Romania - due parlamentari sospettati di aver distratto fondi europei per l'integrazione dei Rom
Romania: Lawmakers Suspected in EU Roma Fund Fraud
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lunedì 22 febbraio 2016
Albania Ombudsman Slams Razing of Roma Homes :: Balkan Insight
Difensore civico in Albania denuncia l'abbattimento delle case dei Rom
Albania Ombudsman Slams Razing of Roma Homes :: Balkan Insight:
Albania Ombudsman Slams Razing of Roma Homes :: Balkan Insight:
domenica 21 febbraio 2016
COME VIVERE IN UN ARMADIO
Pubblicato da Ernesto Rossi su Domenica 21 febbraio 2016
sostieni il progetto "Gipsy Queens" | Aviva Community Fund
Etichette:#rom, #roma, #sinti, #culturaromsinti
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Integrazione dei Rom - Il Sole 24 ORE
Integrazione dei Rom - Il Sole 24 ORE: il budget disponibile è pari a 2.765.000 euro. La scadenza pervista per la presentazione dei progetti è il 12 aprile 2016.
sabato 20 febbraio 2016
IL PARERE DI UN ROM
Ancora si sta parlando dei rom in Italia.si diceva che sono 150.000 rom.Ma quanti sono rimasti ancora.Tanti sono andati...
Pubblicato da Emil Julien Costache su Sabato 20 febbraio 2016
Ende der Roma-Sklaverei in Rumänien vor 160 Jahren | Tiroler Tageszeitung Online - Nachrichten von jetzt!
160 ANNI FA LA FINE DELLA SCHIAVITU' DEI ROM IN ROMANIA
Ende der Roma-Sklaverei in Rumänien vor 160 Jahren | Tiroler Tageszeitung Online - Nachrichten von jetzt!
Ende der Roma-Sklaverei in Rumänien vor 160 Jahren | Tiroler Tageszeitung Online - Nachrichten von jetzt!
Bestürzung nach Anschlägen auf Roma-Zelte - ooe.ORF.at
SGOMENTO DOPO GLI ATTENTATI INCENDIARI CONTRO I ROM A LINZ (AUSTRIA)
Bestürzung nach Anschlägen auf Roma-Zelte - ooe.ORF.at: Bestürzung nach Anschlägen auf Roma-Zelte
Groß ist die Bestürzung nachdem bekannt wurde, dass vor einigen Tagen mehrere Roma-Zelte in Linz angezündet wurden. „Die Anschläge erinnern an die Zeit des Nationalsozialismus“, sagt Balog Radul vom Zentrum für europäische Integration von Roma in Linz.
Bestürzung nach Anschlägen auf Roma-Zelte - ooe.ORF.at: Bestürzung nach Anschlägen auf Roma-Zelte
Groß ist die Bestürzung nachdem bekannt wurde, dass vor einigen Tagen mehrere Roma-Zelte in Linz angezündet wurden. „Die Anschläge erinnern an die Zeit des Nationalsozialismus“, sagt Balog Radul vom Zentrum für europäische Integration von Roma in Linz.
ROMANIPE' ITALIA - ELEZIONI AMMINISTRATIVE - APPELLO ALA COOPERAZIONE
Elezioni amministrative 2016
Alle Organizzazioni Politiche
Ai Candidati Sindaco
Ai Candidati ai Consigli Comunali
Oggetto: Appello alla cooperazione
Spett.li Organizzazioni
Gentili Candidati
Nel corso degli anni il tema della minoranza romanì è stato oggetto di distorsioni, falsità, interessi economici. Di conseguenza, abbiamo visto governi locali, regionali, nazionale ed europeo agire senza coerenza tra i principi dichiarati e promossi e i loro effettivi rispetto e applicazione. Soprattutto, le iniziative poste in essere solo raramente hanno risposto ai reali bisogni delle persone e delle comunità.
Nel corso degli anni abbiamo sistematicamente denunciato queste distorsioni, carenze e incoerenze su e intorno alla minoranza romanì, e lo abbiamo fatto ogni volta avanzando proposte costruttive e indicando un diverso approccio alla questione rom, al fine di scongiurare la normalizzazione di un “sistema illegale” che atomizza gli individui e tende ad impoverirne le capacità. Queste nostre proposte hanno un denominatore comune: sviluppare la vocazione autonoma delle comunità e maggiori responsabilizzazione e protagonismo, che è dovere delle istituzioni e dei governi locali, regionali e nazionale sostenere.
Anche quando mosso da buone intenzioni, le esperienze sul campo dimostrano, con evidenza, lo strutturale fallimento del modello di sviluppo degli interventi PER le comunità romanès: le politiche differenziate, l'assistenzialismo, l'autoreferenzialità e la partecipazione convenzionale del rom, promossi in passato dai governi locali per le comunità romanès, non hanno prodotto i benefici sperati.
La rete di attivisti, di esperti di sviluppo delle comunità e di associazioni che collaborano con la Fondazione romanì Italia da alcuni anni sperimentano con successo un diverso approccio politico-culturale al tema della minoranza romanì. Le due articolazioni devono stare insieme, perché esperienze in contesti minoritari pongono in evidenza una diffusa corrispondenza tra desertificazione culturale ed esclusione sociale.
Quello che proponiamo è un approccio politico-culturale fondato sui principi della solidarietà, della giustizia sociale, della legalità come cultura dei diritti esigibili, della valorizzazione delle risorse di tutte le componenti sociali, approccio interpretato secondo un modello di sviluppo degli interventi CON le comunità romanès e finalizzato alla normalità e autonomia di ciascuna persona/famiglia. Questo modello si fonda sulla strategia della partecipazione attiva e qualificata del rom, specifica e non esclusiva, laddove i requisiti etici, morali e professionali sono fondamenti imprescindibili e rappresentativi di una nuova romanipè.
Oltre i principi, in concreto il nostro approccio politico-culturale al tema della minoranza romanì si sviluppa con l'avvio di percorsi di community welfare: non solo per superare la condizione di segregazione abitativa, dal campo nomade ad altro, e per contrastare la discriminazione e l'esclusione; ma anche per potenziare la vocazione autonoma delle comunità e una loro piena responsabilizzazione, al fine di costruire una nuova romanipè (un modo nuovo, contemporaneo, di essere rom e di essere minoranza) perseguendo le seguenti finalità:
1. evoluzione interculturale del conflitto identitario delle comunità romanès;
2. contrasto della discriminazione, esclusione e segregazione abitativa;
3. diffusione efficace della cultura romanì.
Il cerchio si chiude positivamente con le seguenti scelte:
1. depoliticizzare il tema della minoranza romanì per garantire il successo di politiche dinamiche con il coinvolgimento attivo;
2. costituire una piattaforma scientifica composta da mondo scientifico - comunità di minoranza - società civile per pianificare le politiche e per valutare le iniziative realizzate;
3. sostenere su base meritocratica la collaborazione tra i governi locali e regionali e le organizzazioni espressione delle comunità romanès e autorevoli professionisti rom e sinti;
4. utilizzare le possibilità che le istituzioni europee offrono per lo sviluppo delle comunità romanès.
Questo appello sarà inviato a tutti i candidati (sindaco e consiglieri comunali) alle elezioni amministrative del 2016. La Fondazione romanì Italia invita le organizzazioni politiche, i candidati sindaci e i candidati ai consigli comunali a condividere e definire con gli attivisti, gli esperti e le associazioni che collaborano con la Fondazione romanì Italia un programma politico per le comunità romanès del proprio territorio nell'interesse di tutta la collettività.
ADESIONI
Alle Organizzazioni Politiche
Ai Candidati Sindaco
Ai Candidati ai Consigli Comunali
Oggetto: Appello alla cooperazione
Spett.li Organizzazioni
Gentili Candidati
Nel corso degli anni il tema della minoranza romanì è stato oggetto di distorsioni, falsità, interessi economici. Di conseguenza, abbiamo visto governi locali, regionali, nazionale ed europeo agire senza coerenza tra i principi dichiarati e promossi e i loro effettivi rispetto e applicazione. Soprattutto, le iniziative poste in essere solo raramente hanno risposto ai reali bisogni delle persone e delle comunità.
Nel corso degli anni abbiamo sistematicamente denunciato queste distorsioni, carenze e incoerenze su e intorno alla minoranza romanì, e lo abbiamo fatto ogni volta avanzando proposte costruttive e indicando un diverso approccio alla questione rom, al fine di scongiurare la normalizzazione di un “sistema illegale” che atomizza gli individui e tende ad impoverirne le capacità. Queste nostre proposte hanno un denominatore comune: sviluppare la vocazione autonoma delle comunità e maggiori responsabilizzazione e protagonismo, che è dovere delle istituzioni e dei governi locali, regionali e nazionale sostenere.
Anche quando mosso da buone intenzioni, le esperienze sul campo dimostrano, con evidenza, lo strutturale fallimento del modello di sviluppo degli interventi PER le comunità romanès: le politiche differenziate, l'assistenzialismo, l'autoreferenzialità e la partecipazione convenzionale del rom, promossi in passato dai governi locali per le comunità romanès, non hanno prodotto i benefici sperati.
La rete di attivisti, di esperti di sviluppo delle comunità e di associazioni che collaborano con la Fondazione romanì Italia da alcuni anni sperimentano con successo un diverso approccio politico-culturale al tema della minoranza romanì. Le due articolazioni devono stare insieme, perché esperienze in contesti minoritari pongono in evidenza una diffusa corrispondenza tra desertificazione culturale ed esclusione sociale.
Quello che proponiamo è un approccio politico-culturale fondato sui principi della solidarietà, della giustizia sociale, della legalità come cultura dei diritti esigibili, della valorizzazione delle risorse di tutte le componenti sociali, approccio interpretato secondo un modello di sviluppo degli interventi CON le comunità romanès e finalizzato alla normalità e autonomia di ciascuna persona/famiglia. Questo modello si fonda sulla strategia della partecipazione attiva e qualificata del rom, specifica e non esclusiva, laddove i requisiti etici, morali e professionali sono fondamenti imprescindibili e rappresentativi di una nuova romanipè.
Oltre i principi, in concreto il nostro approccio politico-culturale al tema della minoranza romanì si sviluppa con l'avvio di percorsi di community welfare: non solo per superare la condizione di segregazione abitativa, dal campo nomade ad altro, e per contrastare la discriminazione e l'esclusione; ma anche per potenziare la vocazione autonoma delle comunità e una loro piena responsabilizzazione, al fine di costruire una nuova romanipè (un modo nuovo, contemporaneo, di essere rom e di essere minoranza) perseguendo le seguenti finalità:
1. evoluzione interculturale del conflitto identitario delle comunità romanès;
2. contrasto della discriminazione, esclusione e segregazione abitativa;
3. diffusione efficace della cultura romanì.
Il cerchio si chiude positivamente con le seguenti scelte:
1. depoliticizzare il tema della minoranza romanì per garantire il successo di politiche dinamiche con il coinvolgimento attivo;
2. costituire una piattaforma scientifica composta da mondo scientifico - comunità di minoranza - società civile per pianificare le politiche e per valutare le iniziative realizzate;
3. sostenere su base meritocratica la collaborazione tra i governi locali e regionali e le organizzazioni espressione delle comunità romanès e autorevoli professionisti rom e sinti;
4. utilizzare le possibilità che le istituzioni europee offrono per lo sviluppo delle comunità romanès.
Questo appello sarà inviato a tutti i candidati (sindaco e consiglieri comunali) alle elezioni amministrative del 2016. La Fondazione romanì Italia invita le organizzazioni politiche, i candidati sindaci e i candidati ai consigli comunali a condividere e definire con gli attivisti, gli esperti e le associazioni che collaborano con la Fondazione romanì Italia un programma politico per le comunità romanès del proprio territorio nell'interesse di tutta la collettività.
ADESIONI
Rom, l'Europa striglia Renzi: "Sgomberi forzati a Roma violano obblighi internazionali"
160 de ani de la dezrobirea romilor
160 anni dalla liberazione dei Rom in Romania
FOTO 160 de ani de la dezrobirea romilor. Evenimentul a fost marcat printr-un simpozion, la Asociaţia Partida Romilor Pro-Europa din Bacău | adevarul.ro
FOTO 160 de ani de la dezrobirea romilor. Evenimentul a fost marcat printr-un simpozion, la Asociaţia Partida Romilor Pro-Europa din Bacău | adevarul.ro
Rukeli_Thaj amen sijam sar tumen 2014
ROM A ROMA - DAL CENTRO DI VIA SALARIA
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso la foto di Idea Rom Onlus.
Idea Rom Onlus
A noi Rom sono in tanti a non considerarci esseri umani. Vorrebbero solo educarci e bastonarci. È importante quello che alcuni di noi stanno pubblicando perché aiuta a capire concretamente cosa fanno quelli che dicono di volerci "aiutare", che poi sono gli stessi ad affermare che noi non vogliamo integrarci. Un abbraccio e tanta solidarietà da Torino.
Maruntel Eva:
Vogliono togliere tutti i diritti dei rom che abitano nel centro di via salaria. Sono peggio degli animali. Decidono della nostra vita, cosa farci mangiare e come mangiare. Non possiamo più disporre di un frigorifero, non possiamo più cucinare e dare da mangiare ai nostri bambini. Ci daranno il loro cibo una volta al giorno , solo la cena nelle scatole, roba marcia e con la muffa , come hanno fatto tante altre volte. Non sappiamo se è giusto che il comune e altri debbano decidere per noi. Chiedo il vostro pensiero, il vostro aiuto disinteressato, di mettervi per un po' al nostro posto. Voi potreste vivere in questi condizioni ?
Torino, arriva il TgRom. Una web tv per i nomadi con i fondi della Compagnia di San Paolo - Repubblica.it
Proteste Rom a Roma - iltempo
Segregare costa: 100 milioni spesi inutilmente per i campi rom | Yalla Italia
articolo vecchio ma interessante
Segregare costa: 100 milioni spesi inutilmente per i campi rom | Yalla Italia
Segregare costa: 100 milioni spesi inutilmente per i campi rom | Yalla Italia
venerdì 19 febbraio 2016
La condizione dei Rom in Italia
Vargas, el primer gitano leonés con carrera universitaria - Sociedad - Diario de León
Presentata a Venezia la bandiera rom | Online-News
Travellers' Times Online - Tyson Fury the man I know - by Lynda Mulroy
Sgomberi rom. Il Consiglio d’Europa a Renzi: "L'Italia viola obblighi internazionali” - Agenzia giornalistica
ROM, SINTI E CAMMINANTI NEI COMITATI DI SORVEGLIANZA DEI FONDI EUROPEI
Firenze 17/02/2016ROM, SINTI E CAMINANTI NEI COMITATI DI SORVEGLIANZA DEI FONDI STRUTTURALI EUROPEI: questa la lettera inviata e protocollata alle istituzioni dall'Associazione Nazione Rom
Pubblicato da Marcello Zuinisi su Mercoledì 17 febbraio 2016
Rom, l'Europa striglia Renzi: «Italia viola obblighi internazionali»
Brandanschläge auf Roma-Zelte in Linz - Attacchi incendiari a tende di Rom in Linz
Czech Republic: Racist murderer of Romani man is ultra-right's candidate in regional elections - Romea.cz
Repubblica Ceca : il colpevole di un assassino razzista ai danni di un Rom è candidato per l'ultra destra alle elezioni regionali
Czech Republic: Racist murderer of Romani man is ultra-right's candidate in regional elections - Romea.cz
Czech Republic: Racist murderer of Romani man is ultra-right's candidate in regional elections - Romea.cz
giovedì 18 febbraio 2016
I Rom della Capitale fuori dalla videoarena
Giuliano (Naples) - Moving Roma away from a toxic waste dump mustn’t result in further segregation
A TORINO NASCE IL TG ROM
Parte il “Tg Rom Piemonte“, progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Giovani, iniziative a favore della popolazione giovanile”, che si propone di “prospettare ai giovani Rom un processo di cittadinanza attiva e di partecipazione alla vita sociale, di stimolare il senso di responsabilità e sviluppare elementi di innovazione nell’approccio al mondo Rom”.
Si tratta di un telegiornale via web, una testata che vedrà nel comitato di redazione gli ideatori del progetto, l’associazione “Idea Rom Onlus”, con la collaborazione di mensile Nuovasocietà, e dei giovani rom che saranno i redattori del telegiornale sotto la direzione di Andrea Doi, già vicedirettore di Nuovasocietà.
«Tg Rom avrà inizialmente una cadenza quindicinale, ma l’obiettivo è diventare ben presto un settimanale – dice il direttore responsabile Andrea Doi – Abbiamo già in mente alcuni servizi, delle inchieste, ma punteremo anche sulla cronaca e sulle interviste».
«È un’iniziativa unica in Italia, mentre è già diffusa in diversi Paesi europei – ha spiegato Vesna Vuletic, presidente di Idea Rom – e si propone principalmente di dare voce anche a noi Rom. Tutti parlano dei Rom, a cominciare dalla politica, ma spesso la nostra voce è l’unica che non si sente. Siamo identificati come quelli che vivono nei campi, un elemento negativo della società ma non è così».
«Molti di noi lavorano, pagano le tasse, fanno volontariato, i nostri bambini studiano ma spesso crescendo si trovano di fronte a dei muri», aggiungono da Idea Rom. «La nostra associazione vuole proprio evitare che si alzino muri e questo si può fare attraverso una reciproca conoscenza», conclude Vesna Vuletic.
Dedicato a Paul Polansky (di Paola Castagna)
#ROM IN ITALIA - LA RISPOSTA DI RENZI ALLE CRITICHE DEL COMMISSARIO EUROPEO
European Commissioner for Human Rights - Letter to Mr Matteo RENZI
European countries must stop forced evictions of Roma - View
Il Commissario europeo scrive a molti governi (compreso quello italiano)
European countries must stop forced evictions of Roma - View
Update on Via Idro: evictions postponed until court decides!
Petition update
Update on Via Idro: evictions postponed until court decides!
ERGO Network
Feb 16, 2016 — The Roma from via Idro, Consulta Rom e Sinti di Milan and other organisations and supporters succeeded to have a court case to avoid the eviction! The case at the Administrative Tribunal (TAR) is due on March 3rd. Until then the evictions are postponed. But we still fear that before the upcoming elections the eviction will take place. We hope we can count on your support.
CoE Commissioner for Human Rights, Nils Muižnieks, wrote a firm letter on the evictions to the Italian prime Minister, but also to Albania, Bulgaria, Serbia, France, Hungary and Sweden! See more on http://bit.ly/1SQbG5Y. Thanks you Mr. Muižnieks.
Thanks again for your commitment and support!!
The Roma from via Idro, Consulta Rom e Sinti di Milan and ERGO Network
CoE Commissioner for Human Rights, Nils Muižnieks, wrote a firm letter on the evictions to the Italian prime Minister, but also to Albania, Bulgaria, Serbia, France, Hungary and Sweden! See more on http://bit.ly/1SQbG5Y. Thanks you Mr. Muižnieks.
Thanks again for your commitment and support!!
The Roma from via Idro, Consulta Rom e Sinti di Milan and ERGO Network
mercoledì 17 febbraio 2016
MEDIOS DE COMUNICACIÓN: POTENCIADORES DE LA VIOLENCIA SOBRE LAS MUJERES GITANAS | Voces Gitanas
Toulouse: Quand de jeunes Roms font leur service civique et balaient les préjugés
Pubblicata l'ordinanza che condanna Roma su La Barbuta
Update on Via Idro: evictions postponed until court decides!
Il Consiglio d'Europa critica l'Italia per gli sgomberi dei Rom, in particolare per Milano e Roma.
Luigi Colaianni a Via Idro, che fare?
Il Consiglio d'Europa critica l'Italia per gli sgomberi dei Rom, in particolare per Milano e Roma.
Servizio su TG3 regionale ore 14.00 (dal minuto 11.00) in cui Granelli difende le scelte generali di sgombero – in quanto i «campi non permettono l'integrazione» – rispetto alle osservazioni del Consiglio d'Europa in merito. Milano vicina all'Europa...
Servizio su TG3 regionale ore 14.00 (dal minuto 11.00) in cui Granelli difende le scelte generali di sgombero – in quanto i «campi non permettono l'integrazione» – rispetto alle osservazioni del Consiglio d'Europa in merito. Milano vicina all'Europa...
LA TRAGEDIA DI LETY (di Paul Polansky)
martedì 16 febbraio 2016
La comunità europea critica le politiche dell'Italia su Rom, Sinti e Camminanti
Rom, nuovo “eco-villaggio” a Giugliano: “Ennesimo ghetto etnico” - Redattore Sociale
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