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domenica 23 marzo 2014
MAHALLA NL - 23/3/14
#Rom, gli impegni non mantenuti dal Comune di Roma
sabato 22 marzo 2014
ROMANI PEOPLE, FIVE HUNDRED YEARS SLAVE
ASSETTO VARIABILE 23/03/14
Da 3'25 a 8'45" tutto Idro
DACCI OGGI LA NOSTRA BUFALA QUOTIDIANA SUI #ROM
E' una strategia xenofoba e razzista precisa (e a giudicare dalle condivisioni ha un certo successo su un buon numero di sprovveduti). Paolo
Istituto di Cultura Sinta - Sucar Drom e Carlo Berini hanno condiviso un link.
venerdì 21 marzo 2014
Se la Speranza ha messo la segreteria telefonica
\\ Mahalla : Articolo
Se la Speranza ha messo la segreteria telefonica
Le amare riflessioni dell'amica Fiorella è come se mi avessero svegliato dal letargo:
"Abbracciare i nostri fratelli e le nostre sorelle rom..." Mi chiedo, OGGI-MILANO, quanti cittadini, quanti amministratori, quanti fra coloro che erano in quella piazza, ripeterebbero quelle parole, con la medesima convinta retorica. Ma, tanto per restare alle parole di Nicolino, non è che la questione MOSCHEA abbia visto un destino diverso, o debba vederlo.
Mi sembra che i tempi per abbracciarsi, FINALMENTE, per guardarsi negli occhi e riconoscersi almeno una volta, come cantava De Andrè (fine anni '90!!!), siano sempre lontani.
Sì, qualcosa è cambiato in questi due anni:
Se prima, due anni fa e oltre, era una vera e propria CACCIA AL ROM, adesso forse va un po' meglio (non per tutti, non ditelo per esempio in via Idro...) ma, ripeto, chi tra gli elettori di ALLORA, chi tra gli eletti, è smanioso di ABBRACCIARE I SUOI FRATELLI ROM? Diciamo che questi fratelli sono evoluti alla condizione di TOLLERATI, che è un modo gentile per dire che magari non sono cittadini come gli altri, possono essere sempre sgomberati o stigmatizzati, ma se stanno zitti e non rompono i coglioni al manovratore, possono sperare che qualcuno faccia qualcosa per loro. Il concetto di carità, non c'è bisogno di spiegarglielo.
Due parole agli eletti
Non è vostro compito andare in giro ad abbracciare qualcuno, figuriamoci i Rom! (chi glielo dice a Nicolino?). Ma da voi mi aspetterei un briciolo di politica, cioè:
Due parole agli elettori
Abbracciare gli zingari? Quando mai! Come vi capisco, coi vostri problemi, con rate e bollette da pagare... e tutto il resto. Non pretendo che abbiate testa o cuore per chi è sfigato come/più di voi, ma se si riuscisse a GUARDARSI NEGLI OCCHI (arieccoci) forse capireste che alla fine dei conti, siete trattati da Rom, extracomunitari e pezzenteria varia. Ignorarli, o peggio buttarli fuori bordo nella speranza che la barca non affondi, non vi darà nessun vantaggio. Forse, pensateci, così vi togliete di torno un alleato di cui potreste comunque sbarazzarvi in seguito, quando finalmente capirete quali sono i vostri obiettivi minimi.
Due parole anche ai Rom
Sempre in attesa di qualcuno che vi salvi, di qualcuno che meglio di voi sappia trovare le parole adatte. Che non vi fidate di nessuno, ma vi attaccate a tutti, pur di non muovere un dito. Siete in fondo al pozzo, decidete se rimanere lì, o se volete uscirne cominciate voi ad arrampicarvi. Non aspettatevi niente da nessuno. E se (proprio, proprio) avete bisogno dell'aiuto di qualcuno, abbiate almeno un po' di fiducia in voi stessi.
Lettura consigliata:
- sgomberati giovedi di settimana scorsa da v.le Forlaninj,
illegalmente, senza che sia stata data loro soluzione abitativa!, coppie senza
minori, vagano di 'campo in campo', continuamente rintracciati e sgomberati.
Tutto tace, tutto va bene per la sinistra al governo in questa città. Allora,
tutti da quel palco del nuovo sindaco eletto, Pisapia, gridavano: siamo tutti
rom! ...da allora...è passato tempo...e nessuno grida più siamo tutti rom. I rom
sono cacciati senza se e ma.
"Abbracciare i nostri fratelli e le nostre sorelle rom..." Mi chiedo, OGGI-MILANO, quanti cittadini, quanti amministratori, quanti fra coloro che erano in quella piazza, ripeterebbero quelle parole, con la medesima convinta retorica. Ma, tanto per restare alle parole di Nicolino, non è che la questione MOSCHEA abbia visto un destino diverso, o debba vederlo.
Mi sembra che i tempi per abbracciarsi, FINALMENTE, per guardarsi negli occhi e riconoscersi almeno una volta, come cantava De Andrè (fine anni '90!!!), siano sempre lontani.
Sì, qualcosa è cambiato in questi due anni:
- ho visto rom e gagé che avevano iniziato a parlarsi tornare ognuno deluso ai propri nidi;
- ho visto inaugurare tavoli e incontri con quegli stessi rom e gagé, e col comune, e non riesco più a ritrovarli neanche col TOMTOM.
Se prima, due anni fa e oltre, era una vera e propria CACCIA AL ROM, adesso forse va un po' meglio (non per tutti, non ditelo per esempio in via Idro...) ma, ripeto, chi tra gli elettori di ALLORA, chi tra gli eletti, è smanioso di ABBRACCIARE I SUOI FRATELLI ROM? Diciamo che questi fratelli sono evoluti alla condizione di TOLLERATI, che è un modo gentile per dire che magari non sono cittadini come gli altri, possono essere sempre sgomberati o stigmatizzati, ma se stanno zitti e non rompono i coglioni al manovratore, possono sperare che qualcuno faccia qualcosa per loro. Il concetto di carità, non c'è bisogno di spiegarglielo.
Due parole agli eletti
Non è vostro compito andare in giro ad abbracciare qualcuno, figuriamoci i Rom! (chi glielo dice a Nicolino?). Ma da voi mi aspetterei un briciolo di politica, cioè:
- condivisione
- cuore-passione
- progetto-visione
Due parole agli elettori
Abbracciare gli zingari? Quando mai! Come vi capisco, coi vostri problemi, con rate e bollette da pagare... e tutto il resto. Non pretendo che abbiate testa o cuore per chi è sfigato come/più di voi, ma se si riuscisse a GUARDARSI NEGLI OCCHI (arieccoci) forse capireste che alla fine dei conti, siete trattati da Rom, extracomunitari e pezzenteria varia. Ignorarli, o peggio buttarli fuori bordo nella speranza che la barca non affondi, non vi darà nessun vantaggio. Forse, pensateci, così vi togliete di torno un alleato di cui potreste comunque sbarazzarvi in seguito, quando finalmente capirete quali sono i vostri obiettivi minimi.
Due parole anche ai Rom
Sempre in attesa di qualcuno che vi salvi, di qualcuno che meglio di voi sappia trovare le parole adatte. Che non vi fidate di nessuno, ma vi attaccate a tutti, pur di non muovere un dito. Siete in fondo al pozzo, decidete se rimanere lì, o se volete uscirne cominciate voi ad arrampicarvi. Non aspettatevi niente da nessuno. E se (proprio, proprio) avete bisogno dell'aiuto di qualcuno, abbiate almeno un po' di fiducia in voi stessi.
Lettura consigliata:
VIETATO L'INGRESSO AGLI ZINGARI
"E'
severamente vietato l'ingresso agli zingari". Questo recita un cartello
affisso sulla porta d'ingresso di una panetteria nel quartiere
Tuscolano di...
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Antiziganismo in una panetteria di #Roma. "Come per gli ebrei nella Germania nazista. Come per i neri, in Sudafrica, durante l’Apartheid”, dichiara l'Associazione 21 luglio
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Retweeted TMNews (@TMNewsAgenzia):
Comunità ebraiche: il negozio "vietato agli zingari" evoca un periodo buio della storia
http://t.co/8NCNmqgRAB @uvelto
Comunità ebraiche: il negozio "vietato agli zingari" evoca un periodo buio della storia
http://t.co/8NCNmqgRAB @uvelto
Slovenia: cancellati, riconosciuto il danno
Retweeted Osservatorio (@BalcaniCaucaso):
Slovenia: cancellati, riconosciuto il danno: Sono passati più di venti anni da quando i cosiddetti "cancellati",... http://t.co/pIIMtHRJXx
Slovenia: cancellati, riconosciuto il danno: Sono passati più di venti anni da quando i cosiddetti "cancellati",... http://t.co/pIIMtHRJXx
giovedì 20 marzo 2014
PESCARA - I ROM HANNO PAURA
Fabrizio Casavola e MAHALLA international hanno condiviso un link.
mercoledì 19 marzo 2014
Elezioni Ue, Dijana Pavlovic è candidata
Dijana Pavlovic (foto), di origine rom, attrice, mediatrice culturale e attivista per i diritti umani è nata in Serbia nel 1976, laureata all’Accademia di Belgrado, dal 1999 vive a Milano con il suo compagno e un figlio di 4 anni. Attrice di teatr...
Milano, un altro raid razzista?
Milano, un altro raid razzista? Non ci manca, ci manca un po' di giustiziaDa troppo tempo i Rom sono abituati a subire discriminazioni, pregiudizi, persecuzioni perché ci possa ancora sorprendere l'episodio di Baggio di ieri, con un gruppo di "giu...
martedì 18 marzo 2014
AMNESTY: ROM DISCRIMINATI NELL'ACCESSO ALLE CASE POPOLARI
COMUNICATO STAMPA
CS033-2014
AMNESTY INTERNATIONAL INCONTRA IL COMMISSARIO PER I DIRITTI UMANI DEL CONSIGLIO D’EUROPA E RICORDA LA DISCRIMINAZIONE SUBITA DAI ROM NELL’ACCESSO ALLE CASE POPOLARI
Amnesty International Italia ha incontrato oggi a Roma Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, in visita in Italia fino al 14 marzo per investigare la situazione delle famiglie rom della capitale.
La visita e’, secondo l’organizzazione per i diritti umani, quanto mai opportuna.
Le violazioni dei diritti umani dei rom da parte delle autorita’ italiane, incluse quelle di Roma, continuano: sgomberi forzati, segregazione in campi in condizioni abitative gravemente inadeguate ed esclusione dall’edilizia residenziale pubblica stanno proseguendo sotto l’amministrazione del sindaco Marino.
Amnesty International documenta queste violazioni a Roma da ormai cinque anni. L’organizzazione aveva auspicato un cambio di rotta da parte della giunta Marino dopo gli anni del “Piano Nomadi” della giunta Alemanno. Nell’ottobre 2013, Amnesty International aveva accolto con favore un impegno della giunta Marino a ritirare misure chiaramente discriminatorie nei confronti delle famiglie rom residenti nei campi autorizzati nell’accesso alle case popolari. Ad oggi il sindaco Marino non ha mantenuto quegli impegni.
Amnesty International attende risposte alle preoccupazioni sollevate in occasione di svariati contatti con l’amministrazione capitolina e da ultimo nella lettera inviata al sindaco Marino il 14 febbraio 2014. In tale lettera, l’organizzazione per i diritti umani esprimeva profondo rammarico per il fatto che la graduatoria per l’assegnazione delle case popolari riferita al bando pubblico del 31 dicembre 2012 non fosse stata ancora pubblicata – nonostante la data prevista nel bando fosse il 30 novembre 2013 - e che l’attribuzione del punteggio a ciascuna domanda venisse ancora compiuta in applicazione dei criteri previsti nella circolare del dipartimento Politiche abitative datata 18 gennaio 2013, che discrimina i rom residenti in campi autorizzati, impedendo loro di veder riconosciuto il proprio stato abitativo gravemente disagiato per accedere prioritariamente alle case popolari.
In una lettera del Novembre 2013 anche il Commissario Muižnieks aveva sollevato preoccupazioni sulla natura discriminatoria della circolare del 18 gennaio 2013.
Amnesty International auspica che la visita del Commissario del Consiglio d’Europa sproni la giunta Marino ad eliminare quanto prima la scandalosa discriminazione abitativa cui sono sottoposte le famiglie rom della capitale.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 13 marzo 2014
Per interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it
CS033-2014
AMNESTY INTERNATIONAL INCONTRA IL COMMISSARIO PER I DIRITTI UMANI DEL CONSIGLIO D’EUROPA E RICORDA LA DISCRIMINAZIONE SUBITA DAI ROM NELL’ACCESSO ALLE CASE POPOLARI
Amnesty International Italia ha incontrato oggi a Roma Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, in visita in Italia fino al 14 marzo per investigare la situazione delle famiglie rom della capitale.
La visita e’, secondo l’organizzazione per i diritti umani, quanto mai opportuna.
Le violazioni dei diritti umani dei rom da parte delle autorita’ italiane, incluse quelle di Roma, continuano: sgomberi forzati, segregazione in campi in condizioni abitative gravemente inadeguate ed esclusione dall’edilizia residenziale pubblica stanno proseguendo sotto l’amministrazione del sindaco Marino.
Amnesty International documenta queste violazioni a Roma da ormai cinque anni. L’organizzazione aveva auspicato un cambio di rotta da parte della giunta Marino dopo gli anni del “Piano Nomadi” della giunta Alemanno. Nell’ottobre 2013, Amnesty International aveva accolto con favore un impegno della giunta Marino a ritirare misure chiaramente discriminatorie nei confronti delle famiglie rom residenti nei campi autorizzati nell’accesso alle case popolari. Ad oggi il sindaco Marino non ha mantenuto quegli impegni.
Amnesty International attende risposte alle preoccupazioni sollevate in occasione di svariati contatti con l’amministrazione capitolina e da ultimo nella lettera inviata al sindaco Marino il 14 febbraio 2014. In tale lettera, l’organizzazione per i diritti umani esprimeva profondo rammarico per il fatto che la graduatoria per l’assegnazione delle case popolari riferita al bando pubblico del 31 dicembre 2012 non fosse stata ancora pubblicata – nonostante la data prevista nel bando fosse il 30 novembre 2013 - e che l’attribuzione del punteggio a ciascuna domanda venisse ancora compiuta in applicazione dei criteri previsti nella circolare del dipartimento Politiche abitative datata 18 gennaio 2013, che discrimina i rom residenti in campi autorizzati, impedendo loro di veder riconosciuto il proprio stato abitativo gravemente disagiato per accedere prioritariamente alle case popolari.
In una lettera del Novembre 2013 anche il Commissario Muižnieks aveva sollevato preoccupazioni sulla natura discriminatoria della circolare del 18 gennaio 2013.
Amnesty International auspica che la visita del Commissario del Consiglio d’Europa sproni la giunta Marino ad eliminare quanto prima la scandalosa discriminazione abitativa cui sono sottoposte le famiglie rom della capitale.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 13 marzo 2014
Per interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it
lunedì 17 marzo 2014
L'Opera Nomadi: "Amministrazione xenofoba e intollerante: vergogna!" Mahalla
Fabrizio Casavola e MAHALLA international hanno condiviso un link.
domenica 16 marzo 2014
TANTI ARTICOLI SULLA MUSICA ROM - GIPSY MUSIC
LEGGI QUI:
http://bastasgomberirom.myblog.it/musica-rom-gypsy-music/
(e alla fine di ogni pagina clicca si altri post)
MAHALLA NL - informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo
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giovedì 13 marzo 2014
MILANO: DI SGOMBERO IN SGOMBERO

Museo del Viaggio ha condiviso la foto di NAGA Onlus.
Il
Comune di Milano ri-sgombera per l'ennesima volta le stesse famiglie,
costringendole a spostarsi continuamente senza proporre alcuna soluzione
costruttiva. Alla faccia di tutte le promesse di discontinuità con le
precedenti amministrazioni comunali.
*** DI SGOMBERO IN SGOMBERO***
Leggi il commento di Naga e ERRC ai nuovi sgomberi a Milano:
http://bit.ly/Sgomberi
Leggi il commento di Naga e ERRC ai nuovi sgomberi a Milano:
http://bit.ly/Sgomberi
mercoledì 12 marzo 2014
Best House Rom: là dove si è spento il sole
di Simona Hristian
Non è un romanzo di fantascienza ma la realtà di Best House Rom, un centro d’accoglienza all’interno del GRA di Roma, descritta nel dossierSenza luce a cura dell’Associazione 21 luglio. Secondo il rapporto, nel capannone situato in un quartiere industriale della periferia orientale di Roma, vicino a via Tiburtina, le persone ospitate vivono in piccoli ambienti privi di luce e di aereazione naturale, e in condizioni di grave affollamento. Ogni nucleo familiare, composto in media da cinque persone, dispone di fatto della sola zona notte, che svolge anche funzioni di zona giorno e studio per i minori. “È come vivere in una tomba, però una tomba con l’aria condizionata” ironizza amaramente un amico di origine rom, ospite del centro.
Per comprendere meglio le condizioni di vita del centro di accoglienza di via Visso dove ogni persona dispone di 2,5 mq (invece dei 12 mq previsti per le strutture che prestano servizi socio-assistenziali), basti pensare che il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene e trattamenti inumani o degradanti ha fissato a 7 mq la superficie minima “desiderata” per una cella. I 2,5 mq a persona sono inferiori anche ai 4 mq ritenuti auspicabili per le celle collettive destinate ai detenuti. L’edificio risulta inoltre classificato nella categoria C/2 (deposito di merci, sottotetti, locali di sgombero) quindi non potrebbe fungere da abitazione in mancanza di cambio di destinazione d’uso e di relativo adeguamento.
Come suggerisce anche il nome, il Best House Rom è una struttura destinata ad accogliere cittadini di origine rom, motivo per il quale l’Associazione 21 Luglio sostiene che il Comune di Roma opera de facto una discriminazione su base etnica, per di più con dei costi notevoli. Per accogliere una famiglia di 5 persone nel Best House Rom, l’Amministrazione comunale capitolina spende quasi 3 mila euro al mese, per un totale di oltre 2 milioni di euro all’anno per i 320 rom ospitati.
Esiste un’alternativa possibile al circolo vizioso del reinvestimento nella costruzione, nel rifacimento e nella gestione dei campi rom? Come dimostra l’esperienza del Comune di Messina, includere costa 5 volte meno che discriminare. Infatti, per formare al lavoro e assegnare un’abitazione in affitto a una famiglia rom di 5 persone, il Comune di Messina ha speso una cifra di 12.500 euro. Per ricollocare una famiglia rom di 5 persone nel nuovo “villaggio attrezzato” di via della Cesarina – secondo le stime dell’Associazione 21 luglio – il Comune di Roma spenderà, dopo un’accoglienza di 6 mesi presso Best House Rom, una cifra stimata di 61.000 euro, con la prospettiva di dover individuare nuove voci di spesa per la gestione e l’assistenza dei rom nel nuovo insediamento per un periodo di tempo indeterminato.
La situazione dei rom riguarda tutti noi perché – parafrasando Publio Terenzio Afro – in quantoesseri umani, nulla di ciò che è umano possa essere ritenuto a noi estraneo. Aldilà delle misure segregative, discriminatorie e per niente lungimiranti, aldilà dello spreco di ingenti risorse pubbliche e delle violazioni dei diritti e delle leggi, va considerato il fatto che circa due terzi degli ospiti di questa struttura sono minori costretti a una vita senza luce, con conseguenze ancora sconosciute sulla loro salute psico-fisica. “Non si vede più il sole. Non ti accorgi più quando è giorno e quando è notte” è il triste lamento di uno degli ospiti di Best House Rom.
DA : http://www.terzobinario.it/best-house-rom-la-dove-si-e-spento-il-sole/34422?fb_action_ids=10202602176327519&fb_action_types=og.recommends&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%2210202602176327519%22%3A651720478227740%7D&action_type_map=%7B%2210202602176327519%22%3A%22og.recommends%22%7D&action_ref_map=%5B%5D
11 marzo 2014
martedì 11 marzo 2014
ROM E SINTI: MEMORIA, PER NON DIMENTICARE
TROVATE QUI MOLTISSIMI ARTICOLI CHE HO RACCOLTO NEL VECCHIO BLOG IN QUALCHE ANNO DI LAVORO. AD OGNI FINE PAGINA CLICCATE SU "VECCHI POST" PER APRIRE UNA ULTERIORE PAGINA E COSI' VIA...
http://bastasgomberirom.myblog.it/memoria-per-non-dimenticare/
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http://bastasgomberirom.myblog.it/memoria-per-non-dimenticare/
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#STORIA E MEMORIA DI ROM E SINTI
lunedì 10 marzo 2014
Nino Frassica ha firmato il nostro appello per l'inclusione sociale dei #rom e #sinti in Italia
Anche l'attore Nino Frassica ha firmato il nostro appello per l'inclusione sociale dei #rom e #sinti in Italia.
Ora siamo a 1176 firme. Ci aiutate ad arrivare a 1200 prima del fine settimana? Convincete a firmare più amici che potete. Basta un clic qui: http://bit.ly/I4sCUz GRAZIE A TUTTI VOI!!!
DONNE ROM, QUI E ORA
DONNE ROM, QUI E ORA
Roma, 8 marzo. Un incontro con le donne rom contro ogni discriminazione, con videoproiezione del documentario “Sono solo una ragazza” (2013, Roma)
http://comune-info.net/2014/03/donne-rom-ora-e-qui/
Roma, 8 marzo. Un incontro con le donne rom contro ogni discriminazione, con videoproiezione del documentario “Sono solo una ragazza” (2013, Roma)
http://comune-info.net/2014/03/donne-rom-ora-e-qui/
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![Anche l'attore @[109642965728244:274:Nino Frassica] ha firmato il nostro appello per l'inclusione sociale dei #rom e #sinti in Italia.
Ora siamo a 1176 firme. Ci aiutate ad arrivare a 1200 prima del fine settimana? Convincete a firmare più amici che potete. Basta un clic qui: http://bit.ly/I4sCUz GRAZIE A TUTTI VOI!!!](https://scontent-b-iad.xx.fbcdn.net/hphotos-ash3/t1.0-9/s403x403/1969147_652792781424527_1746831783_n.jpg)
