ecco chi sono i CASAMONICA !!! una piovra sull'amministrazione Romana ed anche in tribunale... questa inchiesta è di...
Posted by Pat Ferrer on Sabato 22 agosto 2015
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sabato 22 agosto 2015
I CASAMONICA SECONDO REPORT
giovedì 20 agosto 2015
IL FUNERALE DEL PADRINO
Grazie a Celeste Costantino (SEL) per aver portato tutto ciò in Parlamento. Si attendono spiegazioni dal prefetto dal questore e dalla Chiesa.
Posted by Alessandra Arrigoni on Giovedì 20 agosto 2015
Usatele contro di loro, le ruspe che sfoggiate con baldanza. Siate prepotenti con i prepotenti, se davvero non riuscite...
Posted by Giulio Cavalli on Giovedì 20 agosto2015
Vittorio Casamonica ha ucciso Cristo, e prima di lui lo uccise Ruini, vietando nella stessa Chiesa i funerali di...
Posted by Saverio Tommasi on Giovedì 20 agosto 2015
domenica 16 agosto 2015
CAROVANA DELLA MEMORIA E DELLA DIVERSITA' LINGUISTICA
Domani si parte per il lungo ed interessante viaggio della 3° caravona della memoria e della diversità linguistica. A...
Posted by Nazzareno Guarnieri on Domenica 16 agosto 2015
sabato 15 agosto 2015
NO AI CAMPI ROM
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso la foto di Idea Rom Onlus nel gruppo: "QUANDO CADONO i MURI ".
Ci costringono a vivere peggio delle bestie, ci fanno abituare a quelle condizioni, ci dicono che siamo noi a voler vivere nei campi nomadi. Intanto si spendono i soldi pubblici, creando lavori inutili per chi deve mangiarci sopra. Più tardi ci condannano perché non ci comportiamo da persone civili. Mentre le istituzioni sono sempre in prima fila nel costruirci le gabbie in cui segregarci e abbruttirci, alcune associazioni spalleggiano questi giochi oppure dicono che i Rom non sanno autodeterminare il proprio destino. E quando dei Rom protestano e denunciano, li fanno passare per i soliti rompiscatole... Responsabilità diffuse e cittadini lagnoni e plaudenti pur di non far nulla di sensato, pronti alla protesta solo se si aiutano i Rom per la casa o il lavoro. Su questi argomenti a volte mancano le parole perché, a distanza di tanti ann,i noi Rom siamo ancora fermi ai campi di concentramento e allo spirito delle leggi razziali fasciste. Ogni tanto ci danno udienza, ma nessuno ascolta veramente. Questo è il mondo che attende i nostri figli a cui in tanti s' affannano a negare il futuro.
giovedì 6 agosto 2015
mercoledì 5 agosto 2015
Università di Verona, master "Studi rom per il contrasto dell'antiziganismo"
New Romalen: I Rom slovacchi hanno commemorato l’Olocausto
L’Associazione dei sinti di Bologna presenta ZIGANA
sabato 1 agosto 2015
lunedì 20 luglio 2015
LA VOCE DI UN ROM
sono un ragazzo rom e sono cresciuto a napoli a scampia in un campo ma poi al eta di 20 anni sono partito per il nord...
Posted by Sead Dobreva on Lunedì 20 luglio 2015
lunedì 13 luglio 2015
LA STRAGE DEI ROM DI SKOCIC
SREBRENICA, LA STRAGE DEI ROM DI SKOCIC"Io, sopravvissuto camminando sui cadaveri". Quel massacro tre anni prima di...
Posted by Idea Rom Onlus on Lunedì 13 luglio 2015
domenica 12 luglio 2015
NO AI CAMPI ROM
NO AI CAMPI ROM IO VIVO DA QUANDO SONO NATO IN UN CAMPO E NON RIESCO AD IMMAGINARE IL FUTURO DELLA MIA FAMIGLIA IN UN CAMPO IL CAMPO DOVE ABITO IO E FORSE IL PIÙ BELLO DEUROPA MA RIMIANE PUR SEMPRE UN CAMPO GETTO SONO POSTI DOVE LE PERSONE VENGONO ABBANDONATI A SE STESSI I BAMBINI NON ANNO NESSUN FUTURO CERTO POSSONO FREQUENTARE LE SCUOLE ANCHE DA UN CAMPO ROM MA I MIEI NIPOTI MI CHIEDONO PERCHÉ NOI SIAMO MESSI TUTTI INSIEME ATTACCATI UNO SULLALTRO E GLI ALTRI VIVONO FUORI E CI GUARDANO COME MOSTRI CHIUDERE DEFINITIVAMENTE I CAMPI ROM ABUSIVI E NON SAREBBE UN GRANDE PASSO VERSO UNA VERA INTEGRAZIONE CERTO CON UN PIANO SPECIFICO CHE VEDA DACCORDO I ROM E I NON ROM IL GIORNO IN CUI CI SARÀ UNA CONFERMA CHE I CAMPI VERRANNO SUPERATI IO LA MIA FAMIGLIA IL POPOLO ROM IN ITALIA SARA CONTENTO E FINALMENTE FORSE SÌ POTRÀ CHIUDERE QUEL LIBRO DALLA COPERTINA NERA DOVE CI SONO UN SACCO DI DISCRIMINAZIONI E SÌ APRIRÀ IL NUOVO LIBRO FRATELLI INSIEME SENZA RAZZISMO
- Halilovic Biana Stella Toni tu hai il tuo psiero personale e de bello ma tanttissimi non la pesano come te sai come sononi rom ongino pesa per se chi vive meglio chi peggio ...per ci sono moltti rom integrati che lavorano e ha no una casa e bambini vanno a scuola regolarmente e pesano a un fururo migliore ...e ci sono moltti che non possono nemeno a fitarsi una casa per che non hanno la posibilta per il fatto che non hanno i docomenti .... io peso la coaa migliore che si possa fare per molti rom e dare dirito di un documento in regola di poter lavorare e integrazi come molri stranieri dell mondo ...siamo lunico popolo all mondo che il stato o i stati fanno una fattica a mettwre i regola .....i viaggiante viaggia sempre ma primo poi si stanca e decide di acaprsi e credo che li lui ha bisongo di degrazione umana forze e li che lui sie fermato per essere riconosciuto come uomo della terra e ormai da anni che i rom sono fermi non girano piu come 30 anni fa e ora di dare dirito civile ...carrissimo toni spero come te in un futuro migliore ciao
I RACCONTI DEGLI APOLIDI
«Mi hanno detto: "Se non hai un passaporto, non possiamo rinnovartelo". E io: "Ma come faccio ad avere un passaporto se...
Posted by Associazione 21 luglio on Domenica 12 luglio 2015
sabato 11 luglio 2015
La tendopoli di Cosenza
Faccio il punto sulla fallimentare tendopoli.Una ragazza ha perso la propria bambina al settimo mese di gravidanza,le...
Posted by Luigi Bevilacqua on Sabato 11 luglio 2015
venerdì 10 luglio 2015
POLEMICHE (PURTROPPO) SULLA RAPPRESENTANZA DEI #ROM
Negli ultimi 25 anni a Roma i "sedicenti rappresentanti rom" sono stati gli strumenti in mano ad amministratori, partiti e associazioni (anche rom) per la difesa dei rispettivi interessi. "E' la democrazia! - ci è stato ripetuto - I rom vanno ascoltati!".
Occorre dunque a Roma azzerare ogni "rappresentanza rom" anche se questo comporta lo sdegno ipocrita di quegli stessi amministratori, partiti e associazioni (anche rom) che finora li hanno utilizzati. La vera democrazia e il vero ascolto verso il superamento dei campi passano per il dialogo individuale con ogni famiglia. Senza filtri di nessuno.
Questo è scritto nella proposta di delibera popolare. Per questo siamo stati attaccati dai cosiddetti "rappresentanti di rom, sinti e camminanti" con l'accusa di non averli consultati.
Di questo passo Carlo Stasolla dovrebbe richiedere l'abolizione dei sindacati, dei partiti e delle stesse associazioni (una delle quali, l'Associazione 21 Luglio, la dirige proprio lui).
Dovrebbe anche precisare che la sua operazione è diretta ad azzerare gli altri "filtri" per lasciarne uno solo: il suo.
A proposito delle denunce ipocrite, della confusione mentale e dell'autoreferenzialità dell'uomo solo al comando.
- Pavlovic Dijana Caro Carlo, se è così mi spieghi perché un qualsiasi comitato di qualsiasi quartiere è legittimato ad essere rappresentativo dei problemi del quartiere, incontra le istituzioni discute e ha la voce in causa nonostante non rappresenti formalmente tutte le persone che vivono in quel quartiere? Mi spieghi perché questo tipo di azioni viene incoraggiato e glorificato come la partecipazione attiva dei cittadini . E poi sopratutto spiegami perché secondo te per i Rom non dovrebbe essere così. Anzi non devi spiegarlo a me, spiegalo a te stesso e alla tua coscienza di riconosciuto attivista per i diritti umani e di paladino della causa Rom. Ti infastidisce così tanto una semplice e quasi ingenua richiesta da parte dei Rom di essere coinvolti e consultati? Perché? Certo che non esiste una rappresentanza, ma i Rom esistono sai? Sono veri, esseri viventi e sono anche cittadini che vogliono semplicemente partecipare ai processi decisionali che li riguardano. Qual'è il tuo problema? Anche in questo caso la loro posizione vale per lo meno quanto la tua . Da dove viene la tua presunzione di essere l'esperto illuminato che sa qual'è la strada giusta, che si può può permettere di escludere i Rom. Sai che novità i percorsi individuali con ogni famiglia? Sai in quante occasioni ho visto già i "i percorsi individuali", la gente ricattata fregata e sola che dopo poco si è trovata in strada senza niente mentre i politici esultavano di aver liberato la gente dalla segregazione chiudendo il campo. Scendi dal tuo piedistallo immaginario e confrontati con la gente per il cui bene combatti, se non ne sei capace occupati d'altro. Ci sono tante altre sfighe nel mondo che avrebbero bisogno del tuo intervento illuminato. E poi queste letterine e i posti su facebook sono abbastanza irritanti e non sono degni di uno come te. Organizza un incontro pubblico e invita i Rom per confrontarti su questi temi. Questo sì che sarebbe utile.
giovedì 2 luglio 2015
SU A RIVISTA ANARCHICA SPECIALE SULLA CUCINA DI ROM E SINTI
Posted by Paolo Teruzzi on Mercoledì 1 luglio 2015
mercoledì 1 luglio 2015
Famiglie amputate: le adozioni dei minori dal punto di vista dei rom
Le adozioni di minori rom fra discriminazione, incomprensione e pregiudizi (degli stessi operatori)
http://ita.babelmed.net/letteratura/245-italia/13746-famiglie-amputate-le-adozioni-dei-minori-rom.html
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ROMANI' DI ROMA
LEGGI TUTTO QUI: http://ita.babelmed.net/cultura-e-societa/114-italia/13767-2015-06-30-17-49-06.html
martedì 30 giugno 2015
Rom a Roma: è arrivato il momento di giocarsi il sette bello
lunedì 29 giugno 2015
LA SCIURA ANNA ACCOLTA DA UNA FAMIGLIA ROM
STAI TRANQUILLA SIGNORA ANNA, CHE VIVI CON NOIFinalmente una storia a lieto fine: un’anziana milanese, Anna di 83...
Posted by Idea Rom Onlus on Lunedì 29 giugno 2015
giovedì 25 giugno 2015
Smontare i pregiudizi sul popolo rom: la Biblioteca Vivente
LA BIBLIOTECA VIVENTE CHE RACCONTA I ROM
mercoledì 24 giugno 2015
DICHIARAZIONE DI UPRE ROMA
Sono Paolo Cagna Ninchi, presidente dell’associazione UPRE ROMA a maggioranza rom e iscritta con il n. 332 al “Registro...
Posted by Saska Jovanovic Fetahi on Mercoledì 24 giugno 2015
martedì 23 giugno 2015
BORGHEZIO RISARCIRA' I ROM!
ROM: REPORT DEL NAGA
sabato 20 giugno 2015
21/6 Il documentario di Mariagrazia Moncada a Monza
E' sempre complicato parlare di rom e sperare che si possano superare i pregiudizi ma sosterrò fino allo sfinimento che...
Posted by Mariagrazia Moncada - Chicca on Lunedì 15 giugno 2015
venerdì 19 giugno 2015
LA VECCHIA MALATTIA DEGLI UOMINI SOLI AL COMANDO
Idea Rom OnlusPubblicato da Vesna Baxtali Vuletic · 10 ore fa · Modificato · LA VECCHIA MALATTIA DEGLI UOMINI SOLI AL...
Posted by Vesna Baxtali Vuletic on Martedì 16 giugno 2015
PER L'ASSALTO A UN INSEDIAMENTO ROM, CHIESTE 8 CONDANNE PER IL ROGO DELLA CONTINASSA
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso il post di Idea Rom Onlus.
Vesna Baxtali Vuletic ha condiviso il post di Idea Rom Onlus.
Si è svolta oggi al Tribunale di Torino una delle ultime udienze per il processo a carico degli autori dell'assalto incendiario al campo nomadi della Continassa. Il PM Laura Longo ha chiesto la condanna degli 8 imputati a pene comprese fra i sei anni e i 18 mesi di carcere.
Salvo imprevisti, la prossima settimana il processo volgerà al termine con una sentenza che, se in linea con le richieste della pubblica accusa e delle parti civili (6 abitanti della Continassa, Idea Rom Onlus, l'European Roma Right Center e l'Asgi), sarebbe la prima in Italia a seguito dell'assalto ad un insediamento Rom dopo quelli, rimasti impuniti, di Ponticelli, Opera, Pescara ed altri piccoli campi nomadi.
L'assalto, nel dicembre del 2011, venne effettuato al termine di una fiaccolata di protesta organizzata dagli abitanti del vicino quartiere Vallette per la notizia, poi rivelatasi falsa, di una ragazzina violentata "dagli zingari".
Occorre mantenere viva l'attenzione su una vergognosa vicenda che ha impiegato 4 anni per arrivare ad un processo di primo grado.
Chi vuole sostenere la richiesta di giustizia da parte delle vittime può farlo anche condividendo queste o altre notizie sulla vicenda.
giovedì 18 giugno 2015
21/6 ore 19,30 a Monza per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica Rom e Sinti
lunedì 15 giugno 2015
Proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì
Vesna Baxtali Vuletic tramite Idea Rom Onlus
Vesna Baxtali Vuletic tramite Idea Rom Onlus
Pubblicato da Julius IR Staffer · 13 giugno alle ore 11.49 ·
HA UN SENSO...
Per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì dal 1999 ad oggi sono state presentate diverse proposte di legge, tutte senza successo.
Ci siamo chiesti: perchè le proposte di legge presentate nel passato non hanno avuto successo?
- per l'ostilità di alcuni partiti verso le comunità romanès?
- per i contenuti della legge di complessa gestione per la minoranza romanì (modifica della legge482/99)?
- per i contenuti delle proposte di legge legati a questioni sociali e di politiche differenziate?
- per una denominazione ambigua della minoranza romanì?
Dopo tanti insuccessi ha un senso presentare un'altra proposta di legge per il riconoscimento della minoranza romanì?
Una proposta di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì ha un senso se:
- permette di applicare i principi dell'articolo 6 della costituzione. “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”
- promuove la valorizzazione e la diffusione della lingua romanès standard quale lingua nazionale ufficiale delle comunità rom, sinte, kalè, manousches e romanichels che compongono la minoranza romanì, strumento politico e culturale interno ed esterno.
- NON si occupa di questioni sociali del fallimentare modello di sviluppo degli interventi per le comunità romanès con politiche differenziate
Motivazioni d’ordine politici, territoriali, socioculturali, sociolinguistici e del campo dei comportamenti collettivi hanno generato problemi che stanno provocando la scomparsa, la marginalizzazione della lingua romanì e dei dialetti romanès, e rischiano di non sopravvivere e svilupparsi, se non sono presi in considerazione in una prospettiva culturale prima, e politica ed economica dopo.
La componente linguistica e culturale è centrale nel processo di evoluzione dell'identità culturale romanì e dell'integrazione/interazione culturale delle comunità romanes.
Una minoranza che perde i propri riferimenti linguistici e culturali è destinata all'esclusione, oppure è costretta a subire un processo di forzata assimilazione.
Invece una minoranza che ha le opportunità di salvaguardare e di promuovere la propria identità linguistica e culturale metterà in moto “autonomamente” il processo di evoluzione culturale.
La minoranza romanì PUO' USCIRE dalla condizione di isolamento ed esclusione, dai diritti differenziati e dalle politiche differenziate, dalla violenta discriminazione diretta ed indiretta, in cui è stata confinata, è essenziale iniziare dal riconoscimento della lingua-cultura romanì con la relativa promozione e diffusione.
La Fondazione romanì Italia e L'associazione LEM Italia, con la collaborazione dei partecipanti al primo congresso mondiale dei diritti linguistici, hanno redatto un testo di proposta di legge statale per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì, "asciutta ed essenziale", perché essenziale, inequivocabile e estremamente utile ed urgente è il riconoscimento che chiede.
Consapevoli che questa proposta di legge esplicita un radicale cambiamento di metodo verso la minoranza romanì, abbiamo concordato di presentarla e discuterla con le comunità romanès, la società civile e le organizzazioni politiche.
Chiediamo di condividere questa proposta di legge e se possibile di promuoverla nel proprio territorio.
Dopo l'attività di diffusione il progetto di legge per il riconoscimento della minoranza linguistica romanì sarà presentata e depositata al Parlamento Italiano.
Per adesioni rispondere a questo post o inviare e-mail a fondazioneromani.italia@gmail.com e idea.rom@gmail.com.
domenica 14 giugno 2015
Casa della Carità - progetti rom
sabato 13 giugno 2015
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ACCOGLIAMOCI (SUPERAMENTO CAMPI ROM E ACCOGLIENZA RIFUGIATI)
da http://www.ciwati.it/2015/06/13/oggi-parte-a-roma-la-campagna-su-rom-e-immigrazione/
Oggi parte a Roma la campagna su rom e immigrazione
(sintesi) Delibera di iniziativa popolare per il superamento progressivo e la chiusura degli insediamenti formali per Rom presenti nella città di Roma in attuazione della Strategia nazionale d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti.
La finalità della delibera è superare la "politica dei campi" attraverso la progressiva chiusura dei "villaggi della solidarietà" e dei "centri di raccolta" presenti a Roma, garantendo alle famiglie rom e sinte l'accesso a percorsi di inclusione abitativa e sociale. A tale scopo, la delibera prevede:
1. la promozione, da parte dell'Assessorato alle Politiche Sociali, di un'indagine conoscitiva per analizzare le esigenze dei nuclei familiari e avviare percorsi specifici di inclusione tesi a raggiungere l'integrazione in ambito abitativo, scolastico e lavorativo; 2. l'elaborazione, sempre da parte dell'Assessorato alle Politiche Sociali, di un “Piano per il superamento degli insediamenti formali” che definisca i tempi, i modi e gli interventi di accompagnamento all'inserimento abitativo e sociale, attingendo agli stanziamenti già previsti e, laddove possibile, alle linee di finanziamento europeo.
venerdì 12 giugno 2015
La mortalité des enfants Rroms augmente en France
La mortalité des enfants Rroms augmente en France. "Mais encore faudrait-il être sensible à la vie de ces gamins..." ...
Posted by Romane Nichel ou les péripéties en Rromaniland and Gypsi Drom on Venerdì 12 giugno 2015
ITALIA PRIMA IN RAZZISMO CONTRO I ROM
L'Italia al primo posto in Europa per il razzismo contro i Rom!!!!
Posted by Associazione Culturale Thèm Romano dal 1990 on Martedì 9 giugno 2015










