceca Tera Fabianova, in Bulgaria Hristo Kjucukov, Usin Kerim, e in Ungheria Bari Karoli e Menihert Lakatós. In Francia Marcel Courtiade. In Occidente il primo testo rom è pubblicato solo nel 1980.

Internazionalizzazione e tendenze contemporanee

Dopo la caduta del muro di Berlino, le comunicazioni e le tecnologie favoriscono uno scambio più rapido e festival, e la letteratura rom si internazionalizza. Le opere contemporanee continuano con i temi tradizionali – origine dall’India, passato nomade, Samudaripen, emarginazione – ma acquisiscono anche una nuova dimensione digitale. Zahova sottolinea l’importanza della varietà di generi, della letteratura per bambini e delle traduzioni dal e verso la lingua rom.

Valore politico e universale

La conclusione è chiara: la letteratura rom è una "letteratura minoritaria" nello spirito di Deleuze e Guattari – fortemente politica e di significato universale. Essa riflette il rapporto della società con le sue minoranze, misura la sua maturità e democrazia.

La letteratura rom non è solo un patrimonio di un popolo – è una voce che ci ricorda che la vera forza della cultura sta nella diversità e nel rispetto di ogni minoranza.


mercoledì 17 settembre 2025

IL CARDINALE: NON ESISTONO SGOMBERI SENZA ALTERNATIVE!



di Đimi Bajrami


NON SI POSSONO SGOMBERARE I ROM

Napoli - Italia


In una riunione di tre giorni recentemente tenutasi a Napoli, dedicata alle questioni di migranti, rom e sinti, il cardinale Domenico Battaglia e i responsabili della Chiesa hanno sottolineato la necessità di soluzioni concrete contro gli sfratti forzati e di considerare le persone dietro le statistiche.
L’incontro, che ha previsto liturgie, discussioni e la visita alla comunità rom locale, è iniziato con una celebrazione guidata da mons. Giuseppe Macafaro, vescovo e delegato per migranti, rom e sinti nella Conferenza Episcopale della Campania. Nei loro interventi, gli alti rappresentanti della Chiesa hanno evidenziato il ruolo della Chiesa stessa e dei servizi pubblici nel facilitare l’accesso all’istruzione, alla sanità e all’occupazione per i gruppi più vulnerabili. 
«Non esistono sgomberi senza alternative, non esistono ordini senza ascolto, non esistono statistiche senza persone», ha dichiarato il cardinale Battaglia, sottolineando che le politiche dovrebbero partire dal rispetto della dignità di ogni individuo, e non da dati astratti.
Gli organizzatori hanno evidenziato come sacerdoti e operatori non governativi possano svolgere un ruolo di mediazione, traducendo lingue, creando fiducia e favorendo l’accesso a documenti e servizi. Nel corso dell’evento, i partecipanti hanno discusso misure pratiche per prevenire gli sfratti, inclusa l’adozione di soluzioni abitative alternative e programmi locali di inserimento lavorativo.
L’incontro si è concluso con una messa celebrata dal vescovo ausiliare di Napoli e presidente della Fondazione Missio, mons. Michele Autuoro, accompagnata dall’annuncio di continuare il dialogo tra Chiesa, autorità locali e comunità rom per elaborare piani concreti di protezione e inclusione.


di Đimi Bajrami


lunedì 15 settembre 2025

LAURA HALILOVIC, REGISTA SENSIBILE, IRONICA, LIEVE ,PROFONDA




Chissà se si ricorda di me? Una volta ho rischiato di farle perdere l'aereo per Bruxelles dove era stata invitata dalla Comunità europea dopo il suo primo bellissimo film...  

Paolo 


Laura Halilovic è una regista, sceneggiatrice e attrice nata a Torino nel 1989 da una famiglia rom originaria della Bosnia Erzegovina. Cresciuta in un campo nomadi e poi trasferitasi con la famiglia in una casa popolare nella periferia di Torino, ha vissuto un'infanzia segnata da difficoltà e pregiudizi, sia da parte della società italiana che della sua stessa comunità rom. A causa di problemi burocratici non ha mai ottenuto la cittadinanza italiana.

Fin da bambina, ha coltivato una forte passione per il cinema, ispirata in particolare da Woody Allen, cui ha dedicato una lettera nel suo documentario autobiografico “Io, la mia famiglia rom e Woody Allen” del 2009. Nel 2013 ha diretto “Io rom romantica”, un film che racconta la sua esperienza di vivere tra due culture, quella rom e quella italiana, offrendo una voce autentica alla comunità rom attraverso il racconto di sfide, sogni e pregiudizi.

Laura Halilovic è stata una delle prime ragazze mamme rom a realizzare un film, mantenendo nel tempo un rapporto sincero e conflittuale sia con la comunità rom che con quella dei non-rom (“gagè”). Il suo lavoro è un messaggio di lotta per la dignità, la realizzazione personale e il superamento delle barriere culturali ed economiche.

Nel 2024 ha debuttato come regista di un lungometraggio inedito, “Me Romantic Romani”, una storia di formazione ambientata nella comunità rom contemporanea in Italia. Il film segue la giovane Gioia, una ragazza rom che si ribella al destino imposto dalla famiglia e dal contesto sociale, scegliendo di inseguire il suo sogno di diventare regista. Il film affronta con delicatezza e ironia temi come l’amore giovanile, la ribellione culturale e la ricerca dell'identità, confermando la vocazione di Halilovic a raccontare storie vere e spesso invisibili.

Attraverso la sua carriera, Laura Halilovic ha portato avanti un lavoro importante di sensibilizzazione e rappresentazione, accumulando riconoscimenti e diventando una voce influente sia nel cinema italiano che tra le realtà rom, con l’obiettivo di abbattere stereotipi e favorire il dialogo tra culture diverse.

Laura Halilovic è un’artista che usa il cinema come strumento di riscatto e comunicazione, capace di tradurre in immagini il vissuto complesso della sua comunità e di trasformare in storie universali esperienze di esclusione, resistenza e speranza.



ecco alcuni link a video YouTube dedicati a Laura Halilovic e ai suoi film e documentari:

  1. Trailer ufficiale del film "Io rom romantica" diretto da Laura Halilovic:
    https://www.youtube.com/watch?v=B_djK-e_es4

  2. Video intervista e presentazione del film "Io rom romantica":
    https://www.youtube.com/watch?v=g0bS8_qVEd4

  3. Intervista a Laura Halilovic sul documentario "Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen":
    https://www.youtube.com/watch?v=VvDb4S23Wgw

  4. Trailer italiano di "Io rom romantica":
    https://www.youtube.com/watch?v=KMKUeujPXqQ

  5. Documentario "Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen" completo o parziale:
    https://www.youtube.com/watch?v=2aho96I-HzQ




RASID NIKOLIC, THE GIPSY MARIONETTIST"




Rašid Nikolić è un artista e attivista Rom nato nel 1989 in Bosnia, da una famiglia mista di etnia Rom. La guerra nell'ex Jugoslavia ha costretto lui e la sua famiglia a fuggire come rifugiati politici prima in Germania e poi in Italia, a Torino, in un campo nomadi. Questa esperienza ha influenzato profondamente il suo percorso artistico e di attivista. Nikolić è noto per il suo spettacolo "The Gipsy Marionettist", una rappresentazione di arte di strada che porta in scena la cultura Rom attraverso marionette che raccontano storie familiari e collettive, con l'obiettivo di abbattere stereotipi e pregiudizi. È anche docente di Teatro delle marionette presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e usa le sue performance di Stand-up Comedy per affrontare temi sociali legati alla comunità Rom con ironia e critica sociale.

Nikolić è impegnato nell'attivismo culturale e sociale, proponendo talk e spettacoli sulla cultura Rom e collaborando come mediatore culturale a Torino, nel quartiere di Barriera di Milano, dove ha anche un laboratorio di marionette.


Fonti dettagliate e approfondimenti sulla sua carriera e attivismo sono disponibili su siti come The Gipsy Marionettist, vivoin.it e docservizi.retedoc.net.docservizi.retedoc+3

  1. https://docservizi.retedoc.net/rasid-nikolic-larte-di-strada-che-porta-le-radici-nelle-piazze-del-mondo/
  2. https://www.thegipsymarionettist.com/home-ita/bio/
  3. https://www.vivoin.it/2023/09/11/rasid-nikolic-the-gipsy-marionettist/
  4. https://www.balcanicaucaso.org/Media/Multimedia/Rasid-Nikolic-cosa-vuol-dire-essere-Rom
  5. https://gr86.it/coipiedescalsi/artisti/rasid-nikolic/
  6. https://portale.arci.it/attivazioniculturali/10572/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=JubnpzP3ICM
  8. https://www.circonauta.it/it/rasid-nikolic/

RomLink: From invisibility to inclusion - interview of Amaro Voice with Dan Doghi


RomLink: From invisibility to inclusion - interview of Amaro Voice with Dan Doghi

domenica 14 settembre 2025

SINTIUNDROMA.ORG




Il sito https://www.sintiundroma.org/en/introduction/sinti-and-roma/ fornisce una panoramica chiara e dettagliata sui Sinti e Rom, due gruppi etnici storicamente distinti legati all'origine indiana e presenti in Europa da secoli.

I Sinti sono un gruppo che si è stabilito in Germania e paesi limitrofi nel XV secolo, mentre i Rom si sono insediati nell'Europa dell'est e sud-est dal Medioevo. Il termine "Roma" viene spesso usato come termine collettivo per l'intera minoranza etnica romaní al di fuori dei paesi di lingua tedesca. Sono presenti forme maschili e femminili distinte dei nomi Sinti e Roma nella loro lingua.

La memoria storica è segnata dalla persecuzione, in particolare durante il regime nazista, che ha portato allo sterminio di un gran numero di Sinti e Rom, un genocidio riconosciuto formalmente in Germania solo negli anni '80. Per decenni, queste comunità hanno subito discriminazioni, negazioni di diritti e mancate compensazioni, aggravate dalla continuazione di stereotipi negativi nei confronti dei cosiddetti "zingari," termine esogeno e oggi considerato offensivo.

La presa di coscienza e l'adozione dei termini "Sinti" e "Roma" nella società è stata fondamentale per il movimento per i diritti civili nato in Germania negli anni '70, che ha ottenuto riconoscimenti politici, compensazioni e la fine delle discriminazioni strutturali. Questo movimento ha promosso la consapevolezza storica e ha combattuto gli stereotipi radicati, portando tra l'altro alla creazione di memoriali e centri culturali dedicati alla storia delle loro comunità.

Infine, i Sinti e i Roma oggi sono caratterizzati da una forte eterogeneità culturale e linguistica, influenzata dalla storia e dai paesi dove vivono, mantenendo comunque un'identità comune basata sulle origini indiane e sulla lingua romaní.sintiundroma+1

  1. https://www.sintiundroma.org/en/introduction/sinti-and-roma/
  2. https://www.romarchive.eu/en/roma-civil-rights-movement/sinti-and-roma-federal-republic-germany/
  3. https://rm.coe.int/institutionalisation-and-emancipation-factsheets-on-romani-history/16808b1c61
  4. https://www.osce.org/roma-and-sinti
  5. https://www.osce.org/odihr/roma-and-sinti
  6. https://www.stiftung-evz.de/en/what-we-support/strengthening-sinti-and-roma-in-germany/
  7. https://holocaustremembrance.com/news/commemorating-roma-history
  8. https://www.roma-sinti-holocaust-memorial-day.eu/education/project-eacea-remembrance/
  9. https://www.romaday.org/Alliance
  10. https://www.21luglio.org/associazione-21-luglio/
  11. https://www.stiftung-evz.de/en/topics/antigypsyism/

giovedì 11 settembre 2025

FOTOGRAFIE

VEDI ANCHE QUI UNA VASTA RASSEGNA FOTOGRAFICA : 

https://www.gettyimages.it/immagine/gypsy-rom


NEWS SU ROM, SINTI ECC.

 Nell'ultima settimana ci sono state diverse notizie rilevanti riguardanti le comunità Rom, Sinti, Travellers e Gitani, sia in Italia che nel contesto europeo e globale:

  • In Italia, l'Europa ha lanciato un ultimatum al nostro Paese riguardo alla situazione dei campi Rom, in particolare per lo sgombero forzato del campo Rom di Giugliano (Napoli), definito "il peggiore d’Europa". Il Comitato Europeo per i Diritti Sociali ha richiesto all'Italia misure immediate per garantire alloggi adeguati e servizi alternativi alle famiglie sgomberate, evidenziando le gravissime condizioni di vita e i rischi per la salute degli abitanti, tra cui bambini e persone con malattie croniche.

  • Il governo italiano ha in corso una strategia nazionale di inclusione Rom e Sinti per il decennio 2021-2030, che si inserisce nel più ampio piano della Commissione Europea per il supporto e l'inclusione di queste comunità, con una visione inclusiva che comprende anche gruppi come i Traveller e le popolazioni note come "Gens du voyage".

  • A livello internazionale, si segnala il Giubileo dei Rom, Sinti e Camminanti, un evento importante che si terrà a ottobre 2025 in Vaticano, con il supporto della Santa Sede e la partecipazione delle comunità romanì di tutto il mondo, evidenziando l'importanza simbolica e culturale di queste popolazioni.

  • In termini culturali e sociali, si discute dell'identificazione e dell'autodeterminazione delle popolazioni Rom, Sinti, Gitani e Traveller in Europa, con riferimenti a lotte collettive contro la discriminazione e l'anti-zingariamo, e l'importanza di costruire coalizioni e alleanze politiche per la tutela dei diritti civili di questi gruppi.




Matrimoni precoci e spose bambine rom | 21 Luglio







Matrimoni precoci e spose bambine rom | 21 Luglio

domenica 7 settembre 2025

Germany: Racism against Sinti and Roma increasing – DW – 06/23/2025




Germany: Racism against Sinti and Roma increasing – DW – 06/23/2025

La consigliera lumbard: «I nomadi? M... schifose». E sul Leoncavallo sgomberato: «Erano una feccia...» - Prima Monza


UNA POVERACCIA! 
Ma non è più tollerabile che gente così esprima liberamente concetti così feroci..Intanto noto che è in difficoltà con la lingua italiana quando scrive :" La sorte che auguro loro è ben più incisiva..." Ma che cavolo vuol dire una sorte incisiva?  

Ed era la Presidente del Consiglio comunale di Besana!

Ma cosa vota la gente!






La consigliera lumbard: «I nomadi? M... schifose». E sul Leoncavallo sgomberato: «Erano una feccia...» - Prima Monza



Del resto queste sono dichiarazioni di Salvini del 2015:


per non dire di questo: 

CULTURA E EDUCAZIONE (blog di Paolo Teruzzi): ROM E SINTI - ASSOCIAZIONI ED ENTI NAZIONALI ED IN...



CULTURA E EDUCAZIONE (blog di Paolo Teruzzi): ROM E SINTI - ASSOCIAZIONI ED ENTI NAZIONALI ED IN...: Ecco un elenco di  Associazioni ed Enti che si occupano dei popoli Rom, Sinti, Viaggianti, Gitani ecc: Associazioni ed Enti italiani As...

sabato 6 settembre 2025

Małgorzata Mirga-Tas: la prima artista Rom protagonista di un padiglione della Biennale Arte 2022 - SpeakART





Małgorzata Mirga-Tas: la prima artista Rom protagonista di un padiglione della Biennale Arte 2022 - SpeakART

Italia: Rapporti Recenti sulle condizioni di Rom e Sinti




Negli ultimi mesi in Italia sono stati pubblicati diversi articoli e rapporti sulla condizione delle comunità Rom e Sinti, con focus su temi come l'abitare, le discriminazioni e le politiche di inclusione.


Il rapporto annuale 2024 "Bagliori di speranza" dell'Associazione 21 Luglio https://www.ilpaesedeicampi.it/rapporto-2024-condizioni-rom-e-sinti-in-italia/ presenta una fotografia in evoluzione delle condizioni di vita di Rom e Sinti in Italia. Il rapporto sottolinea un calo significativo delle persone che vivono nei cosiddetti "campi rom" (circa il 53% in meno dal 2016), considerato un segnale positivo verso il superamento di questo modello abitativo discriminatorio, pur evidenziando la persistenza di criticità e pregiudizi culturali e politici.
Attualmente si stimano circa 11.100 Rom e Sinti che vivono in insediamenti monoetnici in Italia, pari allo 0,02% della popolazione italiana, con una diminuzione costante del numero di insediamenti.
Alcuni degli insediamenti che saranno progressivamente chiusi entro il 2026 si trovano in città come Milano, Napoli, Roma, Asti, e Lamezia Terme, con percorsi abitativi alternativi per le persone coinvolte.
Eventi e Iniziative Culturali e Sociali
In occasione della Giornata Internazionale dei Rom e Sinti (8 aprile 2025), a Roma si sono svolte iniziative culturali con musica, arte e testimonianze sulla memoria del genocidio dei Rom e Sinti nella Seconda Guerra Mondiale (Samudaripen).
Diverse organizzazioni come la Comunità di Sant'Egidio e l'Associazione 21 Luglio sono attive nella promozione dei diritti, nella lotta alle discriminazioni e nella valorizzazione culturale delle comunità Rom e Sinti.

Antitsiganisme et scolarité





VEDI IL VIDEO

 https://youtu.be/os4oiDUWzEM

Ricordare il porrajmos: lo sterminio dei rom e dei sinti | A.I.Z.O. rom e sinti





Ricordare il porrajmos: lo sterminio dei rom e dei sinti | A.I.Z.O. rom e sinti

FIABE ZINGARE





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domenica 3 agosto 2025