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sabato 17 maggio 2014

Roma, sinti e rom presentano la legge

Domani 15 maggio le associazioni dei Rom e dei Sinti depositano in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento giuridico della minoranza storico-linguistica rom e sinta. Dalle 14 conferenza stampa e incontro pubb

22/5 CHAT CON LUCA KLOBAS (GRANDE LUCA!)

Luca Klobas è un cabarettista. Il suo doppio, Ratko, è un caso unico di Rom arrivato in Italia con barcone che è riuscito a diventare sindaco... insomma è passato dal ripulire le nostre case direttamente ai nostri portafogli.Si potrebbe parlare an...

martedì 13 maggio 2014

GIURGIEDAN, FESTA DI INIZIO ESTATE


Giurgiedan: si festeggia l’inizio della bella stagione


fiume 

Il 6 maggio è “Giurgiedan” ovvero la festa di inizio estate. Andrea Stasolla, attivista della campagna “Romaidentity – Il mio nome è Rom” illustra festività e riti, come quello dell’ospitalità, proprie alla cultura Rom, per una maggiore integrazione, attraverso la diffusione di valori e della bellezza, di queste tradizioni e per mantenerle vive.

Il mio sogno è di poter diffondere e far conoscere la cultura Rom a partire dalla mia esperienza personale. Inizierò quindi, raccontando in breve la mia vita.
Sono nato in Italia, a Roma e appartengo ai Khorakhané. La mia famiglia vive nei campi. Io sono cresciuto prevalentemente in casa. Ho vissuto poco nei campi perché mia madre ha sposato un non rom. Ho vissuto con la mia famiglia in una roulotte per alcuni anni, ci siamo spostati in giro per Roma. Quando avevo più o meno 4 anni i miei genitori insieme ad altre famiglie sinte comprarono un terreno a Mentana, più o meno a 30 km da Roma. Divisero il terreno in 5 parti, ogni famiglia ebbe una parte del terreno. Vivevamo in un pullman privato dei sedili e ricostruito a mò di casa. Nel 2001 ci siamo spostati a Roma perché mio padre, attraverso dei contatti con un suo amico gesuita, ha trovato lavoro come responsabile di un centro d’accoglienza per rifugiati politici. Vivo con la mia famiglia in questo centro da allora.
Quello che vorrei mettere in luce sono alcuni momenti importanti nella cultura Rom, ovvero il grande senso di ospitalità, le loro feste ed il matrimonio.
Esistono dei riti dell’ospitalità, che però si stanno perdendo sempre di più. L’usanza è quella di dare il benvenuto all’ospite facendogli lavare i piedi dalla figlia maggiore. Subito dopo c’è il rituale del caffè, sempre preparato dalle donne di casa. All’ospite non viene fatto mancare nulla ed è considerato sacro.
I Rom hanno molte festività, le più importanti sono: il Giurgiedan che ricorre il 6 maggio, il Pash o Milai il 2 agosto ed il Vassili il 14 gennaio.
Durante il Giurgiedan si festeggia l’inizio dell’estate. Prima di questo giorno porta sfortuna lavarsi con l’acqua fredda e portare a casa dei fiori. La mattina del Giurgiedan si va al fiume più vicino e si comincia la giornata prima che il sole sorga. Ognuno deve purificarsi lavandosi con l’acqua del fiume e tornando, si portano a casa dei ramoscelli fioriti.
Ogni famiglia, sempre prima che il sole sorga, deve sacrificare un agnello (Korbano) in ringraziamento a Dio. Di solito per festeggiare la guarigione di un parente o semplicemente per festeggiare l’anno andato bene, una metà dell’agnello viene offerto ai vicini. Non si deve buttare nulla dell’animale sacrificato, che per di più è un simbolo di pace. La festa si deve celebrare con la famiglia di appartenenza. Durante la festa è di buon auspicio mangiare tutte le primizie che la natura offre.
Il termine Pash o Milai significa metà estate. E’ una festa che ricorda l’avvicinarsi dell’inverno: l’estate ha superato la metà e occorre fare provviste per il freddo. In passato il Pash o Milai era anche una data per iniziare a cercare un posto dove accamparsi per il lungo inverno.
Il Vassili invece è il capodanno Rom, ma mia madre non lo ha mai festeggiato perché è il giorno in cui hanno ucciso il suo bisnonno.
Un altro momento speciale della cultura Rom è il matrimonio. Il matrimonio Rom è diviso in diversi momenti. La prima parte prevede la richiesta da parte di un amico comune, ai genitori della ragazza, affinché si possano incontrare con i genitori del ragazzo e di conseguenza, poter chiedere la mano della figlia. Se i genitori della ragazza accettano comincia la seconda parte, ovvero si cerca di radunare una piccola folla di persone, per di più parenti dei genitori del ragazzo, e si va alla porta della ragazza, futura sposa, per dare importanza all’evento. Nel momento in cui le coppie di genitori si devono incontrare, il rituale è molto complesso. I genitori del ragazzo fanno la parte di quelli che sono venuti da lontano e chiedono il permesso di riposarsi in casa dei genitori della ragazza. Ma questi difficilmente accettano subito e il rituale continua ancora per qualche minuto. I genitori della ragazza potrebbero anche decidere di mandarli via e farli tornare in un secondo momento.
Quando il padre della ragazza accetta di accoglierli in casa inizia la terza parte del rituale di matrimonio. Si incomincia a parlare del più e del meno cercando di rompere il ghiaccio tra le due famiglie, anche raccontando barzellette. Una volta presa confidenza, il genitore del ragazzo può avanzare la richiesta e qui comincia un altro rituale. I genitori della ragazza cercano di darle un grande valore materiale, il più alto possibile.
Di contro i genitori del ragazzo cercano di abbassare la dote, cercando di sensibilizzarli in virtù del lungo viaggio e degli sforzi fatti per raggiungerli, parte del rituale di matrimonio descritto sopra. Quando la madre della ragazza getta per terra il suo fazzoletto e chiede ai pretendenti di metterci sopra tutto quello che hanno, parte il momento dell’accordo vero e proprio: si parte da poco fino ad arrivare alla cifra desiderata. Una volta accordato il prezzo della dote si festeggia aprendo una bottiglia ingioiellata portata dai genitori del ragazzo. I gioielli sopra la bottiglia ora appartengono alla ragazza e i due ragazzi sono già sposati.
La cerimonia però avviene durante un’altra giornata sempre concordata dai genitori degli sposi. La quarta fase consiste nella cerimonia celebrata dai due capifamiglia che si promettono rispetto reciproco. Il genitore del ragazzo assicura che la nuora verrà accettata come una figlia in casa e che il figlio non oserà mai farle del male. La quinta ed ultima fase consiste nel far congedare i genitori della sposa dalla loro figlia, poiché lei seguirà la famiglia acquisita. La prima notte di nozze gli sposi consumeranno il matrimonio. La sposa deve essere vergine per non disonorare la propria famiglia, e quindi come prova, il giorno seguente viene esibito il lenzuolo sporco di sangue davanti alla casa degli sposi.
Ho voluto scrivere di queste tradizioni, perchè credo che attraverso la conoscenza delle altre culture sia possibile una vera integrazione e l’eliminazione delle discriminazioni. Il mio sogno è proprio questo, cioè di impegnarmi a diffondere la cultura Rom per l’integrazione e dall’altra impegnarmi a mantenere vive queste stesse tradizioni e a valorizzarle: sarebbe bello se un giorno i Rom potessero tornare ad essere quei meravigliosi artisti, musicisti, artigiani, modellatori di metalli che sono sempre stati.
Andrea Stasolla è uno degli attivisti Rom che frequenta il corso di formazione per portavoce  e leader Rom promossi dalla campagna“Romaidentity – Il mio nome è Rom”. Ha scritto questo articolo nell’ambito del percorso formativo condotto dall’Associazione Stampa Romana e Associazione Rom Sinti @ Politica. L’articolo si può leggere anche su Roma Cultural Magazine n.0


DA  http://romaidentity.wordpress.com/2014/05/06/giurgiedan-si-festeggia-linizio-della-bella-stagione/

"#Rom, riutilizzo e mercatini dell’usato"

 
Il mio nome è Rom @romaidentity2
Condividiamo dalla pagina FB di Rete Onu l'approfondimento dal titolo ", riutilizzo e mercatini dell’usato"... http://fb.me/19foeVXye




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#Lombardia, si costituisce la rete contro le #discriminazioni

U Velto @uvelto
 
, si costituisce la rete contro le

  http://sucardrom.blogspot.it/2014/05/lombardia-si-costituisce-la-rete.html  @SegSocialeRai @RedattoreSocial pic.twitter.com/G2r1iR5LFJ
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20/5 Milano - l'Associazione Mahalla si presenta


\\ Mahalla : Articolo
 
Il progetto MAHALLA
 
Di Fabrizio (del 13/05/2014 @ 09:08:09, in blog, visitato 42 volte) 
 
 

Uno sguardo vigile e sveglio sul mondo
Martedì 20 maggio, ore 20.45
Incontro con Fabrizio Casavola, presidente dell'associazione MAHALLA. Maestra di cerimonie: Ivana Kerecki
Libreria Popolare, via Tadino 18, Milano

Fatta l'associazione, ora tocca presentarla (non si finisce mai!). Il luogo è quello solito di tanti incontri passati, lo scopo è capire cosa si può fare e con chi.

Cosa è una Mahalla, innanzitutto?
Ai tempi dell'impero ottomano erano quartieri, villaggi, ma anche grandi estensioni urbane abitate da un'unica etnia o quasi. Si trovavano in un'area che andava dall'Europa dell'Est a tutto il Medio Oriente.
Il dissolvimento violento della Jugoslavia della fine del secolo scorso, ha visto anche lo svuotamento forzoso delle tante Mahalle rom. Da una decina d'anni però è nata una Mahalla virtuale, con notizie (oltre 6.000 articoli in archivio) da Rom e Sinti da tutto il mondo, ma anche documenti da scaricare, musica, discussioni. E cucina, musica, film, una piccola casa editrice... Una specie di enciclopedia, insomma, se possibile senza il suo manto di serietà e solennità, perché si è sempre cercata comunanza e condivisione con tutti.
Col tempo, il gioco si è fatto doppio: guardarsi allo specchio senza urlare spaventati, e provare ad immaginare che se "loro" stessero meglio (sotto tutti i punti di vista) lo staremmo anche noi.
Prima o poi doveva succedere: da questo mese MAHALLA è anche un'associazione. Educatamente si presenta, vedendo cosa sarà possibile fare assieme.

TERZI INCOMODI: I ROM IN UCRAINA

Terzi incomodi: i in http://www.corrieredellemigrazioni.it/2014/05/11/rom_ucraina/ 

MAHALLA NL

In rilievo:
 Clicca sul televisore per vedere la nuova puntata. Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE? Inviate una mail.
Aggiornamento settimanale:
Donne invisibili del 06/05/2014 @ 09:00:42 - Foto: Alessandro Imbriaco, Posted on 5 maggio 2014 di progettosarsan Vivere nei "campi rom", senza uno status giuridico, documenti d'identità e possibilità di accedere ai servizi socio sanitari. La vita da "invisibili" delle donne rom. Di Simona Hristian...
Dalla Cina con furore del 07/05/2014 @ 09:04:17 - :-) segnalazione di Sereno Gabrielli
Fateci gli auguri! del 08/05/2014 @ 09:02:08 - Da questa settimana Mahalla è anche un'associazione. Senza fine di lucro, come avrete già capito. Vediamo di rispondere ad alcune domande...
Intervista via chat: Angela Bosco del 09/05/2014 @ 09:03:57 - Mahalla 15.50 Stasera Angela Bosco in chat Angela 20.37 Buonasera a tutti...
I rom bosniaci lottano per l'istruzione e il lavoro del 10/05/2014 @ 09:05:46 - di Una Čilić, Aida Halvadzija, Erna Dželilović - Fonte: International Justice - ICTY La discriminazione, la povertà e i problemi della comunità rendono difficile il successo ai giovani rom.
Dzemila, donna e rom del 11/05/2014 @ 09:05:18 - Sergio Bontempelli - 6 maggio 2014 su Rom-anzi "Non esiste una donna rom, come non esiste una donna italiana: perché le donne sono donne, e basta...
L'agenda:
Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

domenica 11 maggio 2014

SINTI DELL'ALTO ADIGE




VENERDÌ 16 MAGGIO BRESSANONE
dalle ore 17.00 - Auditorium pluri compressivo
Via Prà delle suore n. 1 BRESSANONE

Un evento con ospiti come V. Sindaco Gianlorenzo Pedron, Assessora Elda Letrari del comune di Bressanone. Presidente Agenzia per lo sviluppo sociale provincia Bz. Karl Tragust. Sinti prov. Bz. Gabrieli Sullivan, Gabrieli Alessandro, Gabrielli Radames, Gabrielli Robert, Davide Gabrieli
CONCERTI A BRESSANONE Ore 20.30 – 22.30
Gruppo - Neves e il suo team <> Gruppo – Davide&Boys <> Duo - Djngo,Samsi&Sainali.
BUFFET
Ore 19.30 – 20.20
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SABATO 17 MAGGIO MERANO
dalle ore 17.00 Sala Rappresentanza Via: Otto Huber N: 8 MERANO

Un evento con ospiti vari esponenti politici
V. Sindaco Giorgio Balzarini, Assessore Alois Gurschler, Dir. Barbara Nesticó, Cons. Avv. Enrico Lofoco comune Merano. Sinti prov. Bz. Gabrielli Robert, Gabrieli Sullivan, Gabrielli Radames, Luigi Herzemberg, Dir. Rip. 24 prov. Bz. Luca Critelli, Press. A. Sviluppo Sociale Karl Tragust , Deputata, On. Luisa M. Gnecchi
CONCERTI MERANO Ore 20.30 – 22.30
Gruppo - The Gipsyes Vaganes <> Gruppo – U Sinto <> Duo - Straumali&Marlene
BUFFET
Ore 19.30 – 20.20
Post

AUGURI ANTONJIA!

AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO!!! AUGURI AD ANTONIJA,una donna straordinaria, sopravvissuta alle persecuzioni nazifasciste per testimoniare con umiltà la bellezza delle tradizioni e della cultura del popolo rom, l'importanza della famiglia, dei figli.
E' Antonia Bezzecchi. "Mi ricordo quegli anni," mi disse qualche anno fa, quando ebbi il privilegio di conoscerla, insieme al marito Goffredo, anch'egli testimone dell'Olocausto, e al figlio Giorgio, infaticabile difensore dei diritti dei rom, "e mi ricordo come fossimo sempre considerati gli ultimi, noi zingari. Poi le cose peggiorarono ancora e ci portarono nei campi di concentramento.
Una mia zia ritornò da Auschwitz che sembrava uno scheletro... ma gli altri erano tutti morti. Hanno cercato di bruciarmi viva con la mia famiglia, dentro la baracca in cui vivevamo. Ci ha salvati un italiano, avvertendoci in tempo, prima che i fascisti gettassero le torce. Oggi per gli ebrei le cose sono cambiate, ma per noi no. Gli ultimi eravamo e gli ultimi siamo ancora. Saremo sempre gli ultimi, finché la gente non capirà che vogliamo solo vivere con le nostre famiglie, come tutti gli altri esseri umani". un messaggio più che mai attuale: Antonia Bezzecchi, donna rom sopravissuta alla persecuzione nazi/fascista il Porrajmos.
Lo staff del Museo del Viaggio.

sabato 10 maggio 2014

IL PANE DELLE DONNE ROM

LEGGI QUI: 

http://socialeinrete.blogspot.it/2014/05/antonio-catalano-dal-10-maggio-al.html



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IL COMUNE DI ROMA DISAPPLICA LA CIRCOLARE DISCRIMINATORIA SUGLI ALLOGGI POPOLARI AI ROM. SODDISFAZIONE DI AMNESTY INTERNATIONAL

COMUNICATO STAMPA                                                                                                        
CS065-2014

IL COMUNE DI ROMA DISAPPLICA LA CIRCOLARE DISCRIMINATORIA SUGLI ALLOGGI POPOLARI AI ROM. SODDISFAZIONE DI AMNESTY INTERNATIONAL

Amnesty International ha commentato con soddisfazione la decisione del Comune di Roma di disapplicare la circolare interna del gennaio 2013, che discriminava le famiglie rom residenti nei campi autorizzati riducendone le probabilita’ di accedere a un alloggio popolare.

Giovedi’ 8 maggio, in audizione di fronte alla Commissione diritti umani del Senato, l’assessore alla Casa del Comune di Roma Daniele Ozzimo ha infatti chiarito che il Comune non intende dare applicazione alla circolare, approvata sotto la precedente amministrazione.

“Il Comune di Roma non solo ha riconosciuto che nessuno puo’ essere svantaggiato nell’accesso a un alloggio adeguato sulla base della propria identita’ etnica, ma ha anche fatto un piccolo ma importante passo per rimuovere gli ostacoli sinora frapposti nel cammino dei rom verso una piena integrazione” - ha dichiarato John Dalhuisen, direttore per l’Europa e l’Asia Centrale di Amnesty International.

La circolare prevedeva che, nell’assegnare i punteggi alle famiglie richiedenti un alloggio popolare, le famiglie rom dimoranti in campi autorizzati fossero svantaggiate rispetto ad altre famiglie in situazione di grave disagio abitativo, dimoranti in altre strutture di accoglienza facenti capo all’amministrazione comunale.  

“Finalmente la giunta Marino ha riconosciuto il principio secondo cui tutte le famiglie in situazione di grave disagio abitativo, ospitate tanto in campi autorizzati quanto in centri di assistenza alloggiativa del Comune, devono essere aiutate a uscirne e ad accedere a un alloggio popolare” -  ha continuato Dalhuisen.

“Pur accogliendo con soddisfazione le dichiarazioni dell’assessore Ozzimo, che abbiamo aspettato per lungo tempo, sottolineiamo che molto resta da fare per garantire che il diritto di tutti a un alloggio adeguato sia soddisfatto pienamente. Occorrono risorse per fare fronte alle esigenze di migliaia di famiglie in situazione di disagio abitativo, insieme alla garanzia che qualunque allocazione di risorse per la casa sia trasparente e non discriminatoria” – ha sottolineato Dalhuisen,

Amnesty International ha ripetutamente denunciato gli effetti discriminatori della circolare, che, ostacolando l’accesso di famiglie rom indigenti a un alloggio convenzionale, era strumentale alla loro segregazione nei campi, per lungo tempo perseguita dall’amministrazione capitolina.

L’organizzazione per i diritti umani si aspetta che la decisione di disapplicare la circolare sia adeguatamente comunicata alle famiglie residenti nei campi, anche considerato l’effetto deterrente che l’emanazione della circolare ha esercitato sulle famiglie interessate a fare richiesta di un alloggio popolare.
“Non possiamo dimenticare che l’emanazione della circolare interna del gennaio del 2013, subito dopo la pubblicazione del bando del 31 dicembre del 2012 che riapri’ le liste di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, avvenne in concomitanza con un dibattito politico dai toni platealmente discriminatori, ampiamente riportato dalla stampa. Sminuire l’importanza della circolare a oltre un anno di distanza dalla sua emanazione non puo’ bastare a rimediare al messaggio scoraggiante ricevuto dalle famiglie rom in quel periodo” – ha concluso Dalhuisen.

FINE DEL COMUNICATO                                                                      
Roma, 9 maggio 2014

Per interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it



SE I LADRI SONO ROM DI CHE ETNIA SONO SCAJOLA & COMPANY?

Ricordo che la "Carta di Roma" del 2012, documento deontologico, impone ai giornalisti di evitare espressioni che possano favorire streotipi discriminatori o razzisti. Citiamo la stessa: "Ad esempio, di uno straniero arrestato, oppure oggetto di una notizia di cronaca di interesse pubblico, si può e si deve scrivere esercitando il legittimo diritto-dovere di cronaca, ma non è consentito estendere il comportamento di una o più persone ad un'intera etnia o popolazione, oppure sottolineare nazionalità e provenienza come se l'oggetto dell'interesse fossero queste (e non il reato commesso)" . Ovviamente molti ribatteranno che è notorio che i Rom rubano. A parte le considerazioni sociologiche per cui da condizioni di emarginazione non possono sempre spuntare diamanti, non è neppure giusto far derivare dalle origini di Pacciani e Vichi un sospetto di turpitudine da estendere a tutti i Fiorentini.

Tra l'altro sulla home page di Nuovabrianza la notizia è corredata dalla foto qui sotto, che ritrae uomini, donne e bambini che presumibilmente non hanno rapporti col fatto di cronaca in oggetto, ma che finisce per conettere ulteriormente l'idea di reato e di "etnia rom".  

Paolo

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da http://nuovabrianza.it/brianza-ladri-rom-blitz-dei-carabinieri/

Brianza: Ladri rom, blitz dei carabinieri

 

 

 

Lissone_generica carabinieri
Brianza, ladri rom, blitz dei carabinieri. È scattato questa mattina all’alba un blitz dei carabinieri della Compagnia di Vimercate su disposizione del Tribunale di Monza in quattro campi rom situati in Brianza, rispettivamente a Concorezzo, Cavenago, Bellusco e Burago. Cinque le persone arrestate su disposizione del gip Anna Magelli. L’accusa è di essere responsabili di un’ondata di furti che ha colpito la Provincia di Monza e Brianza, oltre alle province di Lecco, Bergamo e Brescia. Almeno 50 i furti contestati. Gli arrestati, tutti giovani e già noti alle forze dell’ordine, sono finiti in manette. Secondo il pubblico ministero Salvatore Bellomo, si tratterebbe non di singoli episodi, ma di una vera e propria strategia da parte di un gruppo criminale ben organizzato.


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come non detto! L'epidemia si diffonde! Di male in peggio! 

paolo


 http://www.giornaledivimercate.it/notizie/cronaca/vimercate-vi-ha-derubato-la-banda-dei-rom-andate-dai-dai-carabinieri-di-vimercate-e-provate-a-recuperare-il-maltolto-3337197.html






venerdì 9 maggio 2014

RADICI DELLA CULTURA ROM



Newsletter maggio 2014

memorie_itineranti_Newsletter

IL VIAGGIO DEI ROM

Evento culturale all'Istituto Cervantes di Roma

Venerdì 16 maggio alle 18.30, presso l'Istituto Cervantes di Roma - piazza Navona, 91 - Istituto Cervantes di Roma e Associazione 21 luglio, invitano all'incontro “Memorie itineranti. Radici della cultura rom”. Un'occasione di conoscenza del multiforme universo rom, attraverso testimonianze storiche, umane e artistiche. Prevista anche l'esposizione dei taccuini di disegni e diari illustrati di Rebecca Covaciu, giovanissima pittrice rom, vincitrice del premio Unicef 2008.

INGRESSO LIBERO

Per saperne di più

ELEZIONI EUROPEE 2014

Campagna per i diritti, contro la xenofobia

Mercoledì 14 maggio alle 10 presso la Sala Fandango, Palazzo Incontro – via dei Prefetti 22, Roma – si terrà la conferenza conclusiva della Campagna “Per i diritti, contro la xenofobia”, promossa dalle associazioni Antigone, Lunaria, 21 luglio, in collaborazione con ASGI.
La Campagna è stata condotta con l’obiettivo di portare i diritti di migranti, detenuti e rom al centro del dibattito per le prossime Elezioni Europee 2014.

Per saperne di più

VIDEO: Rom, cittadini dell'Italia che verrà
La storia di Gladiola

Gladiola

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giovedì 8 maggio 2014

NASCE L'ASSOCIAZIONE MAHALLA!



Blog INDIPENDENTE di informazione e divulgazione

-

\\ Mahalla : Articolo
Fateci gli auguri!
Di Admin (del 08/05/2014 @ 09:02:08, in Kumpanija, visitato 52 volte)

Da questa settimana Mahalla è anche un'associazione. Senza fine di lucro, come avrete già capito.
Vediamo di rispondere ad alcune domande (se ne avete altre, scrivete):
Chi siete?
Tra i fondatori troverete alcuni dei redattori di questo blog. Siamo un piccolo gruppo composito per esperienze e provenienza.
Cosa fate?
Non vogliamo fare concorrenza alle tante altre associazioni che fioriscono attorno al mondo dei Rom e Sinti. Che è un mondo complesso e variegato, con diversi aspetti su cui operare. Nello specifico, l'associazione Mahalla nasce da 9 anni di vita di questo blog - sommate ad esperienze precedenti, quindi si occuperà principalmente di:
  1. informazione e divulgazione su Rom, Sinti, Caminanti e altre popolazioni romanì;
  2. cercando ove possibile di privilegiare le "buone pratiche" e le testimonianze dei diretti interessati;
  3. agirà in ambito tanto locale, quanto nazionale che internazionale (sin dove le forze e le risorse ce lo permettono);
  4. senza chiudersi in qualche torre d'avorio, ricercando invece la collaborazione con istituzioni ed enti pubblici, il mondo dell'informazione, dell'associazionismo, dell'istruzione e quello della cooperazione (sperando di non aver dimenticato nessuno)
  5. non intende chiudere le sue cronache in un ghetto, per cui affronteremo le questioni della coesistenza con la società maggioritaria (e con le sue strutture), cercando interlocutori (che potete essere anche voi)
Sì, ma praticamente..?
Stiamo iniziando. Due anticipazioni:
  1. Come anticipato da un recente sondaggio (di quelli che trovate nella colonna centrale) a breve partirà una versione di Mahalla in lingua inglese, destinata ai lettori dall'estero.
  2. In un post di metà dicembre, si accennava alla libreria di Mahalla (sempre lei) e alle sue potenzialità. Scrittori, poeti, saggisti, aspiranti cronisti o fotoamatori... se ci siete fatevi vivi.
  3. Altre novità ve le comunicheremo di volta in volta. E infine, c'è tutto il vasto mondo inesplorato delle vostre proposte, che aspettiamo e valuteremo.
Posso diventare socio?
Teoricamente, tutti possono diventare soci, basta versare la quota sociale. Nel pratico, vi chiediamo (ci sembra ovvio) di condividere le nostre finalità. Non siamo cacciatori di tessere alla ricerca di un grande numero di soci, almeno all'inizio sarà più facile muoversi e ragionare sui piccoli numeri. Dipende da voi... benvenuto comunque a chiunque possa portare idee, capacità, esperienze e/o capitali
Posso almeno aiutarvi?
E ci mancherebbe!! E vi ringraziamo sino da ora. Se guardate in alto, trovate una novità: il bottoncino PAYPAL in attesa delle vostre donazioni, la cifra non importa, basta il pensiero. Ma non è bello chiedere soldi in cambio di niente. Se volete aiutarci vi suggeriamo di dare un'occhiata alla piccola libreria di Mahalla (che da oggi è quella dell'associazione), troverete diversi ebook grandi e piccoli, in cambio di una piccola spesa avrete materiale interessante a iosa; che poi è la cultura di cui vogliamo essere parte: fatta di grandi temi, ma è anche mangiare, giocare, raccontare storie. E se per caso vi stiamo antipatici, troverete anche documenti da scaricare gratis.
Cambierà qualcosa nel blog?
Certo: come è cambiato nel corso di tutto questo tempo. Speriamo cha cambi in meglio... Se invece la domanda riguarda il rapporto del blog con la nuova associazione: condividono solo il nome, ma sono indipendenti l'uno dall'altro (resteranno comunque buoni amici).
Che altro?
Qui troverete:

martedì 6 maggio 2014

Donne (Rom) invisibili

 
 
Foto: Alessandro Imbriaco, Posted on 5 maggio 2014 di progettosarsan Casilino 900
Vivere nei "campi rom", senza uno status giuridico, documenti d'identità e possibilità di accedere ai servizi socio sanitari. La vita da "invisibili" delle donne rom. Di Simona Hristian* Quello che, entrando in un
NetworkedBlogs

lunedì 5 maggio 2014

Les Eglises européennes préoccupées par la situation des Rroms.



le 05.05.2014. Source : Radio Vatican, CEC Europe.com
Les Eglises européennes préoccupées par la situation des Rroms.

La rencontre de la Conférence des Églises européennes (CEC) et du Conseil des conférences épiscopales d'Europe (CCEE) a lieu du 5 au 7 mai à Athènes avec pour thème la condition des Roms en Europe. Sous l'égide du gouvernement grec, qui assure actuellement la présidence tournante de l'Union européenne, la manifestation sera l'occasion de faire le point sur les activités de la Commission européenne, du Conseil de l'Europe et des Églises en Europe dans le domaine politique et pastoral pour les Roms. Les trois journées auront pour ambition de trouver des pistes pour améliorer la situation préoccupante d'une majorité de Roms vivant en marge de la société dans plusieurs pays européens.

La Madonna degli zingari


Amelia Guarnieri ha condiviso un link.
11 h · 
Un avviso innocuo, inavvertito, all’ingresso dei magnifici portoni di ferro battuto o in legno scolpito. In magiaro e non capisci. Ma se ti trovi a Budapest ed esci per le strade di certi quartieri...
CASARRUBEA.WORDPRESS.COM

venerdì 2 maggio 2014

#ROM E SINTI: STORIA, MEMORIA


JOVICA: NO AL TERMINE PORRAJMOS

da \\ Mahalla : Articolo La Memoria che verra’  http://networkedblogs.com/SYXnw Di Fabrizio (del 20/01/2014 @ 09:08:23, in Kumpanija, visitato 200 volte) di Jovica Jovic – Cari amici, c’è una cosa che da tempo mi fa stare molto male, soprattutto di questo periodo. E non è la salute, non sono i soldi… è quella parola: PORRAJMOS.Ogni anno, l’ultima settimana di gennaio ci incontriamo, voi a sentirmi e io a … Continua a leggere 

Zigeuner Lager – #Porrajmos

‪#‎PORRAJMOS‬, 16 dicembre 1942: Himmler firma il “Decreto ‪#‎Auschwitz‬“, inzia la deportazione di ‪#‎sinti‬ e ‪#‎rom‬ nel campo di sterminio da Alberto Panaro 16 dicembre 1942. HIMMLER, comandante dell’Ufficio centrale di sicurezza del Reich nazista, con l’Auschwitzerlass (decreto di Auschswitz) ordinò l’internamento ad Auschwitz di tutti gli zingari, in un apposito campo, Zigeuner lager, che funzionò dal febbraio 1943 all’agosto 1944, quando furono portati nelle camere … Continua a leggere 

16/5/44 la rivolta dei Rom e dei Sinti ad Auschwitz

    16 maggio 1944LA RIVOLTA DEI ROM E DEI SINTI AD AUSCHWITZ Il 16 maggio 1944 i quattromila tra Rom, Sinti e Kalé internati ad Auschwitz decisero di opporsi ai loro aguzzini, che secondo programma erano venuti a prelevarli, per condurli nelle camere a gas. Non furono solo gli uomini a decidere di non piegare il capo, ma anche le … Continua a leggere 

25 aprile, eroi e partigiani sinti e rom

giovedì 25 aprile 2013 da http://sucardrom.blogspot.it/2013/04/25-aprile-sinti-e-rom-eroi-e-partigiani.html   Sinti e rom in tutta l’Europa occupata furono martiri e partigiani. In Italia i sinti e i rom, dopo l’8 settembre del 1943, fuggirono dai campi di concentramento dove erano reclusi dal settembre 1940. Molti vennero rastrellati dai fascisti e di nazisti ed inviati nei campi di sterminio, ma alcuni riuscirono a nascondersi e … Continua a leggere 

LA PERSECUZIONE DEI ROM E DEI SINTI NEL PERIODO FASCISTA

    LEGGI QUI: http://porrajmos.it/  VEDI ANCHE:    Factsheets on Roma History 1987 – Mirella Karpati – Il Genocidio Degli Zingari 1984 – Mirella Karpati – La Politica Fascista Verso Gli Zingari in Italia 1981 Primo Levi – Lo Zingaro 1981 Mirella Karpati – Pellegrinaggio Nell’Orrore 1976 – Zlato Levak – La Persecuzione Degli Zingari. Una Testimonianza 1969 – Vittorio … Continua a leggere 

Speciale Rai sul Giorno della Memoria

Speciale Rai sul Giorno della Memoria   di A.I.Z.O. Onlus     Giorno della Memoria Intervista a Carla Osella Sulla pagina 180 del Televideo di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 è possibile vedere lo speciale sulla Giornata della Memoria con l’intervista a Carla Osella, studiosa dello sterminio di rom e sinti, nonchè Presidente dell’A.I.Z.O. E’ visibile anche sul sito www.televideo.rai.it

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